Alovelydogandalovelybutterfly

Discoholic 🪩

JBB: An Artblog!
KIROKAZE
tumblr dot com

Origami Around

❣ Chile in a Photography ❣

★
YOU ARE THE REASON

Kaledo Art

ellievsbear

blake kathryn
Not today Justin

titsay
No title available

#extradirty
Keni
Cosimo Galluzzi
Game of Thrones Daily

roma★
$LAYYYTER

seen from Malaysia
seen from Iraq

seen from United States
seen from Tunisia

seen from Türkiye
seen from United Kingdom

seen from France
seen from Paraguay

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Italy

seen from United States

seen from United States
seen from South Africa
@ilcuorenonharughe
Alovelydogandalovelybutterfly
27/05/2022
Ciao amore mio, innanzitutto buon compleanno, sono qui sul tuo letto a pensare alle parole adatte per poter rendere il tuo compleanno speciale, ma non riesco a trovarne molte all’altezza della persona meravigliosa che sei. Sei entrato nella mia vita come una bomba, sei entrato e sei rimasto dentro incastrato, sei esploso dentro di me, hai dato fuoco alla mia anima e te la sei portato con te. Sono fiera di te e ti amo, si ti amo perché sei il particolare più bello della mia vita, perché mi hai presa per quello che sono e non mi hai più lasciata andare. Ricordi quante notti a mangiare la pizza sul lungomare o al nostro panorama? Ricordi quante volte abbiamo iniziato a vedere l'alba insieme perdendoci in discorsi più grandi di noi? Quante volte siamo andati in giro senza motivo, senza avere una meta solo per guardarci e parlare in continuazione. Ricordi? Oggi io sono fiera e felice di avere un UOMO come te al mio fianco con quel musino dolce che ogni mattina mi sveglia con un milione di baci. Il tuo affetto, la tua presenza, i tuoi abbracci, i tuoi sorrisi, le nostre parole sgrammaticate, il tuo arrabbiarti per gelosia, il tuo modo di guardarmi, il tuo modo di starmi accanto, la tua sensibilità, i tuoi traumi, il tuo odiare la forchetta grande, il tuo rompere le scatole perché ti tocco i capelli, il tuo modo di ragionare,il tuo offenderti perché vuoi fare le cose insieme a me ed uguali a me, il tuo essere iper attivo, il tuo lanciarmi la brioche sulla testa la mattina, i tuoi occhi appena apro gli occhi quando mi sveglio, la tua testa che mi stupra ogni giorno e non mi fa più ragionare.. queste cose hanno fatto si che entrassero dentro di me per curare le mie ferite ed io le amo da morire. Spero che tu sia felice che sono con te e soprattutto spero di sposarti un giorno, di creare tutto quello che vogliamo insieme. Non mi stancherò mai di te. Se potessi regalarti qualcosa oggi sceglierei una cosa che non è materiale, qualcosa che non si può toccare ma la puoi sentire. Ne prenderei in quantità industriale e te la sbatterei in faccia.. ti regalerei la felicità. Tu non hai idea di quanto vorrei vederti felice, realizzato con una vita tranquilla e normale perché le tue vittorie automaticamente diventano le mie. Ti auguro tanto, ti auguro di prenderti le tue rivincite, ti auguro di essere un vincente “come dici sempre tu”, ti auguro di essere migliore di tutti ogni giorno, ti auguro il meglio con me, ti auguro di far stare bene tutti le persone che ami, ti auguro il sorriso, ti auguro un cuore più grande, ti auguro tanti pianti di felicità perché sono i più belli, te lo meriti amore mio. Goditi tutto quello puoi e fallo sempre con il sorriso e di me stanne sereno perché io voglio morire affianco a te te lo dirò per sempre. Ti prometto di farti stare bene ti amo con tutto il mio cuore. Buon compleanno principe mio🤍 la tua lorsetta🤍
“Dedico a te la mia preghiera. Grazie per aver scelto di condividere un pezzo di vita insieme a me. Sono onorato tu mi abbia scelto. Lo sono ancor di più per tutti gli insegnamenti che hai saputo donarmi, per tutti i tuoi silenzi eloquenti, per la tua presenza sempre attenta e premurosa. Solo ora capisco di aver avuto vicino a me un angelo a quattro zampe che ha saputo guidarmi, consolarmi, amarmi. I tuoi occhi erano sempre pronti ad accogliermi, a capirmi, a vedermi dentro. Con te ho compreso l’amicizia. Mi hai aperto gli occhi sul mondo animale: ora vedo ogni creatura come il più grande dei maestri. So che hai compiuto la tua missione di vita, che ti sei addormentato senza resistere perché sei stato chiamato altrove ad intraprendere chissà quali nuove avventure. Ora abiti nel mio cuore, sei ancora più vicino a me di prima. Corri, bello mio, corri felice tra i prati del cielo. Ci ritroveremo tra quei verdi prati un giorno e ci riconosceremo. Guardami negli occhi: saranno ancora pieni di te!”
Per la mia futura anima gemella
