Occhi verde wasabi
Ti ho guardata troppo.
Troppo.
Tipo che a un certo punto
il silenzio
ha iniziato a parlarmi di te.
E non smetteva più.
Lo fa ancora, ogni tanto.
Non so se erano occhi
o due coordinate per perdersi meglio.
Una mappa senza nord
programmata per farmi tornare a te.
Hai due occhi.
Verde.
Verde wasabi.
Li guardo e penso:
non sono gentili.
No.
Sono belli, sì,
ma di quella bellezza che ti colpisce in faccia,
che ti fa dire “ah!”
come quando mangi troppo wasabi
e non sai se stai morendo
o rinascendo in Giappone.
Ti puliscono da dentro.
Come se la verità,
quella vera,
fosse una radice piccante da masticare.
In quel verde
vedo qualcosa muoversi al contrario:
una stella che cade
non per morire
ma per rinascere.
E io resto lì.
In quell’attimo preciso
in cui i tuoi occhi
decidono che esisto.
E giuro,
mi sembra abbastanza
per oggi.
#restaresulbordo










