Jean-Auguste-Dominique Ingres
French, 1780-1867
Portrait of Baronne de Rothschild
Madame Moitessier
The Princesse de Broglie
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Jean-Auguste-Dominique Ingres
French, 1780-1867
Portrait of Baronne de Rothschild
Madame Moitessier
The Princesse de Broglie
via weheartit
Franco Arminio, Resteranno i canti.
E coloro che sono stati visti danzare erano ritenuti pazzi da coloro che non potevano ascoltare la musica.
Nietzsche
Photographer: Anne P. ᴅᴏ ɴᴏᴛ ʀᴇᴍᴏᴠᴇ ᴛʜᴇ ᴄʀᴇᴅɪᴛs. ᴛʜᴀɴᴋ ʏᴏᴜ. ♥
”Considera il gregge che pascola di fronte a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia domani, salta di qua e di là, mangia, riposa, digerisce, salta di nuovo, e così dalla mattina alla sera, giorno dopo giorno, poco legato al suo piacere e alla sua svogliatezza, cioè al paletto dell’istante, e perciò né malinconico né annoiato. È doloroso per l’uomo vedere questo, perché egli si pavoneggia della sua umanità di fronte all’animale e, nonostante ciò, osserva con invidia la sua felicità, perché questo solo egli desidera: vivere come l’animale né annoiato né soggetto al dolore, e lo desidera vanamente, perché non lo vuole come l’animale”.
Circondatevi di persone
che hanno voglia
di ridere,
non da ridire.
““I think it’s very healthy to spend time alone. You need to know how to be alone and not be defined by another person.””
— Oscar Wilde (via goodreadss)
“Non mettetemi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo. Sono altro. Sono altrove.”
— Alda Merini
Non l'ho dimenticato. Nonostante sia passato un sacco di tempo. Sono cambiata, sono sicura che anche lui é cambiato. Ma una cosa é rimasta la stessa: l'effetto che mi fanno i suoi occhi. Quello non cambia, mai. Anche se fingiamo di non conoscerci, fingiamo che non sia mai successo niente, ci guardiamo di sfuggita, come fanno due estranei, e nemmeno ci salutiamo. Ma quando ci guardiamo cambia tutto, mi crolla il mondo, anche se magari in quel momento ho in testa un altra persona. I suoi occhi, in ogni caso, mi abbattono sempre, completamente. E mi ci vuole qualche minuto per tornare allo stato iniziale. Solo un ricordo. Il migliore, il più bello quello che ancora continua a fare male. No, non l'ho dimenticato e qualche sera ripenso a lui. E mi innamoro ogni volta e ogni volta mi tortura un po’. E non l'ho dimenticato, sul serio. Non potrei mai.
(Anonimo)
Sii ambizioso. Combatti. Non dimenticarti di essere felice.
Sembrano frasi fatte, lette e rilette un milione di volte. Quando riuscirai a scoperchiarle e a farle tue, faranno più male di un colpo in pieno volto e le odierai.
Sarebbe meglio non avere sogni, aspirazioni, desideri; sarebbe meglio vivere con disinteresse. Accontentarsi. Non essere intimorito dalla paura, prima o poi busserà alla tua porta. Non scegliere di vivere di mediocrità, ti divorerà prima che tu te ne accorga.
Scrivi i tuoi sogni, raccontateli ogni fottuto giorno; non aver paura di fare qualche follia, i rimpianti faranno più male.
Chiudi i libri, quelli che ti parleranno con saccenza pur non sapendo nulla di te e che crederanno di insegnarti la vita da pagina 40 a pagina 73. La vita è lì fuori e a volte non è nemmeno tanto dolce. Riapri il libro quando sentirai di aver toccato il cielo o di star bruciando dentro, ma a quel punto non avrai più voglia di leggerlo e sarai tu a voler scrivere.
Circondati di persone di valore, non di qualche buffone che cerca adulazione per rimediare al proprio sconforto interiore. Segui coloro che ti ispirano e che hanno una buona parola per te. Capirai che se a qualcuno è andata sempre bene, molti altri hanno dovuto rimediare la riconoscenza della vita a furia di porte sbattute in faccia, eppure ce l’hanno fatta e non si sono ancora arresi. Capirai che la tua storia non è nemmeno così speciale.
Sappi che per ogni scelta che fai c’è una strada da percorrere e nessuno può dirti se è quella giusta. Qualunque sia la tua scelta, ogni strada presa è meglio dell’inerzia.
