Londra. Gli aerei. Le coperte. Le Vans. I maglioni caldi. I dettagli. I sogni. Le felpe enormi. Gli amici. I colori del cielo. Le delusioni. Le cuffiette. Le Converse. Il mare d'inverno. Le stazioni. I succhiotti. La cioccolata calda. I gavettoni. Le risate. Le paranoie. I parchi. Il Mc Donald’s. Il buio. Le parole dette sottovoce. I film con gli amici. I tramonti. I treni. I messaggi di notte. Le feste. Le sbronze. Le sigarette. L’alcool. Il cibo. Gli abbracci. L’estate. La musica ad alto volume. La scuola. Gli odori. I baci sul collo. E quelli sulla fronte. La gelosia. Le canzoni ascoltate e riascoltate. Le coperte. Le notti in spiaggia. Le serate in macchina. Il cinema. Le giornate di pioggia. I concerti. Le frasi. Gli abbracci. Le dediche. Le fotografie. I tatuaggi. Le lettere. Le città bellissime. La malinconia. La spiaggia. Le frasi sottolineate. La migliore amica. Il rumore delle onde. Gli addii mai detti. Le mani che si intrecciano. Le birre. La tristezza. I baci. La macchina fotografica. I viaggi. Le citazioni. Gli amori. L'estate. I sorrisi veri. La pizza. I cd. I jeans. La pioggia. La camera. Le albe. I messaggi in piena notte. La neve. Le scritte sui muri. Pino Daniele. I ricordi. Gli insulti. Le playlist. Le mancanze. I segreti. Gli accendini. Le polaroid. Gli screenshot. I sogni. La speranza.
Credo che valga la pena vivere per tutto questo.




















