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@fallen-start
“Si eres realmente honesto con lo que quieres en la vida, la vida te lo dará.”
—
How I Met Your Mother.
If you’re really honest with yourself about what you want out of life, life gives it to you.
Cesare Pavese.
“Le persone vere spaventano. Per questo spesso rimangono sole.”
— Margherita Hack
And if you have the ability to love, love yourself first.
- Charles Bukowski.
“È inutile che parlo guardami negli occhi, se fai attenzione ci trovi mille racconti. Alcuni baci, a volte, sembravano morsi, mi stavano mangiando vivo e non me ne accorsi.”
— Kale
Io
Iniziare questo 2020 per il verso giusto. Erano queste le mie intenzioni. Lo sto facendo? Non lo so. Ho lasciato un 2019 carico di insicurezze e di sofferenza. Ho perso me stessa e sto cercando di ritrovarmi piano piano nelle piccole cose. Nel quotidiano. Sto pensando a tutte le critiche che mi stanno muovendo nell’ultimo periodo. La prima è questa: ho bisogno di avere sempre qualcuno accanto che riconosca il mio valore, perchè io da sola non riesco a percepirlo. E’ vero, me ne rendo conto. Sento il costante bisogno di approvazione, di qualcuno che mi dica che sono brava, in gamba, forte. Ho una grande voglia di cambiare e diventare una persona migliore, ma mi rendo conto che non ci sono i presupposti per i macigni che mi porto dentro e per i passi che faccio indietro. Dovrei guardare avanti e invece mi volto per attaccarmi ad elementi del mio passato che in qualche modo mi ricordano la persona che ero e che mi piaceva. Devo pensare: e’ veramente questo quello che voglio? E’ veramente questo di cui io ho bisogno? Questa cosa mi porterà dove voglio?
La seconda è: sono distratta; ho bisogno sempre di qualcuno che controlli sul mio operato perchè sono superficiale su determinate questioni. Strafottente e approssimativa. La distrazione è un’accusa che mi si rivolge praticamente da quando ho memoria, sono veramente così leggera nelle cose? Vorrei essere una persona precisa, attenta, che svolge le cose nel modo giusto e a cui non sfugge nulla. A volte addosso questa colpa al mio processo di maturazione, ai miei genitori che in qualche modo non sono riusciti a cambiarmi e a smussare questo difetto. In realtà sto solo cercando di non addossarmi le colpe di un modo di essere che non riesco a modellare. Perchè non ci riesco? Sono così senza speranze?
Massimo Bisotti, Un anno per un giorno
“Siamo un controsenso,
viviamo controtempo,
andiamo contromano,
ci mettiamo controvento,
ci prendiamo in contropiede.
Ma controcuore non possiamo andare.”
— Massimo Bisotti
Si ricapitola, si riassume in questa parola: amarsi; peró c’è una cosa da dire: che il tempo passa, e il problema fondamentale dell’umanità da 2000 anni è rimasto lo stesso.. amarsi.
Solo che ora e diventato piú urgente, molto piú urgente, e quando oggi sentiamo ancora ripetere che dobbiamo amarci l’un l’altro, sappiamo che ormai non ci rimane molto tempo.
Ci dobbiamo affrettare.
Affrettiamoci ad amare.
Noi amiamo sempre troppo poco e troppo tardi.
Affrettiamoci ad amare.
Perché al tramonto della vita saremo giudicati sull’amore.
Perché non esiste amore sprecato, e perché non esiste un’emozione più grande di sentire quando siamo innamorati che la nostra vita dipende totalmente da un’altra persona, che non bastiamo a noi stessi.
E perché tutte le cose, ma anche quelle inanimate, come le montagne, i mari, le strade, ma di più, di più, il cielo, il vento, di più, le stelle, di più, le città, i fiumi, le pietre, i palazzi, tutte queste cose che di per se sono vuote, indifferenti.
Improvvisamente quando le guardiamo si caricano di significato umano e ci affascinano, ci commuovono, perché?
Perché contengono un presentimento d’amore, anche le cose inanimate, perché il fasciame di tutta la creazione è amore e perché l’amore combacia con il significato di tutte le cose.
La felicità, sì, la felicità, a proposito di felicità, cercatela, tutti i giorni, continuamente, anzi chiunque mi ascolti ora si metta in cerca della felicità ora, in questo momento perché è lì, ce l’avete, ce l’abbiamo, perché l’hanno data a tutti noi.
Ce l’hanno data in dono quando eravamo piccoli, ce l’hanno data in regalo in dote, ed era un regalo così bello che lo abbiamo nascosto, come fanno i cani con l’osso quando lo nascondono, e molti di noi l’hanno nascosto così bene che non sanno dove l’hanno messo, ma ce l’abbiamo.
Ce l’avete, guardate in tutti i ripostigli, gli scaffali, gli scomparti della vostra anima, buttate tutto all’aria, i cassetti i comodini che c’avete dentro e vedete che esce fuori, c’è la felicità, provate a voltarvi di scatto magari la pigliate di sorpresa ma è lì, dobbiamo pensarci sempre alla felicità, e anche se lei qualche volta si dimentica di noi, noi non ci dobbiamo mai dimenticare di lei. Fino all’ultimo giorno della nostra vita, e non dobbiamo avere paura nemmeno della morte, guardate che è più rischioso nascere che morire eh.. non bisogna aver paura di morire, ma di non cominciare mai a vivere davvero, saltate dentro all’esistenza ora, qui.
Perché se non trovate niente ora non troverete niente mai più, é qui l’eternità, dobbiamo dire sì alla vita, dobbiamo dire un sì talmente pieno alla vita che sia capace di arginare tutti i no, perché alla fine di queste due serate insieme abbiamo capito che non sappiamo niente, e che non ci si capisce niente, e si capisce solo che c’è un gran mistero e che bisogna prenderlo com’è e lasciarlo stare.
Perché la cosa che fa più impressione al mondo è la vita va avanti e non si capisce come faccia, ma come fa?! ma come fa a resistere, ma come fa a durare così, è un altro mistero e nessuno l’ha mai capito perché la vita è molto più di quello che possiamo capire noi, per questo resiste, se la vita fosse solo quello che capiamo noi, sarebbe finita da tanto, tanto tempo.
E noi lo sentiamo, lo sentiamo che da un momento all’altro ci potrebbe capitare qualcosa di infinito, e allora a ognuno di noi non rimane che una cosa da fare, inchinarsi, ricordarsi di fare un inchino ogni tanto al mondo, piegarsi, inginocchiarsi davanti all’esistenza.
Roberto Benigni
“- Dimenticavo di dirle.
- Dica.
- Che ho una voglia di fare l'amore con lei che non si può immaginare. Ma questo non lo dico mai a nessuno, soprattutto a lei, mi dovrebbero torturare per farmelo dire.
- Dire cosa?
- Che ho voglia di fare l'amore con lei, ma non una volta sola, tante volte; ma a lei non lo dirò mai, solo se diventassi scemo le direi che farei l'amore anche ora, qui davanti a casa per tutta la vita.”
- La Vita È Bella , Roberto Benigni
Tutto sotto controllo, tranne i sentimenti.
Instagram: emmegi_999 <—–