Non ho memoria di cosa fosse il lockdown prima dellโarrivo di Rรญo, il mio coinquilino. Forse un susseguirsi di momenti vuoti o forse no.Ricordo solo videochiamate, sigarette, qualche bicchiere di vino a pranzo e a cena. Disordine.
Ricordo unโirrefrenabile voglia di contatto, di accudimento, di presa a carico. Non parlo di un partner, per lโamor di dio. Ho iniziato la mia esperienza di donna trentenne, single, libera professionista in partita iva, spostandomi di qualche chilometro (e di un Comune limitrofo) dalla casa dei miei genitori, che โperiodo universitario a parte- mi ha cullata amorevolmente fino a gennaio 2020.Ho deciso di non aspettare tempi migliori, ma di devolvere tutti i miei risparmi nella buona causa della mia indipendenza, โTanto il lavoro procedeโ, pensavo, โSi tratta di qualche sacrificio inizialeโ. Avevo finalmente realizzato, dopo mesi, che il bisogno di andare a vivere da sola non era solo la ripicca verso lโultimo stronzo che alla richiesta di venire a vivere con me mi rispose โMh, non soโ sparendo improvvisamente dai radar che neanche i servizi segreti sovietici. Stava ancora con la sua ex, forse lui non se lo ricordava, ma lei sรฌ.
Beh dunque, era assolutamente altro rispetto alla rivincita personale di questo fattaccio da โtutto mondo รจ paeseโ. Era il mio modo per dire a me stessa che il mio lavoro h24 avrebbe acquistato dignitร e valore. Mi sarei stancata sรฌ, ma la sera mi sarei sdraiata sul divano, guardando i documentari che mi piacciono e facendomi una doccia alle undici di sera. In casa dei miei genitori la doccia alle undici di sera era qualcosa di fortemente non condiviso. Un taboo. No alla doccia dopo cena e neanche alle banane e alle arance che si mangiano solo la mattina perchรฉ sono frutti โpesantiโ e non ti fanno dormire bene.
Bah.
Dunque il 7 gennaio 2020 festeggio il mio meraviglioso compleanno da trentenne circondata da amici, affetto, gioia e musica, nella mia prima piccola casetta in affitto.Esattamente due mesi dopo mi ci ritrovo dentro, barricata e sola. Che poi sola รจ il termine sbagliato perchรฉ a me la solitudine, quella che somiglia piรน allโautonomia che alla tristezza, piace molto. Ricordo vagamente che mi trovavo ancora sdraiata sul divano ad alternare didattica online, lezioni di zumba ballata con i calzini antiscivolo โche ovviamente seguivo da discepola- e pasta fatta in casa. Avevo cosรฌ tanta voglia di vedere il Porto Antico, Boccadasse e Via San Lorenzo che imparai a fare le trofie a mano. Senza stecchino. Tiรฉ. Fare le trofie a mano รจ unโesperienza che si misura tra il pigiare troppo forte e il pigiare troppo piano il tocchetto di pasta che si deve far scivolare sotto le mani. Solo alla pressione perfetta la trofia si arriccia e non si disfa piรน.
Rimane soda e attorcigliata. Proprio quando finii di allenare il tatto e mi vennero quelle diecibarraventi trofie quasi perfette, mi resi conto di aver finito la pasta.
โScegliessi io, vorrei un gatto rosso e maschioโ. Mi disse una voce che non pronuncia la โcโ prima di una o fra due vocali e che dice โcodestoโ per dire โquestoโ, โtoccoโ per dire โlโunaโ, โcostรฌโ per dire โlรฌโ.E che combina anche le stesse parole in frasi incomprensibili.โCiao Ilenia. Abbiamo questo gattino in cerca di casa. La proprietaria abita nel tuo stesso Comune. Facci sapere se sei interessataโ.
Premetto che io non avessi gusti particolari in merito al gatto che avrei voluto accarezzare. Mi sarebbe andato bene in qualsiasi modo, di qualunque colore, razza e genere. Purchรฉ fosse gratis. Gli animali non si pagano e non si vendono. Scusate.Il mio futuro gatto, perรฒ, sarebbe stato maschio e rosso. La sera stessa avrebbe dormito con me. Era il 26 marzo e il gatto era nato il 2 febbraio mentre io mi trovavo a vedere i fenicotteri nella laguna Wwf di Orbetello con โcodesto costรฌโ. Una giornata giร incredibile di per sรฉ, ma che la diventรฒ ancora di piรน quando, un mese e mezzo dopo scoprii della nascita di Rรญo, il mio coinquilino.
Nel 2011 l'alluvione mi portรฒ Kengah, il mio primo grande amore, quello che cosรฌ รจ e che per sempre sarร , quello che non si dimentica nรฉ si sostituisce (che tra l'altro fa sempre la bambina viziata a casa dei miei genitori, con mia sorella, baracche e burattini). Il 2020 mi ha portato Rรญo (modalitร consegna a domicilio express) in un periodo triste e complesso, facendomi una solenne promessa di salvezza emotiva e psicologica. Rรญo รจ un fiume in piena (di quelli che non fanno male a nessuno) ed รจ grazie alla fertilitร di pensiero che ha portato tra queste mura che oggi ho memoria di alcune riflessioni che mi hanno accompagnata in queste lunghe settimane di isolamento e che elenco, di seguito, senza la pretesa di essere capita.
Ma chi lโha detto che il senso di appartenenza รจ qualcosa di positivo? Io credo che il senso di appartenenza sia come la monogamia, realmente, non esiste e se esiste รจ crudele.Mi hanno detto che gli affetti veri non sono esclusivi. Cโhanno ragione.Ho sofferto molto quando il 25 aprile mi sono svegliata e ho cantato โBella ciaoโ senza le mura di Fosdinovo, lโodore di birra e i bambini che ballano le canzoni della Resistenza.
