Eccoci. Oggi ho fatto uscire il mio secondo album. Non me lo aspettavo, ma sono stato più appresso a questo disco che al primo. Mi ha fatto soffrire più questo che il primo. Mi ci è voluto più tempo per questo (3 anni) che per il primo. È un percorso che però ho fatto da solo. È un percorso poco popolare. È musica che per me significa tutto, ma che a molti non dice niente. È qualcosa che non sentirete probabilmente mai in radio. È musica più visiva che altro, ed è una grande parte di me. Oggi si chiude un periodo che credo sia stato il più difficile della mia vita (fino ad ora). Senza attaccare il pippone, credo che la musica non sia solo canzoni con strutture definite, ma ci siano anche delle storie più fluide e complesse dietro ogni composizione. In questi 16 brani (8 brani lunghi e 8 interludi) racconto cos’è per me la vita: la solitudine, i punti di vista, il passato e le storie, le metafore, la ricerca dell’amore, il mondo dei sogni, la malinconia, e la fica, che a me piace molto. Thanks to Christia Billar, Lyle Moxsom, Carl Herlitz and Andrea Sartirani for being a part in this. Special thanks to Leo Clayton (horns in “Come Tomorrow”) & Ivan Padovani (flugelhorn in “Laugh, Cry”, Triparna Mukherjee (vocals in “Shjva”), Yijia Tu (in “Yala”), Eva Rivas Bao (cellos) ~ Featuring Fifi Rong in “Alsomitra” Mix di Andrea Sartirani e Giovanni Cosma, Master by Andrea Pellegrini Artwork concept e realizzazione by Lorenzo Micozzi Ferri e Ruben Gandus ~ @aguacane_collective Distirbuito da Distrokid Grazie a chi si ascolterà il mio lavoro ~ Link in BIO • • • • • • • • • #moonari #moonariofficial #backhome #album #soundtrack #musicavisiva #indiemusic #outnow #distrokid #spotify #itunes #musicanuova #sperimentale #evening #grass #white #black (at Abbey Road Institute) https://www.instagram.com/p/CRWxo6alj_8/?utm_medium=tumblr