Andare in moto non è mai stato così eroico :D
Questi sono quelli che ci sono piaciuti di più ma se vuoi vederne ancora altri vai qui: http://www.airgraffix.com/collections/comic-book-character-themed-helmets :D :D :D
Not today Justin
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La Vita segreta dei supereroi by Edy Hardjo
Pirates of Sif
#INVASION - L'isola del tesoro Film del 1950, diretto da Byron Haskin, primo film live-action prodotto da Walt Disney, racconta la storia narrata nel libro di Robert Louis Stevenson. I personaggi principali sono Jim Hawkins, il ragazzo che scopre la mappa, John Silver la Gruccia, un pirata con un oscuro passato e Ben Gunn, un vecchio pirata abbandonato sull'isola molto tempo prima.
Da piccola sognavo la lettera da Hogwarts
Sofia Licciardello:
La mia storia di vita di tutti i giorni... beh, partiamo dalle basi, direi: mi chiamo Sofia, ho 23 anni e vivo in quel di Imola, una cittadina un po' sfigata dell'Emilia Romagna, in provincia di Bologna. Studio psicologia, sto cercando di laurearmi (eheh!) e, nonostante non abbia la più pallida idea di cosa farò “da grande”, due certezze nella vita le ho di sicuro: l'amore per i viaggi e per Harry Potter. Ed è stata proprio la combo di queste due passioni a farmi incontrare quella che ormai considero la mia seconda famiglia. Ho iniziato partecipando alla prima edizione dell'Harry Potter Summer Camp nel 2005, trascinata da due amiche, sotto lo sguardo un po' preoccupato di mia madre che mi ha fortunatamente permesso di buttarmi nell'avventura più magica della mia vita! Non avrei mai scommesso sul fatto che un maghetto occhialuto potesse regalarmi tanti sorrisi e tante soddisfazioni, e invece eccomi qui... La mia vita da nerd è talmente legata alla persona che sono diventata oggi da non poterle scindere. Da piccola sognavo la lettera da Hogwarts, sognavo amici come Harry, Ron ed Hermione... e devo dire che le aspettative si sono rivelate all'altezza della realtà. Entrare a far parte dello staff di Adelmo mi ha dato davvero tanto, sia a livello “professionale” che a livello umano: il calore dei ragazzi del Camp, la partecipazione alle fiere, persone nuove da tutta Italia che non vedono l'ora di ascoltare una lezione di astronomia e partecipano entusiaste, i sorrisi e gli abbracci degli amici dopo tanto tempo che non ci si vede... sono tutti momenti che ripagano il mio impegno, che mi fanno pensare “ho dormito tre ore stanotte, ma ne è valsa assolutamente la pena!”. Come futura psicologa, mi piace pensare che un'esperienza come il Camp – e nel loro piccolo anche le fiere e gli eventi a cui abbiamo la fortuna di partecipare – sia terapeutica per tanti ragazzi. Ho avuto modo di confrontarmi con diverse tipologie di persone che negli anni hanno partecipato: chi è davvero riuscito a farne tesoro torna a casa estremamente cambiato. Nel vero senso della parola. Il Camp dà fiducia in se stessi, è un'oasi in cui nessuno viene giudicato e deriso per le proprie passioni. Allo stesso tempo è una delle settimane più faticose dell'anno, soprattutto facendone parte come animatori: le cose da preparare e di cui occuparsi sono tantissime, le prove per le serate e le attività richiedono tempo e concentrazione, 24 ore sono sempre troppo poche e si finisce per arrivare al secondo giorno già in deprivazione da sonno. Ma, nonostante tutto, è l'unica settimana all'anno in cui riesco davvero a rilassarmi. In cui sono felice e serena, in cui non ho bisogno di pensare ai problemi di tutti i giorni e in cui posso permettermi di immergermi nel clima entusiasta e felice che mi circonda. È tutto questo che lo rende speciale, ed è per questi motivi che fare quello che faccio mi piace ogni giorno di più e non lo cambierei per nessuna cosa al mondo. Per quanto riguarda la cosa più nerd che ho fatto... non saprei, credo che partecipare all'Harry Potter Summer Camp da dieci anni sia già abbastanza nerd, no?