Caro futuro uomo della mia vita,
inizio così questa lettera poiché ad oggi ancora non conosco il tuo nome, ma già so che sarai così importante da definirti caro amore mio.
Non spaventarti da ciò che leggerai, perché non sarà sempre così spaventoso, ma imprevedibile sicuramente. Non so ancora se sarai uno di quegli uomini che si fanno aspettare, o se dovrò solo chiudere gli occhi e contare fino a dieci come i bambini, ma devi sapere che ti aspetto serenamente, mentre tu conduci la tua vita, io faccio lo stesso nonostante un po' ti cerchi ed un po' ti pensi.
Tu ancora non mi conosci, ma devi sapere che quando ci incontreremo non ti riconoscerò subito, ma quando ti vedrò avrò paura e se riuscirò a conquistare il tuo cuore avrò paura di perderti spingendo me stessa con ogni mezzo possibile ed impossibile affinché questo non accada.
Non sarà una passeggiata, puoi giurarci. Non sono sempre allegra, anzi mi sa che preferisco essere un po' il Brontolo della situazione; non sono sempre sorridente, ed anzi i miei sorrisi sono rari e per lo più di circostanza per questo spero di imparare a sorridere con te; non traggo energia e positività dal sole, ma dalla pioggia e nelle fredde notti d'inverno aspettando e un po' maledicendo la neve che sceglie sempre i momenti che devo uscire per arrivare, facendomi cadere a terra come una pera matura ma morbida per via della neve e facendomi prendere il raffreddore.
Sono una grande bambina o una piccola donna non lo so, io mi sento così piccola che quando mi ricordo di essere una donna e mi guardo allo specchio vedo gli stessi occhi di un cerbiatto sperduto che spaurito ed insicuro cerca le sue rassicurazioni prima di compiere il primo passo, probabilmente anche verso di te il primo passo sarà incerto e lascerà un'impronta ballerina.
Ti chiederò spesso scusa, sebbene ci saranno quelle volte in cui non ce ne sarà bisogno, così come spesso ti dirò grazie anche solo perché semplicemente mi hai guardata negli occhi ed avrò visto in essi le stelle, perché tenderò sempre a cercare di mettermi in gioco in maniera positiva e costruttiva e a ringraziare per ciò che di bello avrà da darmi e certo non ci saranno mai abbastanza dimostrazioni,gesti o parole per ringraziare te di essere nella mia vita.
Sono testarda e lunatica so che spesso non saprai come prendermi ed anzi non saprai se prendermi ancora con te o mandarmi a quel paese,sono curiosa e ti manderò il cervello in fritto con tutte le mie domande, sono impaziente per le cose belle e durante i viaggi in macchina sarò quella che chiederà ogni 10 secondi:"Amore siamo arrivati?!".E devi capirne la differenza, devi cercare di leggermi negli occhi, leggere le mie posizioni, le mie mosse, i miei sguardi.Alle volte mi isolerò perché crederò di non piacere alla gente,perché crederò di annoiarla,perché mi sentirò triste e malinconica, altre volte perché sarò delusa da me stessa o dagli altri,ma nonostante questo non smetterò di amarti solo perché eviterò di stare con te o di parlare. Sono una scrittrice, e spesso, come oggi, come ora mentre leggi questa lettera scritta per te ancora prima di conoscerti, userò la penna per esprimere quello che a parole farei fatica a dirti perché sai sono molto meno brava con le parole che con la penna, con le parole mi faccio proprio delle belle trappole in cui vado incartandomi e finendo in silenzio e rossa come un pomodoro.
Credo che dovrò essere disposta a lottare non poco per conquistare la tua fiducia, il tuo rispetto ed infine il tuo cuore, certo non sarò l'unica che vorrebbe raggiungerlo e abbracciarlo forte forte, mentre sono certa che sebbene farò finta di nulla per non illuderci tu rapirai rapidamente il mio perché entrerai in punta di piedi occupando tutti i miei pensieri e andando a riposare in un punto del mio cuore che da lì in poi sarà solo per te, con una bella targhetta con scritto il tuo nome che brillerà ad ogni tuo tocco.
Con te vorrei sentirmi perfetta in modo impagabile, vorrei che i tuoi occhi si accendessero quando mi guarderai e che io guardandoti non potessi che sentirmi al posto giusto nel momento giusto. E la luce, fondamentale, deve rimanere accesa perché il buio mi spaventa, ma finché saremo insieme ci sarà sempre una piccola scintilla ad illuminare il nostro passaggio. Quello che cerco sono poche semplici cose: stabilità,presenza,rispetto,lealtà,fedeltà, complicità, sincerità e fiducia; 8 gemme che stanno alla base di tutto. Voglio la tua assoluta complicità, ma anche la tua contrapposizione se qualcosa non ti piace. Chissà se mi dirai che sono bella anche se mi vedo brutta e imperfetta, chissà se invece di litigare ci siederemo a discutere magari anche alzando la voce, ma sempre in modo costruttivo perché vorrei che tu parlassi, non stessi zitto se qualcosa ti turba; con te sono sicura che vorrei parlare per ore, ma dovrai darmi un freno se vorrai che ti lasci dormire.Voglio che quando stiamo assieme, il cellulare lo dimentichiamo da un’altra parte e pensiamo solo al tempo per noi.