Alcuni ti scoraggeranno ma nessuno conosce i tuoi sogni meglio di te stesso.
Non aver paura di dar fiducia agli altri, ma abbi sempre più fiducia in te stesso, perchè quando ci sarà bisogno di ricominciare, l’unica testa che non dovrà cadere sarà la tua.
Non aver paura di chiudere la porta a qualcuno o a qualcosa, non aver timore di rinunciare a rapporti ormai saturi, dove a vincere è solo l’abitudine mentre perdi pezzi poco alla volta. Il mondo emana un’energia misteriosa, coglila.
Fallisci. Imponiti di fallire. Provaci. Molti ti faranno sentire il più grande pezzo di merda sulla terra quando fallirai, non aspettano altro, ma vedrai che quelle voci arriveranno da persone che non contano nulla e che non hanno mai fatto niente di buono nella vita. Il fallimento ti permettere di apprendere. Vuoi perdere questa occasione?
Sorridi, sii felice. Non c’è nulla che faccia arrabbiare di più i tuoi detrattori. Molti ti odieranno per la tua ambizione, e ti farai molti nemici tra i mediocri e gli insoddisfatti, ma altri ti seguiranno.
Non smettere di combattere quando troverai slealtà, arroganza o indifferenza. Vai avanti, lavora di più e meglio.
Non domandarti troppo il perchè delle cose, molte cose accadono senza ragione. Domina le conseguenze.
Viaggia. Non rimandare. Con un paio di birre in meno al bar con i tuoi amici avrai pagato un volo; non avrai un resort ad attenderti ma avrai la vita.
Coltiva nuovi punti di vista. Parla con la gente. Ascoltala. Non sei una star e neanche un represso emarginato, impara a stare con tutti e allo stesso modo.
Forse c’è sempre una seconda possibilità ma non rischiare. Fai ciò che senti. Subito. C’è quella donna che ti piace, vai. C’è un’opportunità di lavoro, coglila. Non rimandare la tua vita.
Non avere paura di condividere la tua felicità con una donna. Non avere paura di dire a te stesso che ora hai bisogno di lei. Amala ma con amore, non per colmare i tuoi vuoti.
Senti il suo profumo, la sua voce, accarezzale i capelli, stringile le mani, mischiati con lei, guardate assieme il cielo. Vai con lei a Roma, Venezia, Parigi, ma portala anche dove nessuno la porterebbe. Non attendere.
Sii te stesso, sii interessante. Innovati. Non aver paura dei cambiamenti, se la tua vita fa schifo è perché non fai nulla per cambiarla se non sempre le stesse cose. Ascolta te stesso, chiudi gli occhi, accetta quando è ora di cambiare aria.
Cerca persone come te, con i tuoi stessi obiettivi, la tua fame, i tuoi interessi. Non temere le relazioni sociali, non ascoltare chi dice che stare da soli è meglio; sii socievole con tutti, ma preserva la tua individualità, ciò che ti rende unico, ciò che sei.
Ascolta molta musica ma se ne hai voglia non aver paura di comprare un biglietto per un concerto e canta, vedi film, leggi, studia, fai sport e riposa bene. Non definirti mai in nessuna di queste cose, fai di tutto il tuo io, ma ama qualcosa in particolare.
Sii astuto, valuta, agisci d’impulso, prendi fiato e non agire più d’impulso, quando sei nervoso fai lunghe passeggiate o corri, e se qualcosa ti devasta dentro non aver paura di mostrarti alle tue sofferenze.
Stai vivendo.
“Il mondo è pieno di gente mediocre. Voi dovete eccellere. Lasciatevi la mediocrità alle spalle. Trovate il vostro posto nel mondo.”
— Prof. di francese
“È una malattia. La gente ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità.”
- Richard Yates
“Sono poche le persone che io amo veramente, e ancora meno quelle che stimo. Più conosco il mondo, più ne sono delusa, ed ogni giorno di più viene confermata la mia opinione sulla incoerenza del carattere umano, e sul poco affidamento che si può fare sulle apparenze, siano esse di merito o di intelligenza.”
— Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio
“Non riesco a comprendere questa grande paura della solitudine che ha la gente. Da solo non sono mai stato male, è successo sempre quando stavo con gli altri.”
—
“Sono stordito dal niente che mi circonda.”
— Giacomo Leopardi