Il neoliberismo sta privatizzando tutti gli elementi della societĂ , dallo sfruttamento alla caritĂ .
Nel processo di individualizzazione totalizzante il realismo capitalista è arrivato ad innescare una nuova dinamica: la responsabilizzazione totale dei soggetti.
Il postcapitalismo esclude la propria responsabilitĂ nel produrre esternalitĂ negative. Fa questo colpevolizzando le soggettivitĂ e appaltando a queste (e alla loro âresponsabilitĂ individualeâ) lâorigine del collasso collettivo.
Responsabilizzazione e colpevolizzazione si confondono fino a diventare inscindibili.
Nelle socialdemocrazie era compito dello stato (utopia dellâuniformitĂ etnica) redistribuire ricchezza e garantire giustizia sociale.
Oggi la missione morale, che era dellâistituzione, è stata appaltata alla societĂ civile.
La carità cosÏ è diventata lo strumento unico del progresso. Questo è avvenuto con un passaggio di responsabilizzazione da stato a società .
Ă il âsingoloâ che è responsabile del male della societĂ .
à con il suo arbitrio, la sua singola azione,che può cambiare le cose.
Ă la coscienza singolare che si deve colpevolizzare per responsabilizzare lâazione.
Non si devono riconoscere le cause del collasso nel sistema economico/produttivo o nel dominio biopolitico che questo applica sui corpi.
Non è solo ingiusto distruggere la coscienza collettiva, è perverso creare una società depressa e auto colpevolizzante.
Il dominio cosĂŹ si auto protegge: boicottando la carica radicale e trasformativa dellâanticapitalismo, traslando questa forza generativa, e strutturalmente collettiva, nella gabbia mentale dellâindividuo.
Il postcapitalismo ti chiede sacrificio e rimorso per una situazione che non hai creato e che non hai il potere di cambiare.
PerchĂŠ riconoscere le vere responsabilitĂ significherebbe mettere in discussione tutto il sistema.