Vorrei che tu mi facessi sorprese, dalle più grandi, ma soprattutto le più piccole. Che la sera, quando uscirò da lavoro, tu ti faccia trovare lì con il tuo bel sorriso stanco, perché lo sarai, ma sebbene questa stanchezza tu abbia voluto pensare a me preparandomi una semplice pasta al sugo impiattata alla bene e meglio e il tavolo apparecchiato per due con un fiore al centro. Sarai stanco, come me, ma insieme ci daremo la forza per affrontare ancora una cena assieme, ancora parole che escono dalle nostre bocche, ancora amore sotto le lenzuola.
Ma non sarà un ricevere sorprese, ma un farne poiché mi piacerà architettare sempre nuovi modi per dirti che ti amo e farti sorprendere e magari commuovere giusto un pochino pochino eh.
Voglio che tu mi sappia respirare, sappia conoscere il mio odore, il mio profumo, la cadenza della mia voce stanca. Voglio che tu riconosca il colore di ogni mia pagliuzza nocciola dentro ad uno sguardo innamorato, voglio che tu vada fiero di chi hai davanti. Voglio che tu mi sappia raccogliere se qualcuno mi ferisce, mi dica che andrà tutto bene e che sono fortissima prima di tutto da sola e poi con te come io farò per te ogni giorno della mia vita.Voglio che i nostri sentimenti siano solo nostri, ma con la facoltà di condividerli con le persone a cui vogliamo tremendamente bene. Voglio che tu mi faccia felice, ma che faccia felice prima te stesso. E dobbiamo lasciarci liberi. Liberi di viaggiare, di assaggiare, di invaghirci di altri profumi. Devi lasciarmi andare, se ne ho bisogno e devi trattenermi se pensi che io stia esagerando. Fai dei tuoi abbracci nascondigli sicuri. Fai delle tue braccia il caldo confortante, quando fuori c’è il diluvio. E voglio che resti coinvolto da me, voglio che i tramonti che io guardo con tremenda serenità, entrino dentro di te con la stessa, spaventosa e travolgente armonia. Voglio condividere l'alba con te di ogni giorno insieme come fosse la prima e l'ultima. Chissà chi tra di noi farà il primo passo verso l'altro e cederà alle frecce di Cupido, ammetto di esserne un po' curiosa, non mi dispiacerebbe essere corteggiata un po' alla vecchia maniera: una porta tenuta aperta, una giacca sulle spalle o una serenata sotto il balcone; ma non per forza dovrai pagare sempre il conto, sarà bello anche dividere le cose io e te. Se però fossi io a fare il primo passo verso di te sapendo che ti conquisterò lo farò anche 1000 volte.
Sono quel genere di donna che ti guarda dormire, perché lei non ci riesce. Quella che si alza e ti bacia e poi va a prepararti la colazione.
Non ti amerò mai di meno, nemmeno quando ti urlerò addosso le peggio cose, ma devi sapermi rispettare come donna, come essere umano. Non avrai le mie stesse idee, i miei stessi motivi morali, i miei stessi orientamenti politici, forse non avrai nemmeno i miei stessi gusti culinari, ma devi rispettarli, capirli, accettarli. Come io rispetterò, capirò ed accetterò i tuoi. Ed è per questo che non ti devi chiudere solo con me, ma uscire con i tuoi amici, svagarti, restare anche giorni senza vedere i miei occhi, sfiorarmi le mani, baciarmi la bocca, e ci mancheremo e ci ritroveremo di nuovo insieme come la prima volta tremendamente innamorati. E sentirò il bisogno di sognarti, di sorridere e abbracciare il cuscino quando non ci sarai. Indosserò i tuoi vestiti per indossare il tuo profumo e te li restituirò tutti stropicciati, magari macchiati di rossetto o di lacrime e tu ridendo dirai che posso tenerli perché mi stanno bene.
Sono e credo sarò sempre bambina perciò non stupirti se durante un temporale mi stringerò forte a te spaventata o se come regalo di Natale ti chiederò di portarmi a Disneyland, non stupirti nemmeno se credo ancora nella magia e come Piton amò Lily per sempre io amerò te per andare verso l'infinito e oltre come Buzz dice sempre.
Caro uomo che resterà con me per sempre credi nel destino? Io non lo conosco molto bene, mi hanno detto che è un bambino piccino piccino che si diverte a fare i dispetti, boh io non l'ho ancora trovato, forse per me è troppo bravo a giocare a nascondino.
