[SING-ALONG VIDEO] Hallelujah – Pentatonix
we're not kids anymore.
h
Not today Justin

No title available
d e v o n
Show & Tell

if i look back, i am lost

shark vs the universe
hello vonnie
No title available
Cosmic Funnies
No title available

⁂
Monterey Bay Aquarium

Discoholic 🪩
Keni
Xuebing Du
One Nice Bug Per Day
Acquired Stardust
i don't do bad sauce passes

seen from Russia
seen from United States

seen from Germany
seen from Brazil

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Singapore
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Italy

seen from Norway

seen from United Kingdom

seen from United Kingdom

seen from Germany

seen from Singapore
seen from Germany

seen from Belgium

seen from Peru
seen from United States
@creativamens
[SING-ALONG VIDEO] Hallelujah – Pentatonix
MagiAcReaTivA
Creazioni fatte a mano.
Amigurumi per tutte le età.
Giochi, decorazioni e tanto altro...
Ti amo, anche se non siamo mai stati e né saremo mai.
Ma c'eravamo e lo fummo.
Eravamo le persone giuste,
con la vita sbagliata.
Siamo stati il modo più bello e triste
che la vita ha avuto, per rimproverarci
che non si può avere tutto.
Lo so e lo sai.
Sei il mio amore per un'altra vita,
il mio amore per un'altra occasione.
Sei arrivato troppo presto
eppure era già tardi.
Mi hai capito più di chiunque altro,
e non c'era nessuno
che ti volesse più di me.
Ho sempre creduto che tutto sia possibile
e che l'impossibile...
solo impieghi un po' più di tempo.
Ma caro amore impossibile,
con te quella teoria è superflua.
A volte sento che siamo stati
in ritardo, o che il destino
si sia così fissato su di noi...
Che ha deciso di farci arrivare
un minuto in ritardo.
Forse una persona prima
o una persona dopo.
ERAVAMO TUTTO E NON ERAVAMO NIENTE.
Dal web
Andiamo via così di spalle con un cuore vagabondo
Starti lontana mi è costato tanto, ma tu sei sempre stato sordo al mio richiamo eppure io non ho mai smesso di cercarti, un po' dovunque, in chiunque... Sempre
Stupida io o stupido tu che dopo tanti anni non hai ancora capito il mio saperti amare...?
E se tornassi indietro che faresti?
Marta Giacobbe
Creatività....
Cosa diventerà?
Mi accontento di questo: darti appuntamento nell’aria, farti sedere accanto a me sullo scoglio, anche se non ci sei.
Sylvia Plath
Danzami sul cuore 💓🩰
Giacobartcreations
È quando pensi di aver sbagliato tutto che capisci di aver amato male.
Marta Giacobbe
Ti penso...
Ma come si fa ad amarti?
Come si fa ad amarti così?
Senza un riscontro, senza essersi mai amati?
Ti penso... Ma forse dovrei dirti ti amo, solo che è difficile..
Però mi manchi.
Marta Giacobbe
#poesieinfila
C’era una mamma, una madre madrona,
la mano a saetta, la voce che tuona.
Più che un bambino voleva un soldato
Ma poi crebbe un hippie tutto arruffato.
C’era una mamma, un po’ mamma e un po’ chioccia,
di libertà ne lasciava una goccia,
le nacque una bimba paracadutista
adesso è una stuntman professionista.
C’era una mamma vegana e pittrice,
viveva di tofu col figlio, felice.
“quanti bei posti dipingerai?”
Ma invece il suo Adolfo guidò il Terzo Reich.
Filastrocca del figlio perfetto
Scolpito, pensato come un angioletto
Tu lo volevi un po’ simile a te
e invece “sorpresa!” decide da sé.
C’era una mamma, femminista di razza,
mutande bruciate e tette giù in piazza,
ma ebbe una figlia, un clone di barbie
che va da Intimissimi e spende i miliardi.
C’era una mamma ingessata e ingegnera
sinapsi a quadretti, compita ed austera,
ma il figlio non legge ogni giorno i listini
compila gli oroscopi, descrive destini.
C’era una mamma Bocca di Rosa,
si dice puttana, io dico sciantosa,
il figlio giurò per la castità,
un frate trappista, in povertà.
C’era una mamma, una santa, una suora,
conosce l’amore, ma il piacere lo ignora,
crebbe un bambino, un chierichetto,
fa il pornoattore, un artista del letto.
Filastrocca del figlio perfetto
Scolpito, pensato come un angioletto
Tu lo volevi un po’ simile a te
e invece “sorpresa!” decide da sé.
Filastrocca della mamma imperfetta.
La mamma perfetta un figlio lo accetta.
Enrica Tesio, Filastrocca del figlio perfetto,
da "Filastorta d'amore" edito da Giunti nel 2019.
*Illustrazione di Carlotta Montagna
Emmaline era ordinata, metodica.
Era bravissima a fare spazio anche nel suo cuore che non era mai ingombro.
Si liberava facilmente di cose e persone. O quantomeno così pensava.
Mindy invece era caotica e colorata. Ammassava oggetti e soggetti. Era tutto stipato dentro di sé e anche un po' al di fuori.
Ogni cosa era disordinatamente al suo posto, ogni cosa aveva un posto.
Marta Giacobbe