this is one of my favourite pictures of mumford and sons but I hardly ever see it on tumblr or anywhere really so I’m just gonna leave this here.

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@fabiarandi
this is one of my favourite pictures of mumford and sons but I hardly ever see it on tumblr or anywhere really so I’m just gonna leave this here.
Quanto sei bella, riflessa nelle birre vuote.
(via supermanfinge)
Perché tu sei qualcosa di diverso dal resto. E per qualcosa di diverso dal resto si offre l’ultima Marlboro e l’ultimo respiro. E dimmi se anche tu non vorresti questo. Avere un posto nella vita di qualcuno dove sei imbattibile.
Massimo Bisotti. (via no-one-tells-me-who-i-love)
Voglio dirti che forse non siamo stati un bel sogno ma neppure una brutta realtà. Voglio dirti che si possono percorrere anni luce in una sola notte. Che c’è chi si sente l’anima gemella di un altro, chi bestemmia amore fuori senza averne dentro, chi inganna il silenzio con finte parole, chi si spreca nei letti di chiunque. E poi ci siamo noi che dove siamo stati non lo so, ma siamo stati qualcosa comunque.
Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto. (via no-one-tells-me-who-i-love)
“Entrerò nei tuoi pensieri ogni tanto, probabilmente accadrà fino all’ultimo, come tutte le cose impossibili che si legano al vento che soffia nel cuore. Poi mi spegnerai per dedicarti alla tua realtà ma ci ritroveremo ancora in qualche sogno, in qualche flashback di passato che riaffiora dalle cose che fanno la ruggine e che scorgerai ancora brillante, come un anello che non ha perso mai la sua lucentezza iniziale a dispetto del tempo. Tu lo rimetterai al dito, per ripercorrere incontri, stazioni, aeroporti, magie. Ti scorrerò nelle vene in quel momento così forte da farti sembrare impossibile che io possa entrare come mare nel tuo corpo. Ti accorgerai che la bellezza fa male, che tutto ciò che è troppo forte spinge sul petto e può far soffocare, dilaniare la carne quando debole si è arresa a un facile addio. Siamo morti insieme senza saperlo, per questo vivremo ancora ognuno altrove. Le visioni si mescoleranno alla realtà e immagineremo adulti i bimbi mai avuti, cresciuti nel pensiero senza noi. Forse l’amore non basta, non si può stare bene insieme, non si può stare bene senza. Io sento che saremo felici comunque, perché se così non fosse non avremmo potuto scegliere di sopportare questa distanza. Ci aspetteremo in milioni di altri amori per smettere di aspettarci. Faremo l’amore con corpi senz’anima per scambiarcela ancora una volta. E io realizzerò tutti i miei sogni, tutti quelli per cui basterà il mio impegno e mi mancherai accanto, quando stupidamente mi volterò fra la folla sperando di vedere il tuo sorriso illuminare di presenza un giorno disperato.”
Massimo Bisotti (via ilmiokm0)
Il paradiso non mi piace perché verosimilmente non ha ossessioni.
Alda Merini (via chicazzomelhafattofare)
Se io sapessi quanto sono strani i miei pensieri e le emozioni, se avessi letto un pò meglio il mio libretto di istruzioni.
Giorgio Gaber, “Se io sapessi”. (via atelophobiadelirium)
«Quando sarò capace d’amare mi piacerebbe un amore che non avesse alcun appuntamento col dovere. Un amore senza sensi di colpa, senza alcun rimorso, egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso. Senza cattive o buone azioni, senza altre strane deviazioni che se anche il fiume le potesse avere, andrebbe sempre al mare».
Giorgio Gaber (25 gennaio 1939 – 1 gennaio 2003)
Giorgio Gaber
Gli addetti alla fabbricazione del buon umore sono in cassa integrazione.
Vasco Brondi