Si fa sempre molta fatica a voltare pagina, a lasciare andare. Una fatica bestiale. Sento un peso sul petto e mi rammarico. Principalmente perché ho voluto bene, ho amato particolari sfumature che hanno attirato la mia attenzione. Persone di una delicatezza unica, rara, solo a leggere quello che scrivo, mi viene un nodo alla gola. È paradossale non trovare queste sfumature fuori di qui. Eppure incontro una marea di persone, mai nessuno mi ha dato quello che ho incontrato qui. Sentire che una persona veste completamente il tuo essere come un abito, è quasi allucinante, da non credere. Intanto accade, ed essendo molto empatico con qualche dote in più, se percepisco questo, mai nulla mi toglierà dalla testa che non sbaglio. A meno che non sia impazzito. E non è così. Non si può essere colpiti così tanto da piangere ( sono coinvolto emotivamente non lo nego) Qui sono sempre stato vero, come lo sono fuori, fregandomene delle etichette e vivendo in forma molto pura, genuina. Ero convinto di portare fuori qualcosa di grande che mi ha dato tanto in termini di esperienza umana, ma è stata una esperienza che non sono riuscito a concludere. Nonostante questo, l unica nota positiva e proporzionale a quello che provo è la sicurezza di lasciare vivere queste persone dentro di me, anche se noni hanno capito fino in fondo nell aspetto caratteriale, la mia natura autentica. Ecco, è molto bello secondo me comunicare questo, dire che nonostante tutto, malgrado loro, saranno sempre in me, per tutta la strada. Ed è bellissimo a questo punto, sottolineare, che non ci si conosce. Mi chiedo cosa avrei potuto "combinare", conoscendole. Abbraccio immenso. Davvero.
Chiedo scusa per la forma, scritto di getto sicuramente con errori
