La leggenda giapponese del filo rosso, per esempio, mi piace molto: un filo rosso è legato al dito mignolo della loro mano e di quello della loro anima gemella per fare sì che essi possano pian piano percorrendo il filo trovarsi. Quindi chissà se tirassi un po' quel filo tu mi sentiresti?
Bene mio futuro, non mi resta che salutarti e sperare non ti fischino troppo le orecchie, ti aspetto qui ora conto fino a dieci:1..
-umi-no-onnanoko (@umi-no-onnanoko )
A te mamma, che fin da quando ero piccola mi tenevi la manina e non mi lasciavi andare per nessun motivo al mondo. La tua mano e la mia, ancora intrecciate tra di loro come quei tempi, eppure sono passati anni, delusioni, io sono cresciuta. Quando mi dicono che un po' ti assomiglio, non puoi capire quanto mi sento fiera ed orgogliosa.
Sei sempre stata pronta a difendermi dal mondo, a farmi capire cos'era giusto e cos'era sbagliato. Ne hai passate tante, purtroppo senza nessuno accanto, crescendo tre figli da sola, ma non ci hai mai fatto mancare niente, anche quando eri proprio tu ad aver bisogno di un aiuto, anche quando di punto in bianco ci è crollato il mondo addosso per quella brutta notizia, anche quando tutt'ora torni dalla chemio a pezzi, che nonostante tutto non ti fermi comunque, sei un uragano sempre in tempesta, sempre con quel sorriso stampato in faccia e con la voglia di vivere questa vita fino alla fine.. ed è proprio questo ciò che meriti, di vivere ogni momento, per tutte le volte che non hai potuto, per tutte le volte che il male è stato più forte di noi.
Grazie per tutto, per ogni lacrima asciugata, per ogni litigio, per avermi afferata nei momenti più bui e riportata alla luce, per esserci stata anche quando avevo bisogno di papà, per esserci stata quando nessun altro c'era. Quando ero chiusa all'angolo, quando ho avuto paura di non farcela, quando hai creduto in me, quando mi stringi forte e mi dici che andrà tutto bene, di non perdere mai la speranza.
E come mi dici anche nello screen qui sotto, viviamo e godiamoci il presente. Ma ti prometto che vivrò per te anche quando non te la sentirai, ti prometto che sarò forte per te anche quando ti sentirai debole. Ti prometto che andrà bene, perché è così che deve andare, perché quella manina che mi tenevi da bambina ancora ha bisogno di te.
Ti amo, ecco, forse il nostro è l'amore più puro che esiste.
Tanti auguri mà, per i tuoi 44 anni. ❤️
11
Mi piace tornare all’inizio. Mi piace ricordare quei momenti di spensieratezza, dove tutto era nuovo e nulla era scontato o prevedibile. Complicato, si, ma talmente nuovo da essere bello sotto qualsiasi punto di vista.
Quante ne abbiamo passate insieme… il mondo è cambiato tanto da essere quasi irriconoscibile.
E guardaci, dopo 11 anni. Probabilmente quei due ragazzini ci avrebbero riso su… si, chi l’avrebbe mai detto? Cresciuti, maturati, con una casa tutta nostra, tanti traguardi alle spalle e infiniti sogni nel cassetto che aspettano solo il momento giusto per uscire.
Cara Raine,
Pensavi che mi sarei limitato a scrivere due righe per il tuo compleanno? Oltre a farmi perdonare per la dedica dello scorso anno,sento il bisogno ed il dovere di star qui a dirti (ed anche a dimostrarti) quanto tu sia importante per me. Non che sia facile parlare di te, sia chiaro: avere a che fare con tutto ciò che ti riguarda mi emoziona. Immagina dover parlare di te il giorno del tuo compleanno.. sento il cuore in gola già da adesso, ancor prima che tu possa effettivamente iniziare a leggere tutto questo.
Non sono molto bravo con le parole, forse lo sono ancora meno con i gesti, ma è da circa un mese che penso a questa sorpresa, e non voglio lasciarmela sfuggire.
Queste parole sono un po’ un’introduzione a tutto ciò che sto per dirti, adesso. Ma cosa potrei dire, del resto? Come posso parlare di te quando sono talmente innamorato da annegare nei miei stessi sentimenti? Però ci si prova, o almeno, provo a mettere in ordine dei pensieri disordinati, che viaggiano su delle montagne russe ogni qualvolta che mi stai al fianco. Non è facile, dunque, seguire un filo logico. Forse mi verrebbe più comodo elencare dei punti, anch’essi sparpagliati, per dirti un paio di cose.
Inizierei col dirti che sei caparbia. Per alcuni potrebbe essere un difetto, quasi qualcosa da dover cambiare, ma io ti chiedo di non farlo, mai. Hai tanto coraggio, tanta astuzia e tanta intelligenza da poter far invidia a tutti. Sei caparbia perché hai la testa sulle spalle, sai cosa vuoi e come lo vuoi: sai cos’è che ti piace, sai cos’è che non ti piace. Oserei dire “maniacale”, ma non vorrei sfociare nell’esagerazione: del resto, sai essere la persona più buona e gentile che io abbia mai conosciuto.
