MADE FOR MOTION: AMELIA EARHART, LA DONNA NATA PER VOLARE. Amelia Earhart nasce il 24 luglio del 1897 ad Atchinson, un paesino rurale e anonimo nel Kansas. Fino ai vent'anni la sua vita sembra già avere preso una strada sicura, come per tante donne dell'epoca, come quella dell'infermiera. Amelia, però, non era come le altre donne. Dopo un volo come passeggera insieme al padre sopra Los Angeles, capisce quale sarà il suo futuro: il volo. Inizia così a prendere lezioni di volo e dopo poco più di un anno, il 15 maggio del 1923, diventa la sedicesima donna a prendere il brevetto di pilota. Da quel momento in poi, la sua carriera continua raggiungendo ogni volta un primato. Non è del volo e della sua caparbietà a intraprendere un mestiere allora esclusivamente riservato agli uomini, ma che la porterà a entrare nella storia anche dopo la sua tragica scomparsa durante il suo tentativo di volare intorno al mondo, ma bensì della sua linea di abbigliamento creata da lei stessa e che debutta nel 1934 con il suo nome. Inventa quindi una originale linea di abiti e accessori sportivi ispirati al mondo dell'aviazione, creando una tuta da volo per signore. I prezzi della sua collezione sono accessibili proprio andare incontro alle donne come lei, pratiche e attive. Decide di utilizzare anche i tessuti dell'aviazione per la creazione dei suoi abiti come, per esempio, la seta dei paracadute, il cotone o il tweed aggiungendo decorazioni tematiche del volo e dettagli come i bottoni a forma di ruote di aereo o eliche. I colori degli abiti e degli accessori sono in tonalità molto neutre, riprendendo i colori del cielo e della terra come il grigio, il rosso, il blu o il marrone. Donne come Amelia danno ispirazione anche dopo così tanto tempo. Se molte come lei, in un periodo dove non c'era parità tra i sessi, hanno raggiunto successi in campi prettamente maschili, allora questo mi lascia ben sperare per tutte noi.