The Last Song, 2014
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@estatefredda
The Last Song, 2014
Non preoccupatevi quando me la prendo per ogni minima frivolezza, quando ci resto male per ogni dettaglio o, ancora, quando cerco di farvi restare con i miei discorsi intricati. Preoccupatevi, piuttosto, quando comincio a lasciar correre, quando non mi urta più nulla di ciò che fate, quando non sentirete più i miei rimproveri e le mie lamentele. Preoccupatevi quando mi succede qualcosa di bello o brutto e non lo sapete per bocca mia, ma dagli altri, quando smetto di chiamarvi e scrivervi a tutte le ore del giorno. Perché, a quel punto, avrete la certezza di avermi persa.
(via comeunoggettoinanimato)
Io non sono la tipa che ti dirà: “non posso vivere senza di te”, perché non sarebbe vero. Nella mia vita ho fatto a meno di persone che credevo indispensabili, ho passato momenti in cui nemmeno io volevo farmi compagnia. Sono sopravvissuta alla solitudine e ne ho fatto un mio punto di forza. Potrei benissimo vivere senza di te, la differenza é che non voglio.
(via portatemiviadaquiii)
when?!?
Non so descrivere esattamente come mi sento, ma so che non è giusto. E mi lascia freddo. F. Scott Fitzgerald
Come stai? Mi manca sapere questo e vorrei telefonarti, sai. Ti ricordi quando non volevo che mi prendessi la mano perchè avevo paura di quello che sarebbe successo dopo? Che ti dicevo che era tanto bello quello che avevamo, che per qualche bacio e un po’ di sesso potevamo rischiare di distruggere tutto. Vorrei dirti che i ricordi migliori che ho con te e che ho di te li ho vissuti quando non stavamo insieme. Che mi manca quando eri la mia spalla e ti preoccupavi che tutto andasse bene. Che stare insieme è stato bello ma mi ha fatto perdere quel che più amavo di te, la tua serenità, le passeggiate per la città per strade che diventavano solo nostre. Quando tutto ci sorprendeva e niente ci apparteneva ancora. Quando eravamo vicini senza chiedere nulla in cambio, senza gelosie. Le telefonate in cui parlavamo di niente ma parlavamo per ore. Forse dovrei evitarlo ma proprio non riesco a far finta di niente, non riesco a non chiederti, come se non ci fossimo mai stravolti la vita, tu come stai?
vorrei dirti che mi manchi e che non ho smesso di pensarti neanche un secondo da quando te ne sei andato. vorrei dirti che da quando non ci sei esco di più, fumo di più, mangio di meno. la gente dice che sono diversa. vorrei dirti che non mi scordo di te, anche se in parte vorrei farlo. te come stai? vorrei dirti ciao, e dirti che il tuo sorriso fa ancora uno strano effetto e non va bene. e tu dove sei? stai bene con lei? mi manchi, e vorrei dirtelo. ma non posso. vorrei dirtelo, che mi manchi.
viverestmilitare (via viverestmilitare)
Ora che sono le tre, mi mandi un messaggio con scritto com'è… Io vorrei dirti ‘sto bene con te’.
Fred de Palma (via sorreggimi)
Sappi che nonostante i malintesi, per te dolce anima “lascio le porte aperte, lascio le luci accese”. “Sei stata la prima cosa bella su cui mi sono fissato” dopo tanto e lo sai. ( Neil Hilborn “Disturbo Ossessivo-Compulsivo”. ) - via daem-on
Fate attenzione quando ferite perché da lacrime ho visto nascere grandi caratteri e da quei caratteri ho visto far versare tante lacrime.
(via salvamidalmostrochestodiventando)
Ti vorrei telefonare e ti vorrei chiedere come stai perché io non sopporto questa cosa che non posso sapere come stai. Ti vorrei telefonare e ti vorrei chiedere se pensi mai di tornare. “Pensi mai di tornare?” ti vorrei chiedere questo. Ti vorrei telefonare e senza dire nemmeno “pronto” ti vorrei dire che sono io, sono ancora io, e che tu, a non essere più tu, ci hai messo troppo poco. Avresti dovuto avvertirmi. Avresti dovuto concedermi più tempo. Mi sarei preparata. Mi sarei fatta bella. Mi sarei finta forte. Ti vorrei telefonare perché mi è tornata in mente quella volta in cui eravamo al mare e mi hai regalato tutti i braccialetti portafortuna colorati. Uno per l’amore, uno per i soldi, uno per la salute, uno per la famiglia. «Non ti deve mancare niente» dicesti. Ora hai cambiato idea? Te lo volevo chiedere, ma magari stai dormendo. Magari stai lavando i piatti. Come sono ottimista! Magari le stai toccando le gambe. Magari la stai immaginando. Forse l’hai vista qualche mese fa, proprio mentre eri con me. Forse non era nemmeno tanto bella. L’importante era che non mi assomigliasse. E non mi assomigliava, vero? Era elegante? Aveva un bel sorriso o un sorriso così e così, di quelli che a metà si nascondono perché si vergognano?
Io vorrei che dopo di me ti innamorassi di una con un sorriso bello. Ti vorrei telefonare e ti vorrei dire anche questo, ma prima ti vorrei chiedere di nuovo se pensi mai di tornare. Magari la prima volta hai risposto d’impulso, magari l’imbarazzo. “Pensi mai di tornare?” E se mi dovessi per caso dire di sì mi sa che la cosa di quelle col sorriso bello non te la dico.
-Susanna Casciani, Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
#dopodite
hai fatto perdere la testa a tutti ma a me no a me no invece io con te la testa l'ho ritrovata
Gio Evan (via toshiver)
Non voglio un amore a metà, lacerato, spaccato in due. Ho lottato e sofferto così tanto che mi merito qualcosa di complesso, intenso, indistruttibile.
Frida Kahlo