10 tipi di Social Media Specialist
Dai social media sono emersi diversi profili e nuove tipologie di professionisti, spesso molto specializzati, quali Community Manager, Social Media Manager, Social CRM Specialist, Social Media Analyst e (forse non sono ancora troppo diffusi, ma ritengo giusto intcluderli nell'elenco) Social Customer Care Specialist, gli specialisti nelle relazioni dirette e nel supporto agli utenti del social web.
Com'è giusto che sia ogni azienda desidera adempiere a determinate esigenze e ogni progetto online ha le sue specifiche caratteristiche, questo non facilita il compito dei recruiter.
Ma come scegliere il profilo più funzionale al ruolo ricercato?
Leggendo questo post di PR Daily ho pensato di riproporre il "giochino", aggiungendo il mio punto di vista e tre profili in più.
Non si tatta di un tentativo di classificazione, nè di una guida alle professioni sui social media, ma una semplice riflessione che mira ad approfondire le peculiarità di un'ambito professionale ancora giovane e pieno di confusione.
Ecco i 10 tipi di profili che possono essere scelti da un’azienda che cerca un social media specialist:
#1 Social Media Specialist con un background di comunicazione, eventi e PR.
La comunicazione e le relazioni sono per loro l'ambiente naturale. Si sono adattati velocemente all’esplosione dei social media che probabilmente costituiscono una facilitazione del loro lavoro. Sanno muoversi agevolmente tra i social network e indirizzare la propria voce nei giusti canali. Sono bravi nel self-pubblishing, abili nello sviluppare e condurre strategie di relazione con utenti ed influencers.
#2 Social Media Specialist con un background digital.
Sono coloro che hanno una conoscenza allargata del marketing digitale, della tecnologia, dei digital trends. Sono abili a costruire strategie efficaci durante campagne mirate. Sono particolarmente capaci, ad esempio, ad ideare soluzioni, meccaniche e piattaforme che possono permettere nuove modalità di interazione e di engagement degli utenti in target.
#3 Social Media Specialist con un background SEO.
Operano con un punto di vista molto specifico. Sono abituati ad ottimizzare i contenuti per scalare la serp di Google e, in generale, dei motori di ricerca ed è per questo che sono molto attenti all’ottimizzazione dei contenuti per lo strumento specifico. Sono bravi nell’utilizzo delle tecniche di imbound marketing, hanno dimistichezza con i tools che permettono la lettura e l’ottimizzazione delle performance generate e sono dei profondi conoscitori delle “keyoword”, che anche nel mondo dei social network hanno il loro peso (vedi ad esempio hashtag di Twitter, G+, Instagram, tag in YouTube e Tumblr, ecc). Insomma, chi l’ha detto che un esperto SEO non possa essere altrettanto bravo con i Social Media?
#4 Social Media Specialist con un background pubblicitario.
Gli Art Director e i Copy provenienti dal mondo della pubblicità sono i più indicati nelle strategie sui social media con il fine di creare engagement, interazione e buzz. In questo caso la scelta è quella di dare una “presenza forte e riconoscibile” ad un brand. Ci si affida ad uno specialist dal backgroung pubblicitario quando ogni singolo post, tweet, immagine o altro tipo di contenuto è molto curato, personalizzato e mediamente dispendioso in termini di tempi e risorse. Sono quelli più adatti per affidare la presenza dei lovemark e dei brand emozionali.
#5 Social Media Specialist con un background di Advertising e PPC Campaign.
Spesso la presenza sui social media ha un focus specifico sulle attività di promozione, si serve largamente di Call-to-Action e i contenuti pubblicati sono integrati da una dose massiccia di Ads. In questo caso un professionista che può vantare esperienze di Advestising, campagne PPC, CTA, Landing Page può essere la risorsa che state cercando.
#6 Social Media Specialist con un background di direct marketing.
Sono abituati alla relazione one-to-one, al dialogo diretto con i clienti, all’ascolto delle loro richieste, a trovare loro una soluzione consona a problemi e richieste d'aiuto. Per questo uno specialista di direct marketing è la soluzione migliore per una presenza sui social media con un focus sull’attività di customer care.Tempo fa un’azienda molto importante mi ha contattato per una posizione di “social media specialist” molto delicata in cui ci si doveva occupare della gestione dei clienti online attraverso un'attività di relazione e supporto diretto sui social network. Questo è uno di quei casi in cui la posizione di social media specialist è maggiormente tagliata su un profilo con esperienza nella customer care.
#7 Social Media Specialist con un beackground analitico.
I Social Media si distinguono anche per l’enorme quantità dei dati e dalla possibilità di analizzarli. Ecco che l’adattamento al mondo dei social media di coloro che provengono dalle analisi di marketing e dalle ricerche di mercato può essere una una fonte preziosa! Attraverso lo studio e l’elaborazione dei dati ricavabili dai social media un’analista potrà prevedere le richieste e le preferenze dei consumatori, i trend di mercato, ottenere importanti informazioni sui prodotti. Vale la pena tenere in considerazione che i social media possono fornire importanti insight per il business di un’azienda, spesso quest'aspetto è tutt'oggi sottovalutato.
#8 Social Media Specialist con background giornalistico.
Per gestire la presenza online di organi di informazione, enti pubblici, testate giornalistiche, sono proprio i giornalisti le figure più adatte ed autorevoli. Conoscono perfettamente l’ambiente della “notizia”, sanno come trattarla, sanno usare un tone of voice adatto e circostanziato, godono di una certa credibilità nel caso in cui tocchi metterci la faccia. Attenzione però, parliamo di un social media specialist/giornalista non un giornalista messo lì su uno strumento che non sa usare. È importante che conosca bene i social media nel loro significato più profondo e ne comprenda anche le funzionalità intrinseche per ciascuna piattaforma (ahimè, abbiamo avuto in tempi non troppo remoti alcuni esempi di giornalisti che hanno frainteso l’uso e le funzionalità dei social network). Tuttavia il mondo del giornalismo ha dimostrato, in larghissima parte, di essersi adattato alla sfida dei media sociali e di averne saputo sfruttare le potenzialità.
#9 Social Media Specialist nativi.
Hanno vissuto direttamente l’esplosione del social web e hanno iniziato a farsi le ossa nel mondo del lavoro proprio in questo campo. Sono in primis dei prosumer e riescono a percepire con abilità cosa piace e cosa no agli altri utenti. Sono molto “freschi” e, per usare un termina caro a molte aziende, “hands-on”. Tuttavia hanno probabilmente una prospettiva allargata agli obiettivi di marketing e di business meno strutturata non avendone esperienza diretta e possono risultare poco adatti in momenti di gestione della crisi (anche in questo caso si sono già verificati un po' di esempi).
#10 Social Media Specialist integrati.
Hanno accumulato diverse esperienze nel marketing e nella comunicazione, Sono costantemente aggiornati e sono esperti di comunicazione e marketing sui social media tanto quanto possono esserlo di molti altri asset. Sono profili che possono assicurare una visione strategica e far incrementare gli obiettivi di business. Ovviamente sono più indicati per un ruolo di strategia e di coordinamento rispetto ad un ruolo esclusivamente operativo, ma come in tutte le tipologie finora elencate il livello di seniority dello specialista ha una certa valenza.
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