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@dragon-fly71
"Tra il dire e il fare, tieni, qualcosa da bere."
La Yoni, la vagina di una donna è il tempio sacro dell'Amore e dell'Estasi, quando un uomo la penetra riceve tutta l'energia vibrante della dea dentro il proprio essere, la potenza deflagrante e nutritiva della Madre Terra.
I fluidi che produce durante la fusione erotica sono un misterioso nettare lunare che eleva la coscienza dell'uomo a Dio.
La vagina è un portale per la multidimensionalita', un tunnel spazio-temporale che conduce ai Regni del Paradiso... ai suoi lati si ergono guardiani della soglia come sfingi.
Per questo, tanto più il maschio è consapevole, grato e devoto di fronte a tale sacralità, quanto più sperimentera' l'illuminazione del vero piacere, oltre ogni confine... specialmente se la donna è risvegliata spiritualmente, conosce e sa veicolare magistralmente il proprio valore.
Se la donna invece non riconosce la propria bellezza e la svende, l'incanto non si manifesta, resta come eco di ciò che sarebbe potuto accadere.
Tutto quello che entra in una donna nel rispetto reciproco viene accolto per essere sublimato, ciò che invece entra senza rispetto viene respinto come aborto, come opportunità di bilanciamento karmico per entrambi.
Vatiena Myriam Lepore
PS. Vedrete questo testo in giro su Facebook attribuito a diversi autori, ma ci tengo a segnalare che l'ho creato io. Che venga sempre rispettata la paternità di un'opera, il diritto dell'autore !
[...]che poi comunque, alla fine, mi rendo conto di non essermi davvero arresa, anche quando pensavo di averlo fatto; non mi sono persa, anche quando mi sono ridotta a minuscoli frammenti; sono rimasta io, anche quando credevo di non sapere più chi ero. Che poi comunque, alla fine, niente finisce davvero, anche quando penso sia arrivata la fine. C'è ancora tanto da fare.
*prenderefiato*
Natura
Quando le chiesero di rivelare i suoi segreti di bellezza, Audrey Hepburn scrisse questo bellissimo testo che venne poi letto anche al suo funerale.
"Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l'affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Per avere un bel portamento, cammina sapendo di non essere mai sola, perchè coloro che ti amano e ti hanno amato, ti accompagnano.
Le persone, ancora più che gli oggetti, hanno bisogno di essere riparate, viziate, risvegliate, volute e salvate: non rinunciate mai a nessuno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna non è nei vestiti che indossa, nel suo viso o nel suo modo di sistemare i capelli. La bellezza di una donna si vede nei suoi occhi, perchè quella è la porta aperta sul suo cuore, la fonte del suo amore.
La bellezza di una donna non risiede nel suo trucco, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la tenerezza che da' l'amore, la passione che essa esprime.
La bellezza di una donna cresce con gli anni".
Maestra Antonella
Se non senti il fuoco della passione,se non senti bruciarti le viscere ad una sola carezza....se non senti i fremiti che ti percorrono la carne ad un solo bacio...
Bè...allora non è amore!!
La Yoni, la vagina di una donna è il tempio sacro dell'Amore e dell'Estasi, quando un uomo la penetra riceve tutta l'energia vibrante della dea dentro il proprio essere, la potenza deflagrante e nutritiva della Madre Terra.
I fluidi che produce durante la fusione erotica sono un misterioso nettare lunare che eleva la coscienza dell'uomo a Dio.
La vagina è un portale per la multidimensionalita', un tunnel spazio-temporale che conduce ai Regni del Paradiso... ai suoi lati si ergono guardiani della soglia come sfingi.
Per questo, tanto più il maschio è consapevole, grato e devoto di fronte a tale sacralità, quanto più sperimentera' l'illuminazione del vero piacere, oltre ogni confine... specialmente se la donna è risvegliata spiritualmente, conosce e sa veicolare magistralmente il proprio valore.
Se la donna invece non riconosce la propria bellezza e la svende, l'incanto non si manifesta, resta come eco di ciò che sarebbe potuto accadere.
Tutto quello che entra in una donna nel rispetto reciproco viene accolto per essere sublimato, ciò che invece entra senza rispetto viene respinto come aborto, come opportunità di bilanciamento karmico per entrambi.
Vatiena Myriam Lepore
PS. Vedrete questo testo in giro su Facebook attribuito a diversi autori, ma ci tengo a segnalare che l'ho creato io. Che venga sempre rispettata la paternità di un'opera, il diritto dell'autore !
Dammi un numero da 1 a 10…
“Se ti chiedessi di darmi il numero da 1 a 10, quale mi daresti?” Mi chiese mentre stavamo tornando a casa dal ristorante.
“Dio, 10 ovvio, che domande”esclamai sorridendole.
“No, seriamente.. Pensaci, non mi offendo e vorrei che mi dicessi la verità!” disse senza che io potessi aggiungere altro.
Stemmo in silenzio in macchina, finché non la accompagnai a casa sua.
“Buona notte allora, a domani” le dissi strappandole un bacio dalla bocca.
“Buonanotte scemo” mi sorrise.
“Sempre 10” le dissi e lei sorrise.
Andai a casa e ci pensai per tre ore, più esattamente per tre ore e quarantasette minuti.
Non è facile dare un numero ad una persona, basandosi solo su dieci numeri.
Erano le due del mattino e ancora non riuscivo a prendere sonno così mi alzai dal letto e mi misi a scriverle una lettera:
“Non so esattamente cosa stia scrivendo o perché lo stia facendo, spero solo che mi aiuterà a capirne di più su di noi e sul numero che dovrei darti.