E non è facile, sai? Spesso ripenso a ciò che hai vissuto e mi chiedo come tu abbia fatto a superarlo, a trarne un insegnamento, a decostruire tutta la tua esperienza ed osservare ogni cosa sotto un punto di vista diverso. Ritengo che sia una grande virtù, questa, perché l’avere senso critico verso noi stessi è un privilegio che soltanto pochi riescono ad avere; e tu sei una di queste persone – tu sei speciale e questo è soltanto uno dei tanti motivi. Oltre ad essere caparbia, sei buona. Sei buona perché sai quando porgere l’altra guancia, sai quando mettere la mano sul fuoco in certe situazioni e sai quando una persona merita la tua fiducia. Sei una buona amica – ed ho avuto modo di vederlo proprio osservandoti con i tuoi amici –, non tradisci mai la fiducia di nessuno e sono sicurissimo che gli altri, così come me, ti affiderebbero la loro vita nelle tue mani. E chi li biasima, poi? Sei il tipo di persona che ti tira le orecchie quando ci si comporta come non ci si dovrebbe comportare, e dai una spalla su cui piangere quando la vita e le situazioni si fanno ingestibili. Sei
Dirti che sei mia moglie sarebbe riduttivo, per questo ti ritengo la persona che mi completa, la mia metà esatta: sei l’amore della mia vita, la mia migliore amica e rappresenti tutto ciò che si possa desiderare. Con te ho imparato il valore dell’amicizia, dell’amore, del rispetto reciproco e soprattutto, mi hai insegnato che nei rapporti si lotta, ci si ferma per fare un passo indietro e ci si guarda dentro, senza mai scappare. Mi hai insegnato che i silenzi allontanano le persone, che i piccoli gesti nelle situazioni più scomode ti fanno, nonostante tutto, sentire a casa. Mi sento a casa quando vedo qualcosa per me, da parte tua, anche se in quei momenti non ci rivolgiamo la parola. Mi tieni a te con un filo invisibile, legati ai polsi l’uno con l’altra, con un legame indivisibile che va oltre l’immaginabile. Sei riuscita a cucirmi a te, tanto stretto da farmi assorbire i tuoi valori: come potrò mai ringraziarti, per questo? Mi hai reso una persona migliore, perché tu sei una persona stupenda. Sono tanto geloso di te, perché so bene quanto tu possa piacere agli altri; caparbia, sì, ma pur sempre una gran…. bellissima ragazza. ( Commenti sporchi a fine serata ). Bellissima dentro e fuori. ( Anche qui, commento il “fuori” a fine serata ;) )
Non voglio dilungarmi più di tanto, ma voglio solo dirti che sono felice di passare il tuo compleanno al tuo fianco. E’ un onore poter celebrare questo giorno con te, e spero di poter essere presente a tutti i tuoi compleanni: voglio darti il bacio di mezzanotte ogni anno, voglio poterti dare i miei più sinceri auguri e voglio organizzarti sorprese, per sempre. Non dovrai mai più soffrire come ti hanno fatta soffrire in passato, questo te lo posso promettere. Mi avrai sempre nella tua vita, sarò sempre al tuo fianco e mi prenderò cura di te, come più lo meriti.
Io concludo qui, amore mio.
Di nuovo tanti auguri di buon compleanno, Raine. Sei tutto ciò che ho e tutto ciò che vorrò, per sempre. Wir passen perfekt zusammen, glaub nie etwas anderes.
Lettera d’amore
Sai, non avevo mai amato nessuno come te, non che non lo desiderassi, ma non ne ero mai stata in grado. Io, al contrario di tante mie coetanee, vivevo anche e soprattutto bene da sola. Non avevo bisogno del 'Buongiorno' o della 'Buonanotte' per iniziare e concludere al meglio le mie giornate, non davo loro un senso grazie ad un'altra persona e da nessuno dipendeva il mio umore. Si, a volte fantasticavo sulle tipiche cose da innamorati: i baci, le carezze, i brividi, i sussurri, e non nego di aver tentato di ottenerle da un ragazzo. Eppure ad ogni tentativo, sentivo subito le catene addosso ed il desiderio di scappare e di riavere la mia libertà prevaleva sugli scarsi sentimenti che nutrivo per il ragazzo in questione. In altre parole, non ne valeva la pena. Così ho cominciato a pensare che la colpa fosse mia, che il mio cuore fosse troppo freddo ed egoista per ospitare qualcuno, che non avrei mai sperimentato l’amore perché nessuno avrebbe mai fatto breccia nella mia apatia. Me ne feci una ragione e mi disinteressai completamente, preferii l'inverno senza nessuno con me sotto il piumone e l'estate senza nessuno da baciare sott'acqua, piuttosto che essere causa di sofferenza altrui, non era giusto essere amata senza amare a mia volta. Mi proclamai parte di coloro che non credevano l'amore esistesse e fu proprio in quel periodo che inaspettatamente tu mi travolgesti e, ripensandoci