ripensando alla vita mentre vado a lavoro:
ero così da bambino, così silenzioso e timido, a tratti imbarazzato. mi manca un po' essere così, adesso nella società sono costretto ovviamente alla socialità, d'altronde è questo il suo lavoro.
sono sempre stato pregno di malinconia, anche da bambino, erano tutti fissati coi miei occhi, tant'è che mia madre poche settimane fa ha incontrato la madre di un mio ex compagno "e chi se lo dimentica quel taglio degli occhi".
comunque, io da solo sto bene, la vita da single è carina, ma non perfetta. la gente vuole costruire ricchezze e palazzi, io vorrei costruire un rapporto fra esseri umani. io vorrei essere messo davanti ad una difficoltà da affrontare insieme perché è così che si costruiscono le cose: coi problemi.
sotto tutti i fronti mi sento sempre sprecato, sempre. è arrogante lo so, ma riconosco il deficit che mi circonda e cerca di responsabilizzarmi, ma io evito non se lo merita.