DANIELE CARPI
PAESAGGIO NELLA TESTA
Surplace Artspace
Varese
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@danielecarpi
DANIELE CARPI
PAESAGGIO NELLA TESTA
Surplace Artspace
Varese
PAESAGGIO NELLA TESTA
SURPLACE ARTSPACE - VARESE
September - October 2017
Attraversare il paesaggio con lo sguardo, metterci la testa dentro. Carpi in passato ha realizzato dei lavori indagando il tema della scultura/paesaggio, in questa occasione ribalta il punto di vista  e si immagina un paesaggio/scultura, interpretando il tema con un'immagine che gioca con lâambiguitĂ della bidimensionalitĂ e della tridimensionalitĂ , con il vero e il falso, con il davanti e il dietro, con la figura e lo sfondo. Una suggestione di questo cambio di registro e messa in prova dialettica dellâimmagine delle opere di questa mostra è stata determinata anche dalla sua visita alla mostra di Stefano Peroli, ospitata a Surplace nella scorsa primavera. Le opere presentate da Peroli mostravano silenziose ed enigmatiche teste, âteste nel paesaggioâ, su uno sfondo neutro, un limbo bianco. Carpi pensa per contrapposizione agli sfondi, alle scenografie, ai set fotografici con i backdrops, a ciò che è dietro il primo piano, a tutti oggetti che evocano unâimmagine possibile, un âpaesaggioâ che suggerisce un ambiente dellâagire. L'ambiguitĂ convenzionale del "fondale" ha a che fare con la dicotomia del vero e del falso, della realtĂ e della finzione, e di questa alternanza a Carpi interessano le dinamiche con cui il nostro sistema cognitivo mette ordine al caos degli elementi, per configurare un paesaggio âimmaginatoâ - cioè interpretato e reinventato dal suo interno â a scapito di un'altro âimmaginarioâ o fantasticato. Che cosâè il paesaggio? Quando nasce il paesaggio? LĂŠvi-Strauss alla fine di Tristi tropici ne evoca la âgrandezza degli iniziâ; Petrarca lo concretizza nella sua ascesa verso la cima del Monte Ventoso; i pittori rinascimentali inventano un nuovo spazio con una pittura che porta nel paesaggio, utilizzando il  modello di visione dei pittori fiamminghi, che lo hanno indagato e forse fondato. Ipotizza lâantropologo Matteo Meschiari che la concezione di âpaesaggioâ sia giĂ presente nella nostra arcaica modalitĂ di pensiero. Questa è l'ipotesi che affascina e permea il lavoro di Carpi, il quale indaga lâidea del paesaggio, accostandosi alle sue origini antichissime, paleolitiche. Il territorio che abitavamo, che cominciava ad essere modellato dallâuomo, il paesaggio, attraversato e riconfigurato dalle necessitĂ di adattamento, ha formato la nostra âforma mentisâ, il nostro sguardo e il nostro pensiero nei suoi confronti. In aperta dialettica con il nostro vissuto, il paesaggio ha plasmato il nostro immaginario e il nostro pensarlo che, per necessitĂ , lo ordina e lo interpreta âin fieriâ.  In questo modo, il paesaggio â presente nella mente umana sin dai tempi della sua evoluzione primaria e primitiva â si iscrive come traccia mnemonica e visiva, esperenziale e memorica, astratta e misurata del nostro vissuto, come un "paesaggio nella testaâ, che Carpi rinnova e presenta spostando il nostro vedere all'interno del paesaggio stesso.
Luca Scarabelli
Paesaggio nella testa .
2017
Surplace art space - Varese
Installation view.
Paesaggio nella testa .
2017
Surplace art space - Varese
Installation view.
Paesaggio nella testa #01.
2017
Inkjet print on canvas, aluminium.
cm 200 x 110 x 240.
Paesaggio nella testa #02 + Watcher.
Installation view
Paesaggio nella testa - Watcher.
2017
Polyurethane, spray paint, mirror, stone, aluminium.
cm 40 x 40 x 160.
Paesaggio nella testa - Watcher.
2017
Polyurethane, spray paint, mirror, stone, aluminium.
cm 40 x 40 x 160.
Paesaggio nella testa - Watcher.
2017
Polyurethane, spray paint, mirror, stone, aluminium.
cm 40 x 40 x 160.
Paesaggio nella testa - Watcher.
2017
Polyurethane, spray paint, mirror, stone, aluminium.
cm 40 x 40 x 160.
CERCHIO art book #3
2017
Interviste a Daniele Carpi, Giovanni De Francesco, Marcello Tedesco, 21 x 15 cm, rilegatura punto metallico
tiratura 500 copie
digital version: https://issuu.com/andrealacarpia/docs/cerchio_art_book_3
CERCHIO art book exhibition
Daniele Carpi â Giovanni De Francesco â Marcello Tedesco
sept. 2017
DIMORA ARTICA, Milan
CERCHIO art book #3 offre una visione generale della ricerca dei tre artisti, descritta attraverso elementi biografici ed il racconto di alcuni progetti realizzati negli ultimi anni. Oltre alla rivista, lâesposizione nello spazio di Dimora Artica presenta unâopera inedita di ciascun artista.
Intervista a Daniele Carpi, a cura di Andrea Lacarpia
Intervista a Giovanni De Francesco, a cura di Stefano Serusi
Intervista a Marcello Tedesco, a cura di Rossella Moratto
CERCHIO art book exhibition
Dimora Artica, Milan
Installation view
Right: Daniele Carpi, Untitled #03.
Left: Giovanni De Francesco, Inseparabili 1 e 2.
CERCHIO art book exhibition
Dimora Artica, Milan
Installation view
Left: Daniele Carpi, Untitled #03.
Right: Marcello Tedesco, Le forze del fondamento.
âUntitled #03â
2014 - 2017
cm 30 x 30 x 165
renforced clay, silicone, plaster, juta, oil paint, wood, mirror, ratchet strap
âUntitled #03â
2014 - 2017
cm 30 x 30 x 165
renforced clay, silicone, plaster, juta, oil paint, wood, mirror, ratchet strap
âUntitled #03â
2014 - 2017
cm 30 x 30 x 165
renforced clay, silicone, plaster, juta, oil paint, wood, mirror, ratchet strapÂ