È da qui che voglio raccontarvi come cambiano le cose. Prima ho sempre cercato la morte come unica soluzione. Non volevo andare avanti, vivevo di espedienti senza mai prendermi cura di me stesso, non me ne fregava un cazzo di nessuno e di niente. Mi ero abbandonato. Mi sentivo insicuro. Poi un giorno di 5 anni fa, ho conosciuto lei. E sono cambiato. E standole accanto ho imparato cosa voleva dire amare, star bene con se stessi, essere felici di passare le giornate assieme senza mai aver nulla di più che un suo sorriso. Ero al settimo cielo. Ma come in tutte le cose belle sotto c'era la fregatura! Col passare del tempo, aimè, si rivelata per quel che era. Una delusione! Ho sofferto. Dio se ho sofferto! E quell'amara esperienza ha trasformato la mia voglia di amare in voglia di odiare. Odiare lei. Senza coraggio. Senza sogni. Piena di bugie. Un parassita che vive con frasi di canzoni buttati come stato di Whatsapp, facendosi passare per brava ragazza dai sani principi ma che in realtà vive solo per se stessa. Una delusione che ha azzerato la voglia di farla mia...perciò ti ho lasciata andare, risucchiata nella tua banale vita! Ed così che ho capito. Soffrendo! Finalmente! Sei come i soldi spicci...facevi tanto rumore ma hai dimostrato poco valore. Mi hai cambiato la vita! Ma ciò non vuol dire che sia stato in meglio.
Strani giorni. Segnati da una generazione di ragazze che vogliono far le donne e che rifiutano di accettare la loro condizione. Ragazzi rudi e pieni d’odio, che uomini non saranno mai, perché poi si ritrovano a piangere nascosti. La generazione dei tagli fuori e ancor più tagli dentro. Generazione irrazionale, con gradi idee e tanti sentimenti, che alla fine però, muoiono in un blog dimenticato. Vita sfrenata. Zero regole. Niente rispetto. Ma tutto senza scopo. E l’unica cosa che resterà sarà la tristezza. Le tristezza amara dei ricordi che accompagnano una generazione che finisce per farne spazio ad un’altra.
Non rimpiango le persone che ho perso col tempo... ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni sì.
È come quando cadi in bici. Ti trovi culo a terra, ma la prima cosa che pensi è “Non può essere!!”. E subito ti rialzi, ti guardi intorno, controlli che vada tutto bene…pensi “Ok, ci sono”. Poi però senti un dolore. Si, sempre più forte! E ti ritrovi in un secondo col culo nuovamente a terra, inconsapevole, incredulo, destabilizzato…eh già! È successo proprio a te che in bici ci andavi da anni! Fattene una ragione!!
Alcuni giorni farà malissimo, male che di piú proprio non si puó.
Almeno una volta, capiterà. Succederà di innamorarsi così tanto, di amare visceralmente, e di ritrovarsi con tutto quell’amore contro. Passerà. Giuro che passerà. Che non farà più male. Il tempo fa da cura. Meglio di qualsiasi medicina. Credo sia la medicina per i mali del cuore. Tutto quello che senti adesso, passerà. Non è una frase fatta. C’è chi ci impiega poco tempo, chi ce ne mette tanto. Non c’è un tempo standard, un periodo fisso. Ogni cuore ha bisogno del suo tempo, delle sue carezze. Adesso fa male, certo. Ma passerà. L’importante è non perdersi quel che resta attorno. L’importante è non scordarsi di vivere e rintanarsi nei ricordi. È giusto che riaffiorino, ogni tanto, ma non è un buon affare viverci dentro. Perché logorano e consumano. Non dimenticherai. Perché non si può scordare qualcuno che hai amato. Credo sia una qualche legge implicita che nessuno ti racconta, ma scoprirai veritiera ed indissolubile. Ti fiderai un po’ di meno. E questa è la cosa brutta, purtroppo, ma ti servirà. Ti farà da scudo, da campanellino d’allarme, quando ti accorgerai che potresti essere ferito di nuovo. Ed un giorno, a caso, inciamperai in un paio d’occhi nuovi. E ti sembrerà quasi impossibile, quasi assurdo. Ed il cuore farà un tonfo, giusto per ricordarti che c’è ancora, che funziona, che non si è scordato di essere lì, dentro di te. Dagli retta. Non agli altri, agli amici, alle canzoni, ai consigli. Dai retta solo a lui. Fidati di lui. Che ti conosce più di chiunque. Quando ti riterrà pronto ad amare, te lo farà capire. Amerai fortissimo. Con un’intensità che non crederai possibile. E sarà la volta buona.
Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci son persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
Spero che un giorno guardandomi dica
“nessuno mi ha mai amato così tanto” e resti lì, con l’amaro in gola. Con quel nodo allo stomaco di chi non ha saputo mantenere qualcosa di bellissimo
Io credo nell'amore, sempre...e che sia per sempre! Altrimenti non inizio neanche una relazione, non mi stimola. Questo probabilmente vuol dire che appartengo senz'altro alla categoria delle persone che non cresceranno mai...ma ciò non m'interessa! L'unica cosa che importa è sentirsi felici! E io, dopo tanta fatica, tante guerre, tante cicatrici, tante falsità, lo sono!
Non bisogna esser tristi se una persona muore, prima o poi succede inevitabilmente. Bisogna invece esser felici per i bei ricordi che ci ha lasciato dentro.