Mio figlio andrร alla festa della Resistenza a Fosdinovo e ascolterร i musicisti comunisti. Sarร sporco di polvere da pavimento primaverile. Crescerร nella fascia intorno alla mamma, senza culla e avrร i piedi scalzi tutto lโanno. Sarร un donatore di abbracci, verso tutti, senza paura. Userร giochi di seconda mano, oppure nuovi, ma di legno. Sarร accarezzato da una zampa di pelo e avrร un nome
semplice e pulito e limpido. A basso impatto anagrafico e ambientale. Avrร un orticello e una passione folle per i nonni. Ascolterร De Andrรฉ e percussioni africane da dentro la pancia della mamma ancora prima di assaggiare i ghiaccioli di frutta fresca che gli verranno offerti come merenda in estate.Non sopporto le etichette di carta adesiva appiccicate sopra qualsiasi oggetto dal quale non si staccheranno mai senza lasciare la colla, o peggio, pezzi di carta irregolare e colla.Esiste lโora piรน bella, ne parlano tutti, รจ solo estiva e varia dalle 19 alle 20, vicino al mare.Bibi dice che dovremmo andare in una malga, pare che sia una specie di casa in montagna dove si vive di ciรฒ che si produce. Senza sprechi. Vorrei dire a Bibi che ci sono delle malghe che fanno girare i miliardi e che sembrano resorts di Tenerife.Mi piacerebbe vedere, cosรฌ solo per un saluto, il mio fidanzato storico che in bicicletta viene a salutare me e i miei genitori a casa nostra. Una domenica mattina. Peccato che io abbia cambiato casa. La natura รจ bella quando offre sentieri pari e allโombra.Il sole รจ caldo, ma lโaria รจ fredda.Lo sapete che togliere il mare ai liguri vuol dire offenderli, violentarli, privarli della loro linfa vitale piรน nutriente di sempre? Che si fa senza orizzonte? Senza salmastro, senza la sabbia sotto i piedi. Non me lo dite โma se vuoi ci puoi andare lo stesso, solo che..โ perchรฉ con il mare questa storia non vale. Basta. Ci siamo stufati. Chi sceglie di chiudere il libero accesso al mare decide per la malattia fisica e psichica dei suoi concittadini. Peggio del Covid-19 e senza sintomi evidenti.Un nuovo vicino che arriva inaspettatamente e dopo averti salutata per la prima volta, ti chiede di condividere il wifi e la bolletta, va bene sรฌ, ma anche meno.Ogni volta che compro il cibo per il mio coinquilino scelgo quello che piacerebbe a me: tonnetto e mango, pollo e papaya, orata e ananas, pesce azzurro con aloe, manzo e zucca, tacchino con verdure al vapore. Non mi pare che fino ad ora gli abbia fatto schifo.Vi prego, operatori Acam acque, ma se vi dico che la matricola del contatore non si legge piรน non mi rispondete โprovi a pulire con un panno umidoโ.Meet, classroom, zoom, gmail nel 2030 saranno parole semiobsolete come โcellulareโ, โplaystationโ, โposta elettronicaโ oggi. E nel frattempo io non voglio piรน sentirle uscire dalle vostre bocche.La didattica a distanza boh, ma รจ quasi finita la scuola.La maturitร mah, ma tanto vanno allโuniversitร .I problemi famigliari boh, ma tanto mio marito riprende a lavorare full-time. La sanitร , i ponti che crollano, mah, non sono stato io.
Le aziende che falliscono, le commesse senza mascherina, la debolezza emotiva, le famiglie separate, i congiunti.Non sapete lโinvasione di campo che ho provato quando ci hanno detto che โi congiuntiโ avrebbero potuto fare x cose. Mai nella mia vita ho etichettato le mie relazioni, di qualsiasi natura. Adesso una forza maggiore insinua che dovrei chiedermi se e con chi io sia congiunta. Rรญo non sa rispondermi e โcodesto costรฌโ dice che queste domande fanno male. Fa male al cuore chiedersi chi sono i congiunti. Avanti, siamo nel 2020.Se voglio che vieni a trovarmi, te lo chiedo io.Ho concesso le chiavi di casa, ma mi sono state restituite.Se รจ domenica mattina, dormo.Siamo tutti innamorati di qualcuno, se non vi sentite appagati รจ perchรฉ siete un piano b.Ma noi, nella vita, abbiamo piรน bisogno di un partner o di veri momenti dโamore anche discontinui? Perchรฉ se la risposta giusta fosse la prima forse saremmo nati piccioni.Chi mi vuole bene senza seguire regole di buona condotta di solito mi piace di piรน.I giovani non hanno colpe, voi avete smesso di ascoltarli molto tempo fa.Ieri alla Coop misuravano a tutti la febbre, allโingresso, con una specie di pistola giocattolo che ti mettevano proprio al centro della fronte. Ti ci abitui, ma la prima volta sembra unโesercitazione alla fucilazione di massa. Che schifo.Sto bene a casa mia. Da sola. Col gatto.โQuando hai tempo per me?โ โMai. Sennรฒ te lโavrei giร dettoโ.Vorrei anche un cane. Ma devo aspettare.Odio fare la spesa. Ma รจ lโunica cosa ci hanno lasciato fare. Sono carica anche oggi di borse, di consumismo e ho dimenticato di comprare le risposte.โCiao Amore mio. Mi sei mancato tanto! Tutto bene a casa da solo?โ. E Rรญo aspetta i miei baci a pancia in su.