Elettricista | Scrittore emotivo | Logo e Graphic Design | Sviluppatore Web Simone, 30 | Monza (MB) Non sono figo. Non mi noti per strada, non ti vengo a parlare con frasi scopiazzate dai film o da qualche post virale. Non ho nulla di speciale, resto spesso in silenzio e osservo, con occhi curiosi come se il mondo fosse ancora tutto da scoprire, e forse lo è davvero, per me. A volte sembro acido, altre volte semplicemente perso nei miei pensieri. E hai ragione: lo sono. Quando parlo, è come un treno senza freni. Quando mi guardi negli occhi, non capisci se sono felice o triste. Neanch’io lo so sempre. Sono un tipo strano: ci sono giorni in cui ho bisogno disperato di un abbraccio, e altri in cui, se mi sfiori, potrei allontanarti di scatto. Sono cresciuto con la diffidenza nel cuore, ma basta un piccolo gesto sincero e mi lego con tutto me stesso. Convivo con l’incompletezza, con le illusioni, con sbalzi d’umore che nemmeno capisco. Ho l’estate nel sorriso e l’inverno negli occhi. Odio la primavera: maledetti pollini. Sono il tipo che sogna abbracci, baci, mani intrecciate. Faccio il duro, ma appena posso mi rifugio in camera, solo con me stesso e i miei pensieri. Ho occhi castani qualunque, davvero. Ma dentro, se ti fermassi a guardare, troveresti valanghe di dolcezza e un bisogno immenso di affetto. Non ho mille "amici". Preferisco una coperta, un libro o un film, e la musica. Amo mangiare, dormire, viaggiare. E sì, amo gli abbracci. Anche se ne ricevo pochi. Non mi innamoro ogni giorno, non ho collezioni di ex. So amare. Forse troppo. Troppo spesso per persone che non lo meritano. Sono quel ragazzo che nessuno immagina accanto a sé, quello che rilegge un messaggio cento volte prima di inviarlo. Forse per paura di non essere capito. O forse, semplicemente, per paura di essere davvero se stesso.
Tutti mi chiamano “il ragazzo profondo”. Forse perché osservo più di quanto parlo, perché ascolto i silenzi più delle parole, perché non mi accontento delle risposte facili. Vivo dentro le sfumature delle emozioni, nei dettagli che altri ignorano, nelle domande che non hanno una risposta immediata. Non è sempre facile essere così, ma in questo modo scopro il mondo con occhi diversi, e ogni piccola verità mi colpisce più di quanto immaginiate.