ora, non credo che ci sia cosa più vera del dire che quando smetti di cercare qualcosa, quel qualcosa trova te. Non vorrei cadere nella banalità con una serie di frasi fatte, ma quel qualcuno ce l'avevo proprio sotto il naso. Forse proprio perché fino a quel momento non ti avevo mai guardato con occhi diversi da quelli dell'amicizia, ma eri sempre stato parte della mia vita e spettatore dei miei trascorsi, eri il solo a conoscere il modo in cui trattare con me. Ricordo di aver detto “Non starei mai con uno come lui!” Sei consapevole io non sia una tipetta facile e spesso io stessa mi accorgo di essere insopportabile, ma tu resti. Dopo ogni litigata, ogni offesa, tu resti. Persino quando ti mando a al diavolo, all'inferno e nei peggiori posti si possano immaginare, ti urlo di andartene, tu resti. Con te è stato diverso, non mi ero mai sentita così, ti volevo a tal punto che tutto il tempo che passavamo insieme non bastava mai e mi sentivo affamata di te ogni giorno, a tutte le ore mi riempivi i pensieri. Il tuo sorriso, i tuoi gesti, i tuoi modi di fare, il tuo profumo, erano ovunque. Quando durante un bacio ti scansavi per guardarmi e sorridere un attimo dopo, pensavo che intorno a noi il mondo sarebbe potuto sparire e non mi sarebbe importato. Solo tu, al centro di tutto. Le dita, le lingue, i cuori intrecciati. La prima volta che mi hai detto che mi amavi, gli occhi mi si sono gonfiati di lacrime ed ho avuto un buco nella pancia: fu la sensazione più bella e strana della mia vita, non scherzo! Mentre le labbra mi tremavano, nella mia testa ti dissi “Anche io ti amo!” Non mentivo, sapevo già che ti avrei amato , quando mi insegnasti a ripronunciare bene perché tutte le volte che ci provavo, mi si annodava la lingua. Pian piano i miei difetti sono saltati fuori, più brutti che mai, contemporaneamente ai tuoi, che non erano (e non sono!) da meno. Ti ho odiato tante di quelle volte che oramai, ho perso il conto … ma amore ed odio vanno a braccetto ed alla fine di ogni casino, fare la pace è magico. Siamo due caratteri forti l'uno contro l'altro, due testardi, che ogni due per te si scannano. Ma quando si ama non si può fare a meno dell'altro, io non posso fare a meno di te ed ogni volta torno tra le tue braccia, l'incavo tra il tuo collo e la spalla è diventata la mia casa. Mi hai fatta soffrire, arrabbiare, piangere, da te ho sopportato atteggiamenti che con tutti gli altri mi avrebbero portata a chiudere ed andarmene in fretta e furia. Ma a differenza di tutti gli altri, per te ne è sempre valsa la pena.
Insieme abbiamo imparato sulla nostra pelle che l'amore non è sempre rose e fiori, ma finché dopo ogni tempesta riusciremo a ritrovarci in un abbraccio, non avrò paura. Finché ti amo, finché mi ami, io non ho paura. So di essere fortunata ad averti, ad aver trovato il mio degno avversario, colui capace di tenermi testa, di non lasciarmi dopo tutti i miei sbalzi d'umore, di capirmi e consolarmi ogni volta ne abbia bisogno. In te è concentrato tutto quello che più amo e più odio e per questo sei la persona giusta per me.
Ancora oggi quando mi accarezzi i capelli sento i brividi lungo la schiena, arrossisco se mi dici “Sei bellissima.” Dopo tutto questo tempo, nonostante tutto, sono ancora perdutamente innamorata di te e capisco che per noi i primi mesi non sono mai finiti. Certo, penso di poter vivere anche da sola, non sei il mio ossigeno o la mia ragione di vita, ma senza il tuo profumo ad impregnare l'aria e te ad impregnarmi il cuore, tutto avrebbe il gusto del niente. Prima vivevo nel mio mondo, lasciando fuori gli altri, credevo che mi sarei innamorata solo quando avessi lasciato entrare qualcuno, invece è successo quando sei stato tu a spalancare tutte le porte senza chiedere il permesso, piombando con il tuo mondo a capofitto sulla mia vita. Sono felice che tu mi sia capitato e che ogni giorno continui a scegliermi, come io scelgo te.
Per la mia futura anima gemella
Caro futuro uomo della mia vita,
inizio così questa lettera poiché ad oggi ancora non conosco il tuo nome, ma già so che sarai così importante da definirti caro amore mio.
Non spaventarti da ciò che leggerai, perché non sarà sempre così spaventoso, ma imprevedibile sicuramente. Non so ancora se sarai uno di quegli uomini che si fanno aspettare, o se dovrò solo chiudere gli occhi e contare fino a dieci come i bambini, ma devi sapere che ti aspetto serenamente, mentre tu conduci la tua vita, io faccio lo stesso nonostante un po' ti cerchi ed un po' ti pensi.