Spero allo stesso tempo, di riuscire a chiudere occhio, perché non riesco a non pensare ad altro che a quella domanda.
Dimmi, come si fa a dare un numero ad una persona?
Tu non puoi scegliere, cioè, è una cosa insensata, però ora voglio provarci, seriamente.
10 deve essere l’eccellenza e ovviamente l’1 è il suo contrario.
Si comincia ad arrivare alla sufficienza, vera, al numero 6 e sicuramente tu sei oltre a quello.
Facciamo così: partiamo del numero 5, è una via di mezzo.
Sei testarda, non mi ascolti mai e quando ti parlo, fai sempre il contrario.
Facciamo che sali a 6 per questo. Perché? Semplice.
Se mi ascoltassi sempre, saresti una persona completamente noiosa e quindi è un vantaggio.
Sei.
Non ti piacciono i miei gusti musicali e solo per questo dovresti scendere a meno 10, inoltre non ti piace la cucina straniera, ma ti piace quella piccante.
Abbiamo gusti completamente diversi e per questo sei diventata un 7 1/2.
Perché? Per il semplice fatto che se avessimo gli stessi gusti, non avremmo nulla su cui discutere.
Sette e mezzo.
Quando mi vedi con un’altra ragazza, non fai vedere la tua gelosia e questo vale come un punto in più.
Otto e mezzo.
Sei bellissima e questo ti fa ascendere a 6 1/2.
Perché? Perché ti fai desiderare involontariamente e questo mi fa paura.
La paura di perderti ti fa scendere a quattro, perché?
Perché se ti perdessi, mi faresti del male, sentimentalmente e io bisogno di te.
Ecco, questa piccola o forse enorme dipendenza da te, ti ha fatto arrivare a 0.
Perché senza di te, sono zero.
Sei uno 0, con un 1 davanti.
Un dieci.
Perché? Perché mi bastano i tuoi occhi per non pensare a nulla.
Due occhi di color castano scuro che mi hanno fatto perdere la testa.”
“Ho capito ora” mi dissi con le lacrime in viso.
“Lei è il mio 10.”
Primo mese
Ciao mamma, eccomi sono dentro di te, il mio cuore ha iniziato a battere insieme al tuo ed è una cosa meravigliosa il tuo battito, è una ninna nanna per me.
Secondo mese
Ciao mammina sono ancora pochi cm ma ti sento, sento la tua voce, quella di papà e dei nonni, che bello sentirvi. Tu mamma mi rendi felice, scusami se a volte ti porto a stare male, io non vorrei ma cresco e devo farmi spazio.
Terzo mese
Ciao mamma ora comincio a capire come funzionano i movimenti, muovo i piedini e le manine, tu non mi senti perché sono ancora un fagiolino ma ti assicuro che io sento te, sento il tuo amore.
Quarto mese
Sto crescendo bene vero mamma? Non ti do tanti disturbi ed ora sono felice per questo, non voglio farti soffrire, anzi lascio delle cellule per migliorare il tuo umore, ti aiuto come posso.
Quinto mese
Ciao mamma sei in ansia per me vero? Non ti preoccupare ho due manine, due gambe, due occhi che sono uguali ai tuoi, ho un cuore, ho 20 dita e uno me lo succhio di continuo almeno ora perché penso che dopo mi dirai che è un vizio.. oggi vai dal medico vero mamma? Presto scoprirai cosa sono, se sono un maschio o una femmina, io so già ma purtroppo non posso dirtelo… sono un po timido. Ma tu mi dici sempre non importa cosa sarò, l’importante è che sto bene! Sei un angelo mamma.
Sesto mese
Ciao mamma ormai faccio le capriole dentro di te, mi diverto a giocare con te e con papà quando fate la gara a chi prende per prima la mia manina.. ma io sono furbo scappo subito!
Settimo mese
Ciao mamma qui si comincia ed essere stretti, tu sei stanca lo so ma sei paziente con me, mi racconti il mondo esterno, mi racconti del sole e della luna, della pioggia e della neve.. che meraviglia dev’essere là fuori, me ne parli con tanta gioia anche se a volte fai la voce triste per le cose brutte che succedono.. ma io non mi spavento se ci sarai tu a proteggermi, con te mi sento al sicuro.
Ottavo mese
Eccomi mamma ci siamo quasi io ora sono con la testa in giù ma sto bene, ogni tanto spingo per uscire ma non è ora, mi sa che devo aspettare ancora.. grazie mamma per quello che fai, per il peso che porti, per i gonfiori che hai.. il tuo amore verso di me dev’essere grande, più di quello che io sento.
Nono mese
Ciao mamma ci siamo, manca davvero poco sono emozionato! Mamma sai non vedo l’ora di vederti, non vedo l’ora di stringerti e dirti grazie, grazie per questi nove mesi passati inseme, cuore nel cuore, sangue nel sangue.. grazie mamma.
Mamma ci sei? Mi senti? Sto spingendo e spero di non farti male, sento il tuo dolore ma di più il tuo amore per me.
Mamma eccomi ora piango perché sono nato, perché ho te e piango per dirti grazie per questa vita.
Non conosci la differenza tra l'essere arrabbiata e l'essere delusa? Te la spiego io! Quando si è arrabbiati si urla, si piange, si litiga, ma poi ci si calma e il tutto passa. Quando si è delusi, si urla dentro, si mostra calma apparente, ma non passa… Ti logora dentro e ti cambia.
E’ questo il guaio: dovreste essere baciata, e spesso,
e da qualcuno che sa come farlo.
( Via col vento)