Sei stata forte troppo a lungo, concediti di essere fragile e crollare.
Charlotte Nsingi

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Sei stata forte troppo a lungo, concediti di essere fragile e crollare.
Charlotte Nsingi
“L'amore capita, all'improvviso ti ritrovi questo ospite invadente che ti scombussola la vita.”
— Lucrezia Beha (via lucreziabeha)
“Ti fa paura la generosità, paura perché non riesci a gestirla, a tratti credi di non meritarla, ti fa paura perché non l'hai mai conosciuta, ti sei sempre accontentata di chi non ha mai saputo fare un vero gesto d'amore per te, un gesto privo di logica, un gesto fine a se stesso di semplice puro amore… e basta. Chissà, forse avrai sempre bisogno di tempo per accettare la tenerezza, però ti prego, almeno non respingerla. Se non lo sciogli, il nodo, te lo porti dentro per tutta la vita. Non sarai mai felice se ciò che più desideri è allo stesso tempo ciò che più ti fa paura.”
— Massimo Bisotti
Prometto che non cercherò mai di farti cambiare, ma aiuterò la parte più bella di te a essere sempre due passi in avanti, prendendomi cura di quella peggiore, di quella più fragile e di quella che nascondi perfino a te stessa.
Francesco Sole, “L’aggiustacuori”
“Avere qualcuno in grado di comprendere la tua mente è un altro tipo di intimità.”
“Complici. Ecco tutto. Erano complici. Per essere complici davvero bisogna essere di più. Molto più di quello che la maggior parte della gente pensa. Si chiama “complicità d'anime”. È un concetto complesso per le menti superficiali.”
—
“Una volta nella vita può succedere di incontrare una persona che sembra nata per te, e tu per lei. Forse è solo la chimica di due corpi, una questione di feromoni, di odori. Ma mi piace pensare che il sorriso inebetito che si stampa sui nostri volti quando ci vediamo, sia il sorriso di due anime che incontrandosi, si sono riconosciute.”
— M.Diliberto - Labellezzadellepiccoelcose - (via labellezzadellepiccolecose.)
“Concedersi di provare sentimenti significa rendersi vulnerabili”
— Il mio disastro sei tu, Jamie McGuire
A volte mi manchi cosi tanto che credo di non farcela.
Poi ce la faccio, però mi manchi lo stesso.
— Charles Bukowski
“Tutto deve emozionare e nulla deve ferire, il segreto è l'equilibrio tra sensibilità e distacco.”
— Lucrezia Beha
“Il grosso scherzo che ti fa la biologia è che raggiungi l'intimità con una persona prima di sapere qualcosa di lei. Fin dal primo momento, hai capito tutto. Inizialmente l'attrazione è esercitata dalle superfici, ma c'è anche l'intuizione della dimensione più completa. E l'attrazione non dev'essere necessariamente la stessa: lei può essere attirata da una cosa, tu da un'altra. È superficie, è curiosità, ma poi, boom, ecco la dimensione.”
— “L'animale morente”, Philip Roth.
Ciao, come stai? Me lo sono chiesta spesso in questi giorni. Da quando te ne sei andato, vivo con la costante sensazione di trovarmi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Non sono mai stata una di quelle persone capaci di brillare in un contesto sociale, lo sappiamo entrambi. Continuo a parlare in continuazione, soprattutto in quelle situazioni che richiedono silenzio: in questo non sono cambiata affatto. Continuo persino a ridere in quel modo esagerato che ti faceva tanto sorridere. Riuscirei a metterti in imbarazzo senza impegnarmi troppo, te lo assicuro. Ora però è diverso, ora avverto una sensazione di disagio, quasi fastidiosa all'altezza dello stomaco: qualsiasi cosa io stia facendo,per quanto io stia davvero provando a divertirmi, il pensiero di non essere insieme a te basta a distrarmi. Sei sicuro di star bene, come racconti in giro? Mi sono chiesta anche questo. Ti ricordi cosa ti dicevo sempre? ”Se non ti racconto qualcosa è come se quella cosa non fosse mai davvero accaduta”. Te l’avrò ripetuto almeno un centinaio di volte in quei mesi trascorsi uno accanto all'altra. Oggi lo penso più che mai. Manchi in un punto profondo dove non arrivano neppure le parole e le carezze. Qualche sera non arriva neppure la musica. Da quando non sono più tra le tue giornate, ho la chiara sensazione di non essere più da nessuna parte. Forse perché quando mi guardavi tu, riuscivo a vedermi bellissima. In queste settimane lontani, sono tornata a fissare la figura allo specchio con un’espressione stupita, come se quella ragazza non fosse mai davvero esistita. Dove siamo finiti ma soprattutto perché non siamo più tornati a riprenderci? Ancora non l'ho trovata una risposta in grado di mettere a tacere i pensieri. Ci sarebbero ancora così tante cose di cui parlare, ma per il momento mi fermo qui. Tua per sempre, seppur da lontano. #eleonoratisi #iltrenodelle2252 https://www.instagram.com/p/Bynx_VTFFtp/?igshid=1jyvrww799f1k
““Sono la contraddizione dei miei conflitti, sono la guerra irrazionale tra sentimenti e ragione, tra mente e cuore, tra odio e amore.”
— Lucrezia Beha.
“Per quanto una donna sia forte e ribelle ha bisogno di chiudere gli occhi e sentirsi dire “mi prendo io cura di te”.”
— Lucrezia Beha
“Di geografia non so molto, non leggo le cartine, non uso i navigatori. Conosco solo la geografia degli sguardi. Quelli che non cambieranno mai. Quelli oltre latitudini, longitudini, spazi, tempo. Non cambierà mai la geografia di certi sguardi. Basta guardarsi un po’ negli occhi, nemmeno troppo a lungo e i posti li sai, li ricordi a memoria. Ti entrano dentro e poi rimangono lì, senza bisogno di chissà quali spiegazioni.”
— Massimo Bisotti
“E’ sempre stato un mio difetto, osservo troppo. Una smorfia fatta col labbro, un sorriso, un silenzio, il modo di camminare, di muovere le mani, un neo, una minuscola cicatrice, un bracciale, un libro, un colore, lo sfondo di un telefono, un quadro, una fotografia, una scritta su di un muro, un tramonto, il testo di una canzone, una poesia. Io mi perdo nei dettagli e non me ne libero più.”
— Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
E che certe volte ti distraggono i troppi dettagli…