I'll be your mirror
performance people e site-specific ispirata da Bruceremo le città di Caterina Serra
di Ginevra Dolcemare insieme a Caterina Serra con Giovanni Pagnin suono: Giulio Polloniato
17.09.2023
Peggy Guggenheim Collection, Venezia
“Il rito è iniziare con la fine”. Cartoline scartate sospese a mezz’aria nel tonfo della palude. Si dice che il Grillo abbia intravisto una falce fare la barca sull’acqua. Si dice che la Volpe Nera sappia captare l’urbano porgendo l’orecchio ai pozzi. Si dice che sia lingua di amanti, cicale in auto ventilazione. Quale effetto provoca la parola d’amore? I’ll be your mirror è mossa da Bruceremo le città, romanzo inedito su Venezia di Caterina Serra. Giovanni Pagnin, il performateur dell’azione ne è l’illustratore. Tra visioni e soggettive sull’orlo del baratro, l’intervento per la terrazza di Canal Grande segue un andamento epistolare dove viene messa in discussione l’iper-rappresentazione del paesaggio, rimettendo al centro il corpo come vettore che tiene insieme passato e presente in quanto luogo futuro. Intempestivamente un orizzonte rosso si delinea: è strabico e simultaneo, nessuno l’avrebbe detto, qualcuno lo pronuncia ancora.
𝖨𝗇 𝗈𝖼𝖼𝖺𝗌𝗂𝗈𝗇𝖾 𝖽𝗂 𝖠𝗏𝗏𝖾𝗇𝗂𝗆𝖾𝗇𝗍𝗈#1 - 𝖣etto Mondo 𝖺 𝖼𝗎𝗋𝖺 𝖽𝗂 𝖤𝖽𝗈𝖺𝗋𝖽𝗈 𝖫𝖺𝗓𝗓𝖺𝗋𝗂. E𝗏𝖾𝗇𝗍𝗈 𝖼𝗈𝗇𝖼𝗅𝗎𝗌𝗂𝗏𝗈 𝖽𝖾𝗅𝗅𝖺 𝗆𝗈𝗌𝗍𝗋𝖺 𝘌𝘥𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘉𝘢𝘤𝘤𝘪. 𝘓'𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦.
Ph. Salvatore Mangione, Giacomo Bianco












