Da Kandinsky a Rimbaud, da Nabokov a Baudelaire, la sinestesia sembra essere un fenomeno non certo sconosciuto agli artisti, in particolare a quelli che operano nel settore della scrittura.
Ma che cos'è, precisamente, la sinestesia? Neurologicamente parlando, si tratta di una condizione in cui il cervello riceve una sovrapposizione di informazioni sensoriali diverse, le quali agiscono in maniera associativa e si traducono - per citarne degli esempi - nel percepire il colore di un suono, o il colore di una lettera dell'alfabeto, il sapore di un colore, o persino il suono di un giorno della settimana. Alcuni dati evidenziano che nella sinestesia sono implicate principalmente tre aree cerebrali: la giunzione parieto-occipitale, la corteccia temporale inferiore posteriore e il giro fusiforme dell'emisfero sinistro. L'atmosfera sinestesica pare essere quella di una iperconnettività di base che esula dalla normale connettività dei segnali afferenti al cervello. Quindi sì, i soggetti sinestesici potrebbero essere facilmente caratterizzati da una diversità di elaborazione sensoria, una “super” elaborazione sensoria. Personalmente, ricordo che da bambina avevo associato - in maniera non intenzionale - i sette giorni della settimana a sette colori diversi. E quando ho scoperto che gli altri non consideravano blu il lunedì, oppure giallo il venerdì, ne sono rimasta visibilmente sorpresa. Ciò sta a testimoniare quanto la sovrapposizione delle differenti informazioni sensoriali rappresenti l'assoluta normalità per il soggetto che la sperimenta, al punto da considerare anomala la normalità altrui. La sinestesia è un fenomeno veramente curioso e dalle interessanti implicazioni filosofiche, perché ci offre una visione d'insieme, perché ci mette di fronte all'illusorietà della separazione e della categorizzazione degli stimoli provenienti dall'esterno. La sinestesia è una finestra più aperta sul mondo. E, forse, è una condizione così ricorrente presso gli artisti perché la creatività artistica necessita esattamente di una finestra così strutturata.