La scrittura non è un rubinetto: per essere coerente devi chiedere sempre parole a te stesso di giorno in giorno, non importa riguardo a cosa.
Ieri sera ho scritto, un po' incerta, non ero più abituata a tirare fuori in questo modo. L'ho trovato imperfetto, eppure non è stato considerato così. Mi stupisce sempre quando questo avviene : io non mi scomporrei per quello che mi passa per la testa, ma c'è sempre qualcuno che invece lo fa.
È corsa sotto casa mia e non volevo crederci. Perché? Forse perché avrei voluto sorprenderla di più, ma forse invece è stato giusto così : le grandi cose vengono col tempo e non devi sempre dimostrare di essere il numero uno. Quindi proprio lei, che tanto mi ha fatto pensare, è corsa sotto casa mia, così. Non so descrivere a parole cosa sentivo mentre la guardavo, ma posso dirvi che non è mai stata così bella : non perché fosse lì proprio per me, ma per come la cosa la faceva sentire.
Così ci siamo trovate in macchina insieme, entrambe incredule e felici. Mi sono sentita leggera, senza pensieri. Non capitava da molto che la mia mente fosse focalizzata su un unico punto tanto da non rifuggire verso altre cose. Quel punto era lei, inutile dirlo, ma bello, quindi lo scrivo comunque.
Mi ha abbracciata e ho sentito qualcosa di nuovo. Credo volesse dirmi che era solo per me quel momento. Non riesco a metabolizzare quel momento ma è stato qualcosa di nuovo, una parte di lei che non avevo mai toccato da così vicino. Mi sono sentita un po' scombussolata, ma felice. Avrei voluto che restasse così.
Poi ho sentito proprio che tutta me stessa voleva fare quello che non stavo facendo e i piedi si sono girati da soli verso la sua macchina. Era come se il mio corpo avesse deciso di farmi capire qualcosa. Sono tornata indietro e mi sono sentita vicina a lei, al suo sorriso, al suo stupore, al suo non saper come tornare a casa, al suo essere in ritardo, al suo divertimento.. E non ne ho di parole per descrivere tutto quello che è stato, perché erano tre anni che ho potuto solo immaginare. Tre anni che sono stata dove reputavo giusto stare per lei. In quel momento ho reputato giusto starle così vicina.