Tu ancora non mi conosci, ma devi sapere che quando ci incontreremo non ti riconoscerò subito, ma quando ti vedrò avrò paura e se riuscirò a conquistare il tuo cuore avrò paura di perderti spingendo me stessa con ogni mezzo possibile ed impossibile affinché questo non accada.
Non sarà una passeggiata, puoi giurarci. Non sono sempre allegra, anzi mi sa che preferisco essere un po' il Brontolo della situazione; non sono sempre sorridente, ed anzi i miei sorrisi sono rari e per lo più di circostanza per questo spero di imparare a sorridere con te; non traggo energia e positività dal sole, ma dalla pioggia e nelle fredde notti d'inverno aspettando e un po' maledicendo la neve che sceglie sempre i momenti che devo uscire per arrivare, facendomi cadere a terra come una pera matura ma morbida per via della neve e facendomi prendere il raffreddore.
Sono una grande bambina o una piccola donna non lo so, io mi sento così piccola che quando mi ricordo di essere una donna e mi guardo allo specchio vedo gli stessi occhi di un cerbiatto sperduto che spaurito ed insicuro cerca le sue rassicurazioni prima di compiere il primo passo, probabilmente anche verso di te il primo passo sarà incerto e lascerà un'impronta ballerina.
Ti chiederò spesso scusa, sebbene ci saranno quelle volte in cui non ce ne sarà bisogno, così come spesso ti dirò grazie anche solo perché semplicemente mi hai guardata negli occhi ed avrò visto in essi le stelle, perché tenderò sempre a cercare di mettermi in gioco in maniera positiva e costruttiva e a ringraziare per ciò che di bello avrà da darmi e certo non ci saranno mai abbastanza dimostrazioni,gesti o parole per ringraziare te di essere nella mia vita.
Sono testarda e lunatica so che spesso non saprai come prendermi ed anzi non saprai se prendermi ancora con te o mandarmi a quel paese,sono curiosa e ti manderò il cervello in fritto con tutte le mie domande, sono impaziente per le cose belle e durante i viaggi in macchina sarò quella che chiederà ogni 10 secondi:"Amore siamo arrivati?!".E devi capirne la differenza, devi cercare di leggermi negli occhi, leggere le mie posizioni, le mie mosse, i miei sguardi.Alle volte mi isolerò perché crederò di non piacere alla gente,perché crederò di annoiarla,perché mi sentirò triste e malinconica, altre volte perché sarò delusa da me stessa o dagli altri,ma nonostante questo non smetterò di amarti solo perché eviterò di stare con te o di parlare. Sono una scrittrice, e spesso, come oggi, come ora mentre leggi questa lettera scritta per te ancora prima di conoscerti, userò la penna per esprimere quello che a parole farei fatica a dirti perché sai sono molto meno brava con le parole che con la penna, con le parole mi faccio proprio delle belle trappole in cui vado incartandomi e finendo in silenzio e rossa come un pomodoro.
Credo che dovrò essere disposta a lottare non poco per conquistare la tua fiducia, il tuo rispetto ed infine il tuo cuore, certo non sarò l'unica che vorrebbe raggiungerlo e abbracciarlo forte forte, mentre sono certa che sebbene farò finta di nulla per non illuderci tu rapirai rapidamente il mio perché entrerai in punta di piedi occupando tutti i miei pensieri e andando a riposare in un punto del mio cuore che da lì in poi sarà solo per te, con una bella targhetta con scritto il tuo nome che brillerà ad ogni tuo tocco.
Con te vorrei sentirmi perfetta in modo impagabile, vorrei che i tuoi occhi si accendessero quando mi guarderai e che io guardandoti non potessi che sentirmi al posto giusto nel momento giusto. E la luce, fondamentale, deve rimanere accesa perché il buio mi spaventa, ma finché saremo insieme ci sarà sempre una piccola scintilla ad illuminare il nostro passaggio. Quello che cerco sono poche semplici cose: stabilità,presenza,rispetto,lealtà,fedeltà, complicità, sincerità e fiducia; 8 gemme che stanno alla base di tutto. Voglio la tua assoluta complicità, ma anche la tua contrapposizione se qualcosa non ti piace. Chissà se mi dirai che sono bella anche se mi vedo brutta e imperfetta, chissà se invece di litigare ci siederemo a discutere magari anche alzando la voce, ma sempre in modo costruttivo perché vorrei che tu parlassi, non stessi zitto se qualcosa ti turba; con te sono sicura che vorrei parlare per ore, ma dovrai darmi un freno se vorrai che ti lasci dormire.Voglio che quando stiamo assieme, il cellulare lo dimentichiamo da un’altra parte e pensiamo solo al tempo per noi.