L'insaziabile voglia di leggere fumetti e a giocare ai videogames
Federico Picariello:
La mia storia è delle più banali a 'sto mondo. Una persona come tante, con interessi come tanti. Nonostante questo mi sento in obbligo di puntualizzare che i miei interessi caratterizzano la mia persona. Fin da quando ero uno speranzoso fanciullo ho avvertito uno spirito di contraddizione in me. L'incredibile necessità di conoscere persone (meglio se fuori dall'ordinario), di vedere cose e di essere produttivo e l'insaziabile voglia di segregarmi in camera a leggere fumetti e a giocare ai videogames. Per tanto tempo ho convissuto con questa incapacità di relazionarmi con me stesso, cercando di bilanciare quelle che erano le mie passioni. Da più di un anno sono un membro attivo dell'associazione "Nerderia in compagnia italian community". I più furbi di voi avranno già capito come un progetto così ambizioso possa essere la risposta alla mia incapacità di accomunare due cose così diverse. E così, di punto in bianco, mi sono ritrovato circondato da persone che avevano i miei stessi interessi e che avevano mille e più storie da raccontare. Ogni passione va coltivata: che si parli di sport, di cinema, di musica. Mi ritengo fortunato. In qualche modo sono riuscito ad accontentare me stesso e a conoscere tutto il resto. La cosa più nerd che abbia mai fatto? Probabilmente progettare una campagna D&D interamente dedicata all'universo lovecraftiano, senza mai giocarci. Solo per aver la soddisfazione di averlo fatto. Una piccola conquista personale.
Riesco a vedere nel volto di ogni persona il fanciullo che purtroppo sta nascosto
Gaspare Vinto:
Ciao! Il mio nome è Gaspare e sono il sassofonista e fondatore dei Game Over :-Press Start! Cartoon and more cover band Calabrese. Vivo a Cosenza e attualmente sto dedicando la mia vita a ciò che amo di più: la musica ed in particolar modo le sigle e colonne sonore dei cartoni animati, film e videogiochi. Non è stato per niente facile poter mettere su un progetto del genere, ma una frase tratta dal film di Peter Pan è stata molto significativa e mi ha dato la forza necessaria per non mollare mai e crederci sempre: "non smettete mai di sognare, solo chi sogna può volare". Al giorno d’oggi non credo che possa fare distinzione tra "la vita di tutti i giorni" e da "nerd" in quanto esse sono strettamente connesse tra di loro! Perché mi piace fare quello che faccio? Perché credo che la cosa più appagante sia trasmettere delle emozioni al pubblico che ci ascolta, suscitare in loro un ricordo piacevole del periodo più bello e spensierato della nostra vita: l’infanzia. Ogni volta che suono con i GO:-PS sembra di tornare indietro nel tempo, e sembrerà folle ma nell’eseguire questo tipo di musica, riesco a vedere nel volto di ogni persona il fanciullo che purtroppo sta nascosto per la maggior parte della giornata!!! Qual è la cosa più nerd che abbia mai fatto? Come tutti i bambini ero amante dei cartoni animati e dei videogiochi e come ho detto prima soprattutto delle sigle, ho iniziato a creare una vera e propria raccolta di questo tipo di musica, promettendo a me stesso che un giorno anche io le avrei suonate ed eccomi qui! Una delle cose più nerd che ho fatto con molto piacere è stato suonare al Winter In Nerd!!! :P
Se scrivi libri solo per venderli, non troverai mai dei veri affezionati lettori
Angelica Elisa Moranelli:
Il mio primo romanzo l’ho scritto a nove anni, battendolo alla vecchia macchina da scrivere di mio padre. Era lungo venti pagine ed era un fantasy dal titolo “La Chiave del Tempo” (il titolo l’aveva scelto mia sorella). In copertina avevo disegnato (o avevo provato a disegnare) “La persistenza della memoria” di Salvador Dalì, un quadro che adoravo. Una volta spillato, l’ho venduto per 50 lire (sì, c’è stato un tempo in Italia in cui c’erano ancora le lire) alla mia vicina di casa. Allora avevo uno spiccato senso del marketing (oggi un po’ meno, purtroppo!) o era la mia vicina di casa ad avere forti tendenze da mecenate, fatto sta che mio padre mi costrinse a restituire le 50 lire alla vicina e a tenermi il romanzo (per fortuna: lo conservo ancora gelosamente). Mi spiegò che “dovevo conservare con cura il mio primo romanzo, che quelle 50 lire non avevano alcun valore se paragonate al valore che in futuro avrebbe avuto per me il mio primo romanzo, la cui funzione sarebbe stata sempre quella di ricordarmi qual era il mio sogno fin da bambina”. È stato allora che ho capito che se scrivi libri solo per venderli, non troverai mai dei veri affezionati lettori (è un principio che vale per tutti, tranne che per la ex mia vicina di casa, ovviamente).
