" Un giorno una persona a cui tenevo mi ha detto:
"Sei troppo impegnativo", da empatico che sono ho provato a mettermi nei suoi panni, chiedendomi cosa non andasse in me...
Dopo mille domande ho trovato la risposta.
È impegnativo tutto quello che è importante e profondo e la maggior parte della gente preferisce la superficie, quella che non richiede sforzo.
Siamo nell'era dei "Ti amo" detti ogni mese a una persona diversa, delle relazioni lampo e dei dialoghi superficiali.
Ma sai, non c'è niente di sbagliato nel volere ed essere tutto, perché a me, ciò che viene definito "impegnativo" in realtà non dispiace.
In profondità ci so nuotate... è in superficie che annego."











