No title available
Three Goblin Art
Jules of Nature

No title available
almost home
DEAR READER
I'd rather be in outer space 🛸
ojovivo

if i look back, i am lost

shark vs the universe

JBB: An Artblog!
we're not kids anymore.
taylor price
trying on a metaphor
Today's Document

⁂
sheepfilms

pixel skylines
Stranger Things

#extradirty

seen from Malaysia

seen from Indonesia
seen from Türkiye
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Malaysia

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia
seen from United Kingdom

seen from Sweden

seen from Australia

seen from Malaysia

seen from Japan
seen from Brazil

seen from Malaysia

seen from Malaysia
@delfinorosso1964
Luca Celada
Al SoFi stadium di Los Angeles uno striscione commemora le 168 scolare uccise a Minab dal bombardamento americano. Durante Iran-Nuova Zelanda giocata ieri notte (bella, finita 2-2) un'altro striscione ha ricordato i 42000 manifestanti uccisi dal regime a gennaio. Dentro e fuori lo stadio hanno sventolato bandiere della repubblica islamica e quelle di epoca Pahlavi, portate da membri della diaspora monarchica. La numerosa e stratificata comunità iraniana espatriata in California conta fra i 500000-800000 membri, fra emigrati e discendenti, in gran parte integrati e benestanti. Al suo interno sono rappresentate varie fazioni. Anche gli oppositori del regime non sono tutti allineati coi nostalgici monarchici. La FIFA aveva comunque vietato di portare bandiere col sole e il leone nello stadio. Prima della partita un ricorso in extremis era stato respinto, un giudice ha riconosciuto alla federazione la facoltà di limitare le manifestazioni politiche negli stadi. Sotto gli occhi di Infantino molte bandiere e striscioni anti-regime sono riuscite comunque ad esserci. L'inno nazionale è stato sonoramente fischiato (quando la partita è iniziata c'è stato in verità molto tifo per la bella prestazione della squadra). Dopo il fischio finale mentre Trump si vantava del suo "accordo di pace", la squadra ha fatto i bagagli ed è tornata oltreconfine, a Tijuana, dove è tenuta a pernottare come condizione del visto...
----------------------------------------------
NdDR: la 💩 arancione è riuscita a rendere ancora più forte il regime degli ayatollah rispetto a prima della guerra e di conseguenza a indebolire la resistenza interna, massacrando o lasciando che vengano massacrati civili innocenti tra cui tanti bambini e le donne che avevano solo il desiderio di essere libere dai tiranni religiosi.
No, i nazifascisti, siano inglesi, italici o di qualsiasi altra nazione, non hanno mai fatto cose buone.
For President
❤️
Spiace per Avvenire che dovrà consolarsi con i trogloditi italici...
È andata così anche stavolta
Degno epigono di Berlusclown
Possono continuare a dire che il fascismo non esiste più, possono nascondersi nelle fogne o nei ministeri, possono dire che i fascisti sono gli antifascisti, che le foibe furono peggio dei lager nazisti, che il PP (Pelato Penzolante) ha fatto anche cose buone, come un orologio rotto che segna l'ora giusta due volte al giorno, possono vestire in doppiopetto (cit Assalti Frontali), possono affermare che la prima donna presidentO del consiglio è un* di loro, ma parafrasando Berlusclown, restano sempre dei poveri topi di fogna.
C'è da dire che il sistema dei trasporti ferroviari italiani è una porcheria che ci ritroviamo dopo decenni in cui abbiamo privilegiato quello su strada e l'attuale menestrello delle infrastrutture semmai se ne fosse occupato seriamente, ben poco avrebbe potuto fare.
Resta il fatto che parcheggiarlo lì, invece che agli interni come sognava, ha significato abbandonare completamente un ministero essenziale per una nazione.
Non so in quale altro buco potevano nasconderlo, forse si poteva fare un cambio con la Santanchè o con quello sconosciuto menestrello che sta all'Ambiente, così avrebbe potuto continuare a fare la sua merdosa propaganda nazista anti immigrati e combinare meno danni.
Quello di oggi è solo l'ultimo episodio di una lunga serie iniziata col fantomatico Ponte sullo Stretto e via via su strade, autostrade e ferrovie.
Non è stato in grado nemmeno di regolamentare in tempi decenti gli autovelox in una nazione che vede ogni anno migliaia di morti e feriti sulle strade, a causa della velocità.
Oggi chi prende una multa di quel tipo si rivolge al giudice di pace e nella stragrande maggioranza dei casi può evitare di pagare e perdere punti o la patente, anche se andava a tremila all'ora a causa della mancata omologazione di un enorme numero di apparati di controllo.
E tornando alla rete ferroviaria, è da notare anche come dopo aver abbandonato il sud a sé stesso, non è stato capace nemmeno di evitare i problemi al nord e l'irritazione che prova è sicuramente dovuta al fatto che la ferma odierna dei treni è avvenuta in padania, la sua inesistente regione del cuore.
Aveva un anno, gli hanno sparato perché i suoi genitori si suppone avessero rubato in un Walmart.
Un pacco di pannolini.
Gli USA sono pieni di mentecatti MAGA armati, di assassini che un giorno si svegliano e fanno strage in una scuola ma i migliori sono sempre i poliziotti che prima sparano e poi se ne parla.