La nostra prima "Trilogia!"
Dal 3 al 5 luglio 2015 si terrà la prima trilogia del Salerno In Fantasy, per festeggiare, abbiamo deciso di rinnovarci ancora una volta, e fare il nostro "grande passo". L'evento infatti si sposterà nel centro di Salerno e la prima location ad essere toccata sarà la "Villa Comunale" in Via Roma, nel pieno della movida salernitana.
Adoro questo mondo e tutti i pazzi che come me hanno ancora voglia di sognare
Alessandro Valeri:
Mi chiamo Alessandro membro e fondatore della Rosa D'acciaio, vivo in Romagna o meglio a Santarcangelo di Romagna una tranquilla cittadina alle porte di Rimini. Dal lunedì alla Domenica la mia vita e continuamente in movimento sia per gli impegni lavorativi che ne per l'organizzazione e la pianificazione dei gruppi di cui faccio parte. Uno lo conoscete già La Rosa D'acciaio, dove ho messo e sto mettendo gran parte delle mie energie perchè questo meraviglioso gruppo questo meraviglioso sogno continui ad esistere e crescere; dico questo non solo per il fatto che ne faccio parte ma poiché oltre a me ne fanno parte altri tre ragazzi e una ragazza, siamo diversi in età e carattere, e trovare persone che come te hanno voglia di mettersi in gioco hanno voglia di lavorare duro e lottare spesso contro quello che può essere il pensiero comune dei molti per cercare di realizzare i propri sogni non è facile. Cosa mi ha spinto ad essere ciò che sono? Il fatto che dentro di me sono stato sempre un po' ribelle e di non basare la mia vita a quello che vorrebbero gli altri per me ma a quello che voglio e sono io dentro. Cosa mi ha fatto avvicinare al mondo nerd? Non saprei potrei dividere quella che è stata la mia vita fino ad ora in atti e ad ogni atto ci sono ambienti, stile di vita e persone che mi hanno circondato. Forse ora facendo parte di questo strampalato mondo dello spettacolo dove tutti siamo un po pazzi a modo proprio mi sono avvicinato al mondo cosplay e al mondo nerd. Ma adoro questo mondo e tutti i pazzi che come me hanno ancora voglia di sognare... L'altro è la compagnia dove 10 anni fa è cominciato tutto la Compagnia Mons Jovis, di rievocazione storica medievale anch'essa di Santarcangelo, ed essendo questa ad avermi portato ad essere quello che sono ora ne rimango profondamente legato. E così dopo aver passato la giornata a lavorare il resto del tempo lo passo fra allenamenti di scherma e di preparazione atletica, fare prove dei nostri spettacoli, ed organizzare tutte quelli che possono essere i nostri ingaggi che siano spettacoli live o riprese televisive o cinematografice. Per fortuna ho i ragazzi del gruppo che mi sostengono e lottano con me continuamente, e con me ci sono sempre, anche la mia fidanzata che è poi al momento l'unica ragazza del gruppo e la mia cagnolina Sibilla che mi segue sempre in tutte le uscite quando possibile.
