Storia degli aggiornamenti Android
Buongiorno lettori di GoogleProjects, sono Marco Falotico e oggi vi presenterò una breve storia degli aggiornamenti Android.
L'idea di creare un sistema operativo per dispositivi cellulari più consapevole delle preferenze e posizioni del proprietario nacque nell' ottobre 2003, quando 4 persone ( Andy Rubin, Rich Miner, Nick Sears e Chris White ) fondarono la società Android Inc: Google decise di acquisarla nel 2005 per essere protagonista del mercato degli Smartphone che si prospettava interessante.
Comparve così nel 2008 l' HTC Dream, dopo 3 anni di sviluppo della prima release di una serie di futuri aggiornamenti, con Android 1.5 Cupcake.
Ogni aggiornamento prende il nome di un famoso dolce, con inoltre un riferimento a un preciso ordine alfabetico della prima lettera.
Le due versioni (1.5 e 1.6) differiscono di piccoli bigfix (correzione di errori o difetti) e implementazioni software, ma non uno sconvolgimento grafico.
Con Android 2.1 Eclair ecco che iniziano leggere migliorie del sistema:
- Piccole modifiche dell' nterfaccia utente
- Introduzione del Multi-touch
- Supporto di Microsoft Exchange
Con Android 2.2 Froyo si migliorano le prestazioni di Eclair:
- si migliora la velocità web
- aumenta la velocità generale
- viene introdotto il WiFi tethering
Android 2.3 Gingerbread esce nel 2010 e lo smartphone Top di gamma equipaggiato con questa versione è il famosissimo Galaxy s2 che esprime al meglio le potenzialità di questo aggiornamento.
Le principali innovazioni sono:
- nuovo design interfaccia utente
- miglior gestione Multi Touch
- migliorati audio e grafica
Android 3.0 Honeycomb introduce una nuova interfaccia denominata "Holo" che nuovamente introduce piccoli aggiornamenti tra cui:
- Supporto per dispositivi multi-core
- La possibilità di criptare tutti i dati personali.
Android 4.0 Ice Cream Sandwich segna la svolta. E' il primo aggiornamento che ridisegna la grafica, più elegante rispetto a Gingerbread.
Due delle caratteristiche originali sono il Multitasking e i Widget, portando un nuovo significato ad entrambe queste caratteristiche.
- Aumento della velocità browser
- WiFi Direct (condivisione istantanea di file, foto o altri media con il WiFi)
- Ingresso da tastiera, mouse, joystick
La versione di Android 4.1 Jelly Bean sembra essere una minor release ma non è affatto così:
- La grafica riprende quella di Android 4.0, ma con un "appiattimento" generale delle icone
- Dialer telefonico con ricerca automatica
- Scrittura vocale offline
- Google Now: applicazione che riesce a capire le nostre abitudini. Ad esempio tornando da lavoro ci fornirà indicazioni sul percorso migliore per l'auto o per il pullman. E' in sintesi una specie di "assistente personale" che ci consente (interagendo vocalmente) di evitare di aprire siti web per avere la soluzione alle nostre domande.
Ad ottobre 2013 ecco presentato Androd 4.4 KitKat che perfeziona Jelly Bean.
E' il sistema che preannuncia una svolta davvero significativa per questo mondo: oltre a migliorie grafiche e software la vera novità è la implementazione in via sperimentale del RunTime ART che si presume sostituirá quello di default Dalvik:
-Dalvik è basato su tecnologia JIT (just in time), ogni app viene infatti compilata solo in parte dallo sviluppatore e poi di volta in volta da un interprete software in tempo reale per ogni esecuzione.
-ART è invece AOT (ahead of time) ovvero esegue l'intera compilazione durante l'installazione della app stessa, aumentando quindi le prestazioni sia in termini di velocità che di risorse.
Questa è la storia degli aggiornamenti Android fino a questo momento, cosa ci riserverà il futuro?
Sono davvero ottimista e spero che Android riesca a continuare su questa strada senza perdersi in ulteriori aggiornamenti poco "smart".
A presto, con un nuovo blogpost,