“Voi siete troppo giovani per starci male per amore”, “Voi siete troppo giovani per soffrire”, “Voi siete troppo giovani per capire cos'è l'amicizia”, “Voi siete troppo giovani per capire cos'è lavorare”, “Voi avete la scuola, e dovete pensare solamente a quello”. Queste sono le parole che ogni giorno mi sento pronunciare dai genitori, dagli amici dei genitori, dai professori o comunque provenienti dal mondo dei grandi. Perchè loro pensano che siccome siamo adolescenti, siamo dei fottuti extraterrestri che non provano né desideri, né emozioni, né sentimenti. E se voi davvero pensate che noi non sappiamo cos'è l'amore, magari voi siete troppo vecchi per ricordare. Ricordare che l'amore adolescenziale, quello vero, il primo grande amore, quello che non si scorda mai, perchè sono quegli amori dove non esiste il secondo fine, dove si ama punto e basta. Dove si sceglie quella persona fra tutte e la si prova ad amare per davvero. Anche se non sarà quella giusta, ma non importa, noi ce la mettiamo tutta. Voi pensate che siamo troppo giovani per soffrire, però allora quando ci chiudiamo in camera perchè non ci venite a chiedere cosa c'è che non va? Perchè non lo fate? Noi ci chiudiamo in camera perchè stiamo male per qualcosa, perchè magari abbiamo litigato con l'amico, con l'amico dell'amico, che magari ci ha fatto incazzare… con la morosa perchè ci tratta male, o magari perchè la persona che ci piace adesso sta considerando un'altra persona. Però non siete mai venuti a bussarmi in camera e chiedermi “Marco, cosa c'è che non va?”. Avete preferito far finta di niente, perchè tanto io sono un adolescente, e un adolescente non prova nulla.