Faccio quello che faccio perché mi fa sentire realmente me stesso
Massimiliano Logan Ajrola:
Ciau a tutti :) Mi chiamo Massimiliano, alias Logan per gli amici, ho compiuto 30 anni quest'anno e sono un foto ritoccatore/grafico pubblicitario, da sempre sin da piccolino, adoravo disegnare e creare personaggi dalla mia fantasia, trasportandoli così dalla mia mente alla vita reale grazie ad un magnifico foglio di carta ed a una matita… ed è forse proprio per questa mia esigenza di creare e di fantasticare che ho deciso per hobby e per passione di cercare di trasportarla anche per lavoro nella vita di tutti i giorni. Tutto ciò che ha a che fare con la creatività e con la fantasia dal cinema, ai fumetti, al hobby per il cosplay, è da molto tempo ormai parte indispensabile ed integrante della mia vita di tutti i giorni e senza la quale non potrei respirare, in quanto sono fermamente convinto che senza la fantasia una persona smetta di poter respirare... e per me è proprio così il fantasy è un po come l’ossigeno, ne ho estremo bisogno, e mi serve per poter respirare :) Faccio quello che faccio, perché mi fa star bene, e mi fa sentire realmente me stesso, mi diverte e mi rende felice, ho intrapreso questa Magica Avventura con i ragazzi di Adelmo e dell’ Harry Potter Summer Camp ormai da circa 5 anni, dopo che un mio carissimo amico e collega mi propose di andare al mio primo camp come studente nell’estate del 2010. Da quel momento ebbe inizio la Magia e come vi accennavo prima, questi ragazzi sono diventati nel tempo per me indispensabili, sono come l’aria e l’ossigeno, ho bisogno di loro e della magia che sono capaci di rendere reale, sono la mia seconda famiglia i miei fratelli e sorelle e miei carissimi amici, e non riesco ad immaginare la mia vita senza di loro… La cosa più nerd che ho fatto dite...? Ahahahaha bella domanda, io sono nerd inside, il nerd che è in me prevarica la mia capacità di razionalizzare (cit. Harold Ramis / Egon Spengler Ghostbusters I) anche ora non riesco a non fare citazioni o a non essere nerd XDD indi direi che non ho una giusta risposta alla domanda, se non dire che la tutto ciò che faccio nella mia vita quotidiana in fondo ha sempre un tocco di nerd ;)
Non ho mai nascosto a nessuno ciò che più mi piace
Adriano Del Gaizo:
La mia storia, nella vita di tutti i giorni, è quella di un ragazzo come tanti altri che si vedono in giro, cerca di essere socievole, affronta i problemi quotidiani, e con una visione a 360°, e nel suo piccolo, avere costantemente un lato dove coltivare la sua passione per il fantasy, i videogames, anime, manga ecc. Quando mi trovo con un certo tipo di persone adopero un determinato tipo di carattere e parlo di altri interessi, perchè so già che non capirebbero e nascerebbero situazioni imbarazzanti, ma comunque non ho mai nascosto a nessuno ciò che più mi piace. La cosa più nerd che io abbia mai fatto? Beh sicuramente starmene chiuso in casa una nottata intera a giocare ai videogames. Già dall'infanzia quando avevo 5 anni circa, iniziai a giocare ai videogames, e guardando i primi cartoni animati in tv mi avvicinai piano piano agli anime e ai manga, questi famigerati fumetti giapponesi, che mi piacquero da subito più di ogni altro fumetto esistente.
