Cosa succede quando sembra andare meglio?
Quando quella cosa che ti ha provocato così tanto dolore, è sparita?
Tutti ti dicono: “è finita Ali, puoi respirare”.
Ma non è finita.
Anche se sei guarito dal cancro, il dolore della malattia rimarrà sempre.
Anche se sei uscito dall’ospedale, le giornate infinitamente lunghe e dolorose vivranno sempre in te.
Anche se sei follemente innamorato, il suono che il tuo cuore ha fatto, quando si è spezzato echeggerà sempre nei tuoi timpani.
Non è finita.
Non c’è una fine.
È un continuo lottare.
Una continua evoluzione.
“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”
Vale anche, quando non si sta creando qualcosa di materiale, fisico.
Il dolore che hai provato non passerà mai.
Magari smetterai di sentirlo, percepirlo.
Magari sorriderai di più, riderai e uscirai con gli amici.
Magari non ti ubriacherai più, non ti ridurrai ad uno straccio tutte le sere.
Magari non sarai più stravolto dalle crisi d’astinenza.
Magari non ti ritroverai più tutte le sere a piangere nel cuscino.
Magari desidererai di vivere.
Magari vivrai davvero.
Ma il dolore non passa.
Non è una cosa che un giorno fa le valige e parte.
La prima volta che l’hai incontrato ha fatto irruzione nella tua mente e si è stanziato lì.
Eppure, non deve essere una cosa negativa.
È sempre lì, a ricordarti quanto sei stato male.
Così, magari, la prossima volta agirai in modo diverso.
Magari, la prossima volta non ripercorrerai i tuoi passi.


















