Giada | 18 anni | Sono sul treno Guardo fuori dal finestrino Nulla di nulla Non c'è nulla Solo prati lunghi e infiniti Ho le cuffie nelle orecchie e sembra che questo viaggio non finisca mai Da sola nel vagone insieme ad altre 2 famiglie e un uomo con una valigetta che probabilmente sta andando al lavoro Io non so dove sto andando Ma mi sono promessa di andarmene da tutto questo Mi sono stancata di essere diventata un problema, con le mie paranoie, con le mie ansie, con i miei sensi di colpa... Qualcuno mi viene a parlare Si siede di fronte a me, e mi chiede cosa guardavo fuori dal finestrino così attentamente Manco lo guardo in faccia Tolgo solo una cuffia per educazione e gli rispondo che non ho nulla da vedere Non ho più nulla da fare se non sparire Mi pento subito di quello che ho detto a un totale sconosciuto, così alzo la testa e vedo che è un ragazzo, avrà qualche anno in più di me, è alto, occhi nocciola e capelli castani, un bel ragazzo ma io nella mia testa ho solo dei capelli ricci e degli occhi verdi... Sorpreso mi risponde che anche lui avrebbe voluto scappare dalla sua vita Ma mi chiede perché farlo se esiste ancora l'alba Mi giro a guardare il finestrino e noto che effettivamente oltre alla distesa di prato infinita c'era anche l'alba Una fantastica e meravigliosa alba Gli dico che i miei pensieri erano in primo piano e non me l'avevano fatta notare, gli prometto che starò più attenta E lui si mise a ridere, effettivamente cosa volevo promettere a uno sconosciuto... apre lo zaino e cerca qualcosa, ci mette qualche minuto ma poi lascia una cosa sul sedile e mi saluta Erano delle cuffie, ma non cuffie normali, erano tutte colorate, decorate e intorno a dove si mettono nell'orecchio c'erano anche delle frasi del tipo: non dimenticarti chi ti era accanto quando non c'era più niente, oppure, domani riparto da zero, frasi che a parer mio erano abbastanza banali però con un bel messaggio. Le presi e mi prometti che se fosse tornato gliele avrei restituite Riguardo fuori dal finestrino e cazzo noto che l'alba era davvero figa, mi dispiace di non averla notata prima, e prima o poi finirà pure quella. Ma a differenza di altre cose l'alba ci sarà anche domani... Prendo le cuffie, le riguardo e noto che c'era un'altra piccola frase: ringrazia sempre. Ho sempre detto grazie a tutti, pensai Sono sempre stata educata, questo non è mai stato un mio problema Ho sempre ringraziato Mattia e Diana per quello che hanno fatto per me. Gli unici che sono rimasti durante la tempesta Ma forse dovrei dirgli anche scusa Mi dispiace tanto, scusatemi se ho deciso in andarmene, starete meglio senza di me, e lo prometto E se si fossero preoccupati? Quante volte avevo fatto quei pensieri ma alla fine sono salita lo stesso su questo treno. Riprendo la calma, mi guardo intorno, un bambino sta piangendo, probabilmente ha fame. L'uomo con la valigetta si sta alzando, probabilmente andrà in bagno. Io resto lì, a guardarmi intorno. Ed è strano! Noi esseri umani siamo davvero strani! Scappo via per non essere più un problema per gli altri, per stare finalmente sola per sempre e continuo a pensare a quel ragazzo, ho bisogno di compagnia, ho voglia di parlare, mi annoio. No ma cosa dico. Sono partita per stare sola e cosi sarà. Giusto? Giusto. (Non succederà mai). | Amo la danza, il rap, in particolare Luchè è il mio preferito, mi piace mangiare, mi piace avere ragione, mi piace essere confortata, amare e far vedere le mie emozioni | tante delusioni ma penso che la felicità esista | orv_bvcivmi on Instagram | Per consigli o qualsiasi curiosità scrivetemi 💖