Sono un'inguaribile romantica
Beatrice Barducci:
Come nasce la tua passione e cosa ti spinge a coltivarla? E all’improvviso mi arriva un Messenger con questa domanda, e rimango di stucco non credo di essere in grado di descrivere a parole ciò che mi è stato chiesto. Ma ci provo, ugualmente. Mi chiamo Beatrice, ho 26 anni, e sono un’inguaribile sognatrice. La mia passione per quello che faccio non è mai nata o sbocciata, l’ho sempre avuta fin da quando ero bambina, come faccio a dirlo? Beh è semplice. Il mio primo gioco non è stata una bambola, ma bensì una spada. Mi ricordo che quando andavo dai miei nonni giocavo a travestirmi con un mantello di stoffa (fatto con gli avanzi dei vestiti che mia nonna cuciva) e con la spada al fianco: quante avventure immaginarie e quanti duelli contro il mio cugino a casa dei nonni. Questo è il mio inizio, diciamo, e da quei momenti non ho mai smesso di avere questa passione sfrenata per il mondo dove le spade, le battaglie, i duelli (di tutti i generi e sottogeneri) regnano incontrastati. Per rispondere alla seconda domanda mi ci vorrebbero ore, ma cercherò di essere breve, almeno lo spero! Partiamo dalle cose basilari, ad esempio: i film e i libri (anche se i miei tempi di lettura sono mooooolto molto lunghi) sono delle cose che adoro perché mi danno sempre nuovi stimoli o nuove idee: amo sognare e immaginarmi mondi tutti miei…una sorta di “Isola che non c’è” tutta mia, dove io sono sia Peter Pan, sia i bambini sperduti sia Capitan Uncino: a seconda di come mi gira! Così come mi piace dedicarmi ogni volta che ne ho tempo ai Gdr play by chat: che adoro letteralmente! Un’altra cosa che mi spinge a coltivare la mia passione, quella fondamentale e quella del quale non potrei mai fare a meno, è “La Rosa D’acciaio” che prima di essere un gruppo di performer che portano la loro scherma e i loro spettacoli nelle piazze o davanti a delle camere da presa, è un gruppo di amici. Ragazzi che reputo come una famiglia, come dei fratelli e non solo. Con loro mi alleno e condivido questa mia passione, che ormai è diventata anche una scelta di vita. Passione che cerco di portare con me ogni volta che entro in scena con i miei personaggi, passione che cerco di trasmettere a chi mi guarda/ci guarda durante i nostri spettacoli che portiamo in giro per tutta Italia e non solo. “La Rosa D’acciaio” è il frutto nato dalla passione mia, e dei ragazzi, di condividere con il mondo la nostra passione per tutto ciò che è fantasy e ciò che mi spinge ha coltivare la mia passione, realmente parlando, sono le reazioni di chi ti guarda. Quando è lo stesso pubblico, che, dopo aver assistito ad una performance, ti trasmette emozioni applaudendoti, ringraziandoti, chiedendoti autografi allora significa che la tua passione è arrivata a loro, significa che ogni goccia di sudore è valsa quell’infinita emozione che solo i sorrisi, gli applausi e le urla della gente riescono a darti. Noi lo diciamo sempre “il pubblico è la nostra forza”, è la benzina che ci spinge quotidianamente a dare il nostro meglio. Forza che ci arriva giorno per giorno attraverso anche i social: è davvero bellissimo vedere l’affetto, il supporto del proprio pubblico in ogni azione che fai. Ed è questo che mi spinge ad andare avanti sempre e comunque, dando il meglio di me stessa in ogni occasione, ed è questo che mi spinge a credere che questa mia passione possa riuscire, davvero, a fare estraniare per qualche minuto chi ci guarda, portandolo in un’altro mondo. È questo ciò che mi spinge a credere in ciò che faccio, permettendomi di raggiungere sempre nuovi obbiettivi, senza mai smettere di sognare.
