Non ho autodisciplina, non so neanche cosa si provi a portare a termine qualcosa. Un'idea che oggi mi sembra fantastica già domani penso che sia noiosa e insignificante.
E allora come faccio ad avere dei risultati nella vita? Come faccio a superare gli esami se ieri ho studiato tutto il giorno e pensavo che fosse la cosa più bella e interessante del mondo e oggi non mi sono alzata dal letto? Come dimagrisco se un giorno mangio normale, il giorno dopo penso che non voglio mangiare mai più e il giorno dopo ancora mangio pane e nutella dopo cena perché penso che vietarmi le cose mi stressi? Oggi disegno e penso che voglio migliorare e diventare bravissima e poi per un mese non tocco più neanche una matita. Inizio un diario e dopo due settimane lo cambio per uno nuovo anche se quell'altro è ancora quasi vuoto. Passo le notti sveglia ad appuntare idee per scrivere un libro e poi se ci ripenso mi dico che sarebbe una storia ridicola. Trovo un metodo di studio e penso che sia perfetto e dopo tre giorni ricomincio a studiare tutto da capo con un altro metodo. Inizio a leggere un libro e lo lascio a metà perché la fine non mi interessa più. Apro un blog, perdo tempo a sistemarlo, scrivo un post e dopo tre ore mi è già passata la voglia. Oggi penso che voglio sapere a memoria tutte le capitali di tutti i continenti e domani penso che vorrei leggere tutta la mitologia greca o che vorrei studiare un secolo di storia al mese dall'inizio del mondo ai giorni nostri. Trovo uno stile che mi piace nel vestirmi e butto via i miei vestiti e poi dopo due mesi li rivorrei indietro. Oggi faccio due ore di conversazione al telefono in inglese con un parlante nativo e domani mi dispero e mi scoraggio perché penso di non sapere la differenza fra il past simple e il present perfect. Riprendo i rapporti con qualcuno e dopo due giorni non leggo neanche più i suoi messaggi. Decido che voglio imparare il russo all'università e ora che ho iniziato, dopo tre mesi, quasi ci sto ripensando. Faccio programmi e inizio a fare duemila cose e poi non ne porto a termine una. Se inizio invece una cosa sola comunque mi annoio nel giro di qualche giorno e ne inizio subito un'altra lasciando la prima a metà senza neanche pensarci due volte. Oggi decido che voglio essere vegana e domani dico che non voglio etichette. Prendo impegni e poi li annullo all'ultimo minuto. Perdo una giornata a svuotare la mia stanza e poi quando devo sistemare mi è già passata la voglia di rivoluzione e allora lascio tutto all'aria per giorni. Guardo le mie vecchie foto e io sembro sempre diversa anche a distanza di poco tempo e non mi riconosco. Le persone intorno a me sembrano sempre le stesse e io in una foto ho i capelli lunghi, in una corti, poi neri, poi rossi, poi ancora più corti, poi ho l'eyeliner e poi il rossetto e poi ho le occhiaie e sono vestita malissimo. Oggi voglio essere qualcuno di importante e domani vorrò non esistere e scomparire dalla faccia della Terra. Per un periodo mi piace bere e fumare e andare alle feste e poi l'odore delle sigarette mi dà la nausea e trovo che sia uno spreco di tempo uscire e andare a ballare. Un giorno sono simpatica, allegra e gentile e il giorno dopo sgarbata e sfacciata e arrabbiata senza motivo. E potrei andare avanti per ore a elencare cose che inizio e non finisco, cose che mi fanno impazzire di gioia perché credo di aver trovato la mia vocazione e poi invece non le degno più di un briciolo di attenzione. Vorrei essere una ed essere brava in una cosa e invece sono cento persone diverse e non sono brava in niente perché sono un insieme di cose iniziate e mai perfezionate. È come aver letto la trama di cento libri ma non averne mai approfondito uno e allora all'apparenza so(no) tante cose ma non so(no) davvero niente nello specifico. È uscire dopo tanto tempo e sentirsi dire “ma che ti è successo?”. È avere nostalgia di essere in un determinato modo ma non voler davvero ritornare a essere in quel modo. È voler essere tutto ma non esserne capace e allora meglio niente che una via di mezzo.
E non è una cosa banale, non è banale per niente perché io non mi stanco solo dei libri o dei vestiti, io penso di amare me stessa e di essere fiera di quella che sono e il giorno dopo prendo a pugni il muro perché mi odio e vorrei strapparmi la pelle a morsi per la rabbia che provo; io mi isolo e non faccio avvicinare nessuno e poi piango perché sono sola; io mi stanco di me stessa e mi stanco anche delle persone, le ignoro e quando poi si dimenticano di me ci resto male. Posso diventare una persona orribile e un giorno mi sento in colpa per questo e il giorno dopo mi giustifico e mi dico che sono fatta così e non ci posso fare niente.
E allora come faccio a capire chi sono se oggi mi piace una cosa e non sono sicura che domani mi piacerà ancora? Come faccio a lavorare su me stessa per diventare chi ho in mente di diventare se quella che voglio essere oggi è diversa da quella che vorrò essere domani? Come farò a laurearmi se frequento le lezioni con la paura che fra un anno mi possa balenare per la mente l'idea di aver sbagliato strada e di voler cambiare facoltà? Come sceglierò dove vivere e con chi vivere quando - e se - verrà il momento? Come faccio ad avere un lavoro in futuro e continuare a fare quello per il resto della mia vita? Solo l'idea mi paralizza perché quando scelgo di fare qualcosa ne sono sicura e convinta al 100% e poi tutta la mia sicurezza semplicemente svanisce e io divento un'altra con altre idee e altri pensieri completamente diversi.
Penso che ho bisogno di darmi delle regole una volta per tutte e iniziare a fare la persona matura, ma cosa faccio se poi domani penso che delle regole non me ne frega niente e voglio vivere come mi capita, facendo la prima cosa che mi passa per la testa?
L'unica cosa costante è il mio essere incoerente e mi sta mandando fuori di testa perché non ho stabilità, e sono infelice perché non mi piace quello che ho ma non so quello che voglio

















