Movimento per l'emancipazione della Poesia - Emotivi, C.37
Three Goblin Art
Sade Olutola
AnasAbdin
hello vonnie
styofa doing anything
todays bird
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trying on a metaphor
RMH
he wasn't even looking at me and he found me

roma★

oozey mess

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Peter Solarz
art blog(derogatory)

Discoholic 🪩
Xuebing Du

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we're not kids anymore.

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@darkamnesyablr
Movimento per l'emancipazione della Poesia - Emotivi, C.37
O𝘷𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘵𝘶 𝘴𝘪𝘢, A𝘭𝘥𝘢 M𝘦𝘳𝘪𝘯𝘪
Impazzisco per i dettagli.
un sourire entre deux arbres, l'oiseau charmeur
© Pierre Cressant
(dimanche 27 mai 2012)
«Sperare, intendo. È la pena di chi non sa rinunciare. Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.»
(Italo Calvino - "Prima che tu dica pronto")
Gustav Klimt, Hope, II detail, ca. 1907-8
Gustav Klimt, Danae, ca. 1907-8
Gustav Klimt, Avenue in the Park of Schloss Kammer, 1912
Photo by Ángel DM. on Unsplash
E ci sono ragazze che come te da piccole sono state molto sole e adesso sono più forti di un intero paese
Le Luci Della Centrale Elettrica/Vasco Brondi
Le cose finiscono ovunque là fuori, ma non sempre dentro di noi e, fin quando non finiscono dentro di noi, vivono ancora.
“Ma siamo una storia che non si può dire, non abbiamo niente di speciale, non fosse che io ho paura di crescere e tu quella di nuotare e sai dirmi che mi ami ma solo finché non si esce dall'ascensore, eppure lo senti anche tu che abbiamo fatto lo stesso errore”
— Lo Stato Sociale, “Niente di speciale”
“Sono stufo di uscire la sera, di andare al solito posto di merda le solite facce noiose, la solita superficialità e gli occhi di lei che mi guardano, ed io che come al solito fraintendo lei che fugge lontano pure stavolta, e io pure stavolta che la perdo e la notte si prende quello che vuole e non lascia quasi niente è che siamo soltanto persone sole perdute fra la gente poi mi sveglio di notte con gli incubi in testa e una valigia già piena da un anno che mi detesta e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero siamo come giornate buttate al cesso, come sorrisi spenti in mezzo ai denti a tempo perso e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero Sono stufo di andare a ballare nel solito posto di merda le solite facce distrutte, i soliti discorsi senza impegno e gli occhi di lei che mi vedono, e io che come al solito non parlo e lei che si allontana con le amiche, e io che vedo lui e vorrei ammazzarlo e la notte si prende quello che vuole e non rende quasi niente è che siamo soltanto persone sole, e non succede niente poi mi sveglio di notte con gli incubi in testa e una valigia già piena da un anno che mi detesta e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero siamo come giornate buttate al cesso, come sorrisi spenti in mezzo ai denti a tempo perso e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io ma nemmeno è tutto nero e gli occhi di lei che mi guardano, gli occhi di lei che mi guardano gli occhi di lei che mi guardano, mi guardano, mi guardano Mi guardano.”
— Gazzelle, Nero
Used to keep ‘em close
Now they dead to me
the truth is always in the eyes
Ti auguro qualcuno
che sappia ogni giorno
guardarti negli occhi
e poi stringerti
come se fosse ogni volta
la prima volta.
Marco Polani