7 MINUTI del 2016, regia di Michele Placido.
(da un testo teatrale di Stefano Massini)

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7 MINUTI del 2016, regia di Michele Placido.
(da un testo teatrale di Stefano Massini)
COSÍ PARLÒ BELLAVISTA del 1984, regia di Luciano De Crescenzo.
« Si è sempre meridionali di qualcuno. »
BERLINGUER TI VOGLIO BENE (1977)
L'abbigliamento di tutta l'allegra compagnia
La lunga, interminabile, affascinante, sequenza di bestemmie tirate giù da Roberto Benigni
“La merda della maiala degli stronzoli nel culo delle poppe pien di piscio co'gli stronzoli che escan dalle poppe de budelli de vitelli con le cosce della sposa che gli sorte fra le cosce troppe seghe dentro il cazzo troppi cazzi dentro il culo che gli spuntan dalle cosce che gli tornan dalle gambe con la mamma ni'ppompino della nonna che gli schianta da il su’ corpo che gli leccano la schiena poi gli sputa ne'coglioni e gne lecca ni'ggroppone co schiantassi tra le zolle che si striscia'n mezz'all'erba che le mamme tutte gnude che si struscian dalle file e si sgroppan con la schiena co le poppe sbatacchiate senza latte che si scopran tra le mucche che si infila che gli sorte'n mezz'all'erba che gni gira'mmezz'a'denti che gli sputa qunand'e'n'terra e gli mettano le seghe nella fica e si gode tutti insieme e si gode tutti insieme e lo guardan da lontano co i'ggroppone'nsudiciato e le cosce la su sposa co'i'mmarito i'pparente gliene schianta gni piglia d'ipparente con la carne dentro il corpo co i'ccorpo nella carne e la mamma sdraiata tra le zolle che gli mena le zolle che gli tornan sulla terra e gni schiantano'parenti glene leano tre vorte glene sortano diciotto…”
Il monologo di Carlo Monni, in bicicletta
No’ semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno salta fossi e la sera le cene. Lo posso grida’ forte fino a diventa’ fioco no’ semo quella razza che tromba tanto poco. Noi semo quella razza che al cinema s'intasa pe’ vede’ donne ‘gnude e farsi seghe a casa. Eppure, la natura ci insegna sia su’ i monti, sia a valle che si po’ nascer bruchi pe’ diventa’ farfalle. Noi semo quella razza che l'è tra le più strane che bruchi semo nati e bruchi si rimane. Quella razza semo noi l'è inutile far finta: c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta.
Il colore di tutto il film
“Ho portato, modestamente a parte, queste due o tre paste” sempre di Monni.
Un film particolare, strano ed affascinante. Ha delle belle scene.
IL DIVO (la spettacolare vita di Giulio Andreotti) del 2008, regia di Paolo Sorrentino.
« "Lei ha sei mesi di vita", mi disse l'ufficiale medico alla visita di leva. Anni dopo lo cercai, volevo fargli sapere che ero sopravvissuto, ma era morto lui. È andata sempre così: mi pronosticavano la fine, io sopravvivevo, sono morti loro. In compenso per tutta la vita ho combattuto contro atroci mal di testa. Ora sto provando questo rimedio cinese, ma ho provato di tutto. A suo tempo l'Optalidon non accese molte speranze. Ne spedii un flacone pure ad un giornalista, Mino Pecorelli. Anche lui è morto »
« Mi creda, io so cos'è la solitudine; non è una gran bella cosa. Per il mio ruolo, per la mia storia, avrò conosciuto nella mia vita approssimativamente 300.000 persone. Lei crede che questa folla oceanica mi abbia fatto sentire meno solo? »
« Guerre puniche a parte, mi hanno accusato di tutto quello che è successo in Italia. Nel corso degli anni mi hanno onorato di numerosi soprannomi: il Divo Giulio, la Prima-lettera-dell'-alfabeto, il Gobbo, la Volpe, il Moloch, la Salamandra, il Papa Nero, l'Eternità, l'Uomo-delle-tenebre, Belzebù. Ma non ho mai sporto querela, per un semplice motivo: possiedo il senso dell'umorismo. Un'altra cosa possiedo: un grande archivio, visto che non ho molta fantasia, e ogni volta che parlo di questo archivio chi deve tacere, come d'incanto, inizia a tacere. »
FIORE del 2016, regia di Claudio Giovannesi.
IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ del 2019, regia di Mario Martone dall’opera teatrale di Eduardo De Filippo.
“Il mondo dell’aldilà esiste, eh?” *annuendo* “...e come no” “Ij s'incontro a Gioacchino ‘o sput ‘n faccia.” *ridono*
5 È IL NUMERO PERFETTO del 2019, regia di Igort.
LA PARANZA DEI BAMBINI del 2018, regia di Claudio Giovannesi.
I PEGGIORI del 2017, regia di Vincenzo Alfieri.
NAPOLI VELATA del 2017, regia di Ferzan Özpetek.
VENGO ANCH’IO del 2018, regia di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase.
FINE PENA MAI: PARADISO PERDUTO del 2008, regia di Davide Barletti.
GOMORRA del 2008, regia di MATTEO GARRONE
riadattamento cinematografico dal libro di Roberto Saviano.
SLAM - TUTTO PER UNA RAGAZZA del 2016, regia di ANDREA MOLAIOLI
riadattamento cinematografico dal libro di Nick Hornby.
TROPPA GRAZIA del 2018, regia di GIANNI ZANASI
Ho visto un film: Io Sono Tempesta. del 2018, regia di Daniele Luchetti
Ho visto un film: Rimetti A Noi I Nostri Debiti. del 2018, regia di Antonio Morabito.