Signora Catia Donini, il suo articolo è inutile come dei capezzoli su un'armatura
Sono stanca di leggere "articoli" di presupposti critici cinematografici che stroncano il Batman di Ben Affleck con un semplice "non c'ha la faccia". Prendiamo ad esempio l'articolo pubblicato su Best Movie di Ottobre, firmato Catia Donini. Le sue acute argomentazioni sono le seguenti:
"Un Batman stempiato no, dai"
"Un batman con l'espressione della mucca ferma al pasaggio a livello"
"Se Ben è Batman allora vale tutto, uno 007 con le maniglie dell'amore"
"Anche se il pipistrellone indossa la maschera di latex, io so cosa si cela lì sotto"
Lo sa davvero, signora Donini? Perchè la verità è che Ben Affleck non interpreterà Batman. ,
Batman è una maschera, è un'idea. Non è neanche sinonimo di Bruce Wayne, visto che sotto la 'maschera di latex' (come la definisce lei!) ci si sono alternati Dirk Grayson, Jean-Paul Valley, Thomas e Damian Wayne (gli ultimi due in universi alternativi). Per interpretare Batman basta uno che riempia un' armatura e che con voce roca ti dica "I'm Batman" e ci caschi.
No, Ben Affleck deve interpretare Bruce Wayne. L'uomo che nessun abitante di Gotham sospetterebbe essere Batman. Il ricco industriale filantropo, apparentemente un po' bonaccione, che se anche da Barbara d'Urso Jonathan del Grande Fratello dicesse 'oh forse Mr. Wayne è Batman' ci sarebbe la vecchia nel pubblico a commentare 'aò se quello è Batman io sò la Regina Elisabetta, ma arò, chè è stempiato e c'ha la faccia di una mucca ferma al passaggio al livello'.
E' Bruce Wayne, l'uomo dal passato tormentato, dal presente pieno di inganni, che puo' essere chiunque tranne se stesso, che da vigilante mascherato spesso si trova ad attraversare quella linea tra bene e male; l'uomo i cui nemici sono uno specchio dei propri fantasmi, dei propri errori.
E scusatemi, ma forse forse l'Oscar winner Ben Affleck non fa proprio così schifo da non poter interpretare Bruce Wayne (che, jamm bell, è stato Val Kilmer) solo perchè non ha la tartaruga di Ryan Gosling e perchè sfigurerebbe vicino all'"illimitata figaggine di Henry Cavill". La "critica cinematografica" dimentica che in "Man of Steel 2" (o "Batman vs Superman") Bruce Wayne è un uomo più vecchio e più saggio di Clark Kent, uno che reca le cicatrici di una vita passata a combattere il crimine, e con Clark deve creare il contrasto tra il Supereroe di mondo e l'Idealista fresco fresco, tra l'affascinante miliardario e il reporter sfigato.
La Donini forse è una di quelle che vanno a vedere i film dei supereroi nella speranza che ad un certo punto si tolgano la camicia, e non pensa allo spessore narrativo di una storia. Odia Ben come Batman? Bene - lo critichi per il talento, per l'atteggiamento, perchè non sembra convincente come eventuale womanizer, ma non perchè in Argo aveva una brutta parrucca.