Ciò che non vuoi dirti, inevitabilmente viene a visitarti quando chiudi gli occhi.
Stefano Massini (Firenze, 22 settembre 1975)
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Ciò che non vuoi dirti, inevitabilmente viene a visitarti quando chiudi gli occhi.
Stefano Massini (Firenze, 22 settembre 1975)
Ormai si sentono forti. Sono forti grazie all’indifferenza di tutti noi. Magari non proprio di tutti, ma di molti sicuramente. Anche tra quelli che leggono questo post e magari fanno finta di non vederlo. Perché si sentono forti? Perché troppi li ignorano o pensano che il nazismo è il fascismo siano cose d’altri tempi. E così anche Stefano Massini, il più grande drammaturgo italiano, diventa vittima dei fascisti e della nostra indifferenza.
Una goccia alla volta
(Torino) – Stefano Massini è stato aggredito, al Salone del Libro, da uno sconosciuto che lo rimproverava per aver messo in cattiva luce Adolf Hitler. (Rileggi) Cade un’altra goccia nel lago della nostra quotidiana indolenza.Cosa vuoi che sia? So’ ragazzi… Uno scrittore viene aggredito da un nazista. In Italia. Nel 2024. È normale? Quattro cretini vanno al cinema travestiti da nazisti, in…
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25 novembre, oggi la giornata contro la violenza di genere. Mattarella: “Non possiamo limitarci a indignazione a intermittenza"
Il papà di Giulia Cecchettin su Facebook: "Parlate e denunciate"
"Parlate, denunciate, fidatevi!". E' l'esortazione pubblicata da Gino Cecchettin, papà di Giulia, su Facebook, accompagnata da un fiocco rosso, simbolo della 'Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne.
Giornata contro la violenza sulle donne: io maschio, sto con Elena Cecchettin.
Giulia è morta, massacrata da un «bravo ragazzo». E io sto con sua sorella, Elena Cecchettin. Che lei sia in piazza o no, oggi (25 novembre) il Circo Massimo è per me tutto suo.
Di questo pettirosso da combattimento di 24 anni, che ci ha costretto a guardare dentro al nostro cuore di tenebra. Elena ha avuto la forza di trasformare un dolore incommensurabile in un cambiamento possibile.
[Massimo Giannini]
Il racconto di Stefano Massini.
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#25aprile
The Hollywood Reporter’s Best New York Theater of 2019
The Hollywood Reporter’s review of The Lehman Trilogy
Di fatto, è avvenuta una fusione lessicale, una crasi profonda fra i sostantivi "lavoro" e "problema", per cui adesso non concepiamo l'esistenza del primo senza necessariamente avvertire la pressione minacciosa del secondo. [...] D'altra parte, è noto come perfino la parola "futuro" si sia gravata di una sorte simile, diventando oggi sinonimo di "incertezza" se non di "rischio": che cos'è più collegato al futuro se non il lavoro, vera proiezione in avanti di ogni essere umano, che in quella scelta di mestiere compie anche una scelta di vita?
Stefano Massini, Lavoro, il Mulino 2016.
Esplorare i sogni. Esplorare i sogni è esplorare la parte più arcana di noi, l’io che non sappiamo d’essere, l’essere che non sappiamo di avere. L’altro da me, l’io che sono senza volerlo. L’io che respingo, l’io che non comprendo. O forse solo l’io che non ha posto.
Stefano Massini - L’interpretatore di sogni