Vorrei amarti di più...o amarti meglio...
L'Eclisse - Michelangelo Antonioni

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Vorrei amarti di più...o amarti meglio...
L'Eclisse - Michelangelo Antonioni
BOLERO II: DESAMOR La lenta máquina del desamor los engranajes del reflujo los cuerpos que abandonan las almohadas las sábanas los besos y de pie ante el espejo interrogándose cada uno a sí mismo ya no mirándose entre ellos ya no desnudos para el otro ya no te amo, mi amor.
Julio Cortazar, Bolero
BOLERO I: AMOR Qué vanidad imaginar que puedo darte todo, el amor y la dicha, itinerarios, música, juguetes. Es cierto que es así: todo lo mío te lo doy, es cierto, pero todo lo mío no te basta como a mí no me basta que me des todo lo tuyo. Por eso no seremos nunca la pareja perfecta, la tarjeta postal, si no somos capaces de aceptar que sólo en la aritmética el dos nace del uno más el uno. Por ahí un papelito que solamente dice: Siempre fuiste mi espejo, quiero decir que para verme tenía que mirarte.
Julio Cortazar, Bolero
Frida Kahlo by Nickolas Muray, 1940.
"Poetry is a game of loser-take-all."
Ferdinard in “Pierrot le fou” (1965) by Jean Luc Godard
“Cerco di convincermi che le distanze sono una cosa bellissima, e lo sono, di sicuro, ma vaffanculo. Mi manchi come mi mancano praticamente tutti i pavimenti. Chissà se sono solo un bisogno fisiologico gli abbracci. E sarei sempre sugli eurostar e sulle frecce rosse a sfogliare riviste, per venirti incontro. Stammi a duecentotrentasei chilometri di distanza e corrimi addosso, a tre ore di macchina o trenta euro di treno. Adesso se fossimo in un telefilm ti dicevo che ti amavo, così, coniugando anche male i verbi. E noi siamo meglio di un telefilm, e infatti non ci diciamo niente. Poi in qualche altro modo tecnologico ci abbracciamo appoggiando la fronte sullo schermo del computer. Che mi spaccherei il setto nasale come i pugili, prima di venire a vivere con te, così poi puoi farmi quello che vuoi che tanto non mi succede niente e posso continuare a girarti intorno, facendo finta di colpirti e poi abbracciarti finché l’arbitro non riesce a staccarci. A volte pensi che siamo come quegli animali dei documentari che non si capisce mai se si stanno massacrando o se stanno facendo l’amore. E tu che entri col piccone e col casco da minatore nel mio cuore. Io che cerco delle agenzie di copywriting per riuscire a venderti il mio carattere di merda, per leggerti chilometri di righe confusionarie d’amore. che non mi scrivi più. Amare è tutto un tornare, che cazzo vuol dire, scambiarsi la saliva e le illusioni. Scriverti sulla fronte torno subito, e poi non tornare mai.”
Vasco Brondi (via malessia)
Ora penso soltanto alla mia malattia e alla mia salute, e l’una e l’altra, è vero, la prima come la seconda, sei tu.
Franz Kafka, Lettere a Milena (via sonosolacomeilmareininverno)
“Lui rideva, e anch’io, ma dentro sapevamo tutt’e due che la verità era un’altra, la verità era che stava per finire tutto, e non c’era più niente da fare, doveva succedere e adesso stava succedendo.”
Alessando Baricco