Se uno smette di sognare ha perso quello che è la magia di vivere
Bebe Gabriele Mazzocchitti:
Sono un ragazzo come tanti altri, durante la settimana lavoro in fabbrica e alla sera mi dedico agli allenamenti di scherma per gli spettacoli, mentre nei fine settimana cerchiamo di girare il piu possibile per divertirci e divertire con le nostre esibizioni. In questo mondo di spettacoli naturalmente ha contribuito anche la parte nerd e la parte fantasy che ognuno di noi ha dentro di sé. Chi da piccolo non ha mai sognato di brandire una spada come facevano i nostri eroi dei videogames o dei cartoni animati che guardavamo!!! Tutto fa parte della nostra fantasia e dei nostri sogni e penso che sia una delle cose piu belle e importanti che possano esistere perché se uno smette di sognare ha perso quello che è la magia di vivere. Tutto questo per dirti che quello che faccio per me è la cosa piu bella del mondo, e quando sono di fronte al pubblico, ogni volta, sento quella scarica di adrenalina che ti rimette al mondo e ti fa continuare a sognare. A parte i vari video deficenti in giro, e le rappresentazioni, a definire la mia indole "Nerd" penso sia stata la volta che ho giocato circa 40 ore consecutive a Age of empire senza mai alzarmi dal pc, neanche per mangiare, mia mamma si arrabbiò molto e mi ruppe il gioco ma io dopo qualche giorno me lo sono ricomprato e lei si è arresa.
Sono l'attuale Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts
Barbara Caprio:
In realtà, la mia vita è abbastanza nerd/fantasy tutti i giorni. Non a caso, come lavoro ho deciso di aprire un negozio specializzato nella vendita di gadget ispirati alle principali saghe e serie televisive a tema fantastico (Wicked Chains). In questo modo sono riuscita a conciliare le mie più grandi passioni (la letteratura fantasy e le serie televisive) con una professione che mi permettesse anche, possibilmente, di sopravvivere. Durante l'anno prendo parte a svariate fiere del fumetto e mercatini sul territorio nazionale. Così ho modo di ammirare i cosplayer, stare a contatto con la gente e conoscere sempre persone nuove. In più nessuno può dirmi niente se passo il mio (poco) tempo libero davanti a film e telefilm: devo pur documentarmi, per realizzare nuovo merchandising! Alla base di un mestiere come questo ci deve essere per forza tanta passione: i ritmi sono serrati, si passa molto tempo in piedi e non si ha quasi mai un giorno libero (essendo da sola durante la settimana devo badare alla sede del negozio, mentre il weekend lo passo alle manifestazioni). Però, quando una cosa piace, la fatica la si sente di meno. Mi sono avvicinata a questo mondo nel ben lontano 2005, quando assieme ai miei colleghi ho deciso di dare vita alla magia dell'Harry Potter Summer Camp. Sono ormai 10 anni che cerchiamo di disseminare il nostro entusiasmo e la nostra passione in giro per l'Italia, in particolare in Piemonte, dove è la sede dell'associazione. La cosa più nerd che ho fatto? Sono l'attuale Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, direi che ben pochi individui al mondo hanno avuto l'onore di interpretare un personaggio del genere. Io e i ragazzi di Adelmo Avventure Magiche abbiamo trasformato il mondo di J.K. Rowling in una realtà, da condividere ogni anno con i vari maghi e streghe sparsi per tutta Italia. Abbiamo arricchito la splendida dimensione della saga di Harry Potter di nuove conoscenze e nuove storie, e spero che questa magia vada ancora avanti negli anni, permettendo a tutti coloro che lo desiderano di trasformare il loro sogno in realtà.
HUMANS OF SIF
Humans of SIF è la nostra nuova rubrica creata per raccontare le vostre "Storie Fantastiche". Che siate ospiti, addetti ai lavori o partecipanti ai nostri eventi, vogliamo scrivere, usando le vostre parole, di voi che siete il motore che muove la nostra passione.
Il progetto si ispira al famosissimo blog americano "Humans Of New York" cercando di ricalcarne la linea editoriale e applicandola al nostro contesto pop-fantasy.
Speriamo che vi piaccia quanto piace a noi :)