If she could hang them all over the house, she would.
The hardest part of a drawing is the judgment we stick on it, but all the rest is where the magic happens.
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These A4 prints are available to be purchase in Raglan at Bohemian Gypsy or they be shipped somewhere over the rainbow, just send Femo an email!
Raglan: this special corner of earth where we've been living for the past 3 and half years.
A place where the days are marked by the tides, surf forecast and amazing sunsets; a place where it doesn't matter which car you drive, it matter if your longboard can fit in. Thanks Raglan for having given us beautiful waves and special friends, for having taught us to accept rain and grey days, to constantly remind us that nature prevails over man.
We wish that the new year can continue to bring joy within us.
• You're currently based in #Raglan, New Zealand. How did you end up there and what is about Raglan that keeps you in Aotearoa? •
Check the full article!!
“Don’t seek, don’t search, don’t ask, don’t knock, don’t demand – relax.
If you relax it comes, if you relax it is there. If you relax, you start vibrating with it.”
Raglan always gives us a magic sunset light, there is really something special about this tiny corner of earth.
Grey Raglan Love tee also available now at Bohemian Gypsy!
When Femo Factory's article on Blue magazine came out in 2015, we were super enthusiastic. Nevertheless, we expect some of those photos to be re-selected for the new issue released this October. "LOVE SURF ROOM 2" arrived yesterday in Raglan! Now we only miss a Japanese friend for the translations!! #bluemagazinelove
“La terra è un'entità che vive e che respira. Senza cura e nutrimento ci saranno conseguenze troppo grandi per ignorarle.”
Oggi vi raccontiamo la Permacultura.
Noi eravamo molto ignoranti in materia e per capire meglio di cosa si tratta siamo andati a trovare Dave, il nostro amico Australiano.
Dave sta facendo un internship in una farm appena fuori Raglan, ma non è una qualsiasi fattoria, è un posto speciale. Una costruzione a copertura ovale  è la dimora principale, intorno piante, alberi e animali di diverso tipo.  Si racconta  che i proprietari diversi anni fa, decidono di acquistare questo terreno spoglio, a seguito piantano diverse specie di piante, poi salgono su un aereo diretto alle Isole Fiji e tornano 3 anni dopo: la collina non è più spoglia ha un aspetto del tutto diverso, è chiusa nel verde!
L’inizio del racconto già ci piace, cosi abbiamo modo di andare più a fondo per scoprire cosa avviene in questo luogo affascinante. I proprietari di casa, sono gli esponenti principali di Permacultura a Raglan, e Raglan è uno degli epicentri fondamentali di questa filosofia in Nuova Zelanda.
Noi due, che nella nostra vita non abbiamo mai piantato neanche un pomodoro, cerchiamo di capirne i principi fondamentali. In parole semplici, si coltiva, si progetta e si costruisce sulla base di principi e strategie ecologiche, cercando di creare insediamenti simili a eco sistemi naturali, in grado di mantenersi autonomamente.
Uno dei principi fondamentali è ridurre al minimo i consumi idrici, energetici e il lavoro umano; ad esempio invece di usare un normale taglia erba, si sposta le galline nella zona da pulire, loro mangiano e dopo 3-4 settimane l’erba che non serviva non c’è più.
Incontriamo piccoli maiali neri che ci corrono dietro come fossero cani, poi galline e anatre, tutti molto sereni e tranquilli chiusi in ampi recinti. Gli alberi da frutto sono piantati lungo i sentieri che attraversiamo a piedi, assaggiamo un mandarino e un limone dolcissimi.
Il nostro cicerone australiano ci guida lungo le diverse piantagioni, notiamo dettagli interessanti…. è davvero un mondo tutto da scoprire, dove si respira la quiete che questa filosofia racchiude.
Oggi inizia la nostra terza settimana al Solscape a Raglan. Il nostro soggiorno qui ha avuto da subito un ritmo perfetto e le giornate sono volate senza che ce ne accorgessimo. Quello che facciamo in questo splendido luogo si riassume in tre parole: surf, yoga e woofing. Sicuramente in molti non conoscono la terza, con woofing si intende “lavoro in cambio di vitto e alloggio”, ce ne sono di vari tipi ed in Nuova Zelanda è molto popolare fra i viaggiatori di tutto il mondo; nel nostro caso si lavora 2,5 ore al giorno per 6 giorni e  non paghiamo l’affitto per vivere in un vecchio vagone del treno.  Proprio cosi, un vecchio vagone del treno è la nostra nuova cameretta, piccola, chiusa nel verde a tratti un po’ freddina ma di un fascino unico. Il Solscape offre diversi tipi di  accomodation, dalle tipi indiane alle casette di terra eco sostenibili fino ai vagoni del treno e altro ancora, ce ne sono per tutti i gusti!
Al momento siamo circa 7-8 volontari, dal Canada, Germania, Svizzera, Irlanda, un gruppo misto di viaggiatori che definirei “originali”.  Dalla timida diciannovenne appena uscita dalla scuola superiore alla ultra trentenne affamata di onde, siamo in mezzo ad un bel gruppetto di nuovi amici con cui condividere tempo e spesso onde.
I lavori di volontariato variano dal giardinaggio, alle pulizie e nel mio caso un po’ di aiuto con la comunicazione pubblicitaria. Â
Ad un passo dai famosi point di Raglan, stiamo vivendo un’esperienza unica che consiglierei a tutti! Tutti forse no, sareste troppi e questo luogo perderebbe il suo fascino! ;-)
“Che tu ci creda o no, amico, c'e’ un tempo per ogni cosa. Non c'e’ niente di peggio che tormentarsi con la catena dei se. Si puo’ decidere di prendere una direzione diversa solamente quando si e’ arrivati in un punto in cui la strada si divide, non prima.“Â
 Domenica 19 luglio, macchina carica, valige chiuse, prendiamo l’ultimo cafè take away di Island Bay, e salutiamo Welly. Il sole spende alto e illumina i paesaggi dell’Isola del Nord, colline verdi, montagne innevate e tante tante pecore.  Guidare 5-6 ore attraversando paesaggi naturali, a tratti surreali, ci rende entusiasti curiosi e felici, abbiamo tutti gli ingredienti perfetti per un fantastico viaggio!
Passiamo la prima notte in macchina, la nostra vecchia Nissan AD con un materasso gonfiabile ci fa da “casa mobile”. In Nuova Zelanda, non si può dormire ovunque e spesso se non si rispettano le regole arrivano spiacevoli multe da 200 NZ$, però se non ci si imbatte in zone troppo turistiche, si trovano molte aree verdi con bagni pubblici dove spesso i viaggiatori con furgoncini camperizzati trascorrono la notte. I primi raggi di luce ci fanno da sveglia,  una buona colazione e siamo pronti per imboccare “the road to Raglan”. La strada che porta a Raglan ha un fascino particolare, celebrata anche nella canzone di Chris Thompson, curve immerse nel verde prima sale e poi scende giù dalla collina per giungere dritta verso l’oceano.
Attraversiamo il centro, piccoli negozi, qualche ristorantino, alcuni surf shop, una bella atmosfera e, come qualcuno diceva, ragazze bionde con i capelli in disordine.