Vorrei che tu mi facessi sorprese, dalle più grandi, ma soprattutto le più piccole. Che la sera, quando uscirò da lavoro, tu ti faccia trovare lì con il tuo bel sorriso stanco, perché lo sarai, ma sebbene questa stanchezza tu abbia voluto pensare a me preparandomi una semplice pasta al sugo impiattata alla bene e meglio e il tavolo apparecchiato per due con un fiore al centro. Sarai stanco, come me, ma insieme ci daremo la forza per affrontare ancora una cena assieme, ancora parole che escono dalle nostre bocche, ancora amore sotto le lenzuola.
Ma non sarà un ricevere sorprese, ma un farne poiché mi piacerà architettare sempre nuovi modi per dirti che ti amo e farti sorprendere e magari commuovere giusto un pochino pochino eh.
Voglio che tu mi sappia respirare, sappia conoscere il mio odore, il mio profumo, la cadenza della mia voce stanca. Voglio che tu riconosca il colore di ogni mia pagliuzza nocciola dentro ad uno sguardo innamorato, voglio che tu vada fiero di chi hai davanti. Voglio che tu mi sappia raccogliere se qualcuno mi ferisce, mi dica che andrà tutto bene e che sono fortissima prima di tutto da sola e poi con te come io farò per te ogni giorno della mia vita.Voglio che i nostri sentimenti siano solo nostri, ma con la facoltà di condividerli con le persone a cui vogliamo tremendamente bene. Voglio che tu mi faccia felice, ma che faccia felice prima te stesso. E dobbiamo lasciarci liberi. Liberi di viaggiare, di assaggiare, di invaghirci di altri profumi. Devi lasciarmi andare, se ne ho bisogno e devi trattenermi se pensi che io stia esagerando. Fai dei tuoi abbracci nascondigli sicuri. Fai delle tue braccia il caldo confortante, quando fuori c’è il diluvio. E voglio che resti coinvolto da me, voglio che i tramonti che io guardo con tremenda serenità, entrino dentro di te con la stessa, spaventosa e travolgente armonia. Voglio condividere l'alba con te di ogni giorno insieme come fosse la prima e l'ultima. Chissà chi tra di noi farà il primo passo verso l'altro e cederà alle frecce di Cupido, ammetto di esserne un po' curiosa, non mi dispiacerebbe essere corteggiata un po' alla vecchia maniera: una porta tenuta aperta, una giacca sulle spalle o una serenata sotto il balcone; ma non per forza dovrai pagare sempre il conto, sarà bello anche dividere le cose io e te. Se però fossi io a fare il primo passo verso di te sapendo che ti conquisterò lo farò anche 1000 volte.
Sono quel genere di donna che ti guarda dormire, perché lei non ci riesce. Quella che si alza e ti bacia e poi va a prepararti la colazione.
Non ti amerò mai di meno, nemmeno quando ti urlerò addosso le peggio cose, ma devi sapermi rispettare come donna, come essere umano. Non avrai le mie stesse idee, i miei stessi motivi morali, i miei stessi orientamenti politici, forse non avrai nemmeno i miei stessi gusti culinari, ma devi rispettarli, capirli, accettarli. Come io rispetterò, capirò ed accetterò i tuoi. Ed è per questo che non ti devi chiudere solo con me, ma uscire con i tuoi amici, svagarti, restare anche giorni senza vedere i miei occhi, sfiorarmi le mani, baciarmi la bocca, e ci mancheremo e ci ritroveremo di nuovo insieme come la prima volta tremendamente innamorati. E sentirò il bisogno di sognarti, di sorridere e abbracciare il cuscino quando non ci sarai. Indosserò i tuoi vestiti per indossare il tuo profumo e te li restituirò tutti stropicciati, magari macchiati di rossetto o di lacrime e tu ridendo dirai che posso tenerli perché mi stanno bene.
Sono e credo sarò sempre bambina perciò non stupirti se durante un temporale mi stringerò forte a te spaventata o se come regalo di Natale ti chiederò di portarmi a Disneyland, non stupirti nemmeno se credo ancora nella magia e come Piton amò Lily per sempre io amerò te per andare verso l'infinito e oltre come Buzz dice sempre.
Caro uomo che resterà con me per sempre credi nel destino? Io non lo conosco molto bene, mi hanno detto che è un bambino piccino piccino che si diverte a fare i dispetti, boh io non l'ho ancora trovato, forse per me è troppo bravo a giocare a nascondino.
La leggenda giapponese del filo rosso, per esempio, mi piace molto: un filo rosso è legato al dito mignolo della loro mano e di quello della loro anima gemella per fare sì che essi possano pian piano percorrendo il filo trovarsi. Quindi chissà se tirassi un po' quel filo tu mi sentiresti?
Bene mio futuro, non mi resta che salutarti e sperare non ti fischino troppo le orecchie, ti aspetto qui ora conto fino a dieci:1..
-umi-no-onnanoko (@umi-no-onnanoko )
Funziona cazzo
Mi ricordo che quando ero ritornata da poco con il mio ex, avevo espresso il desiderio che la sera stessa volevo che mi tornasse a dire ti amo, e indovinate cosa mi ha tornato a dire dopo tanto tempo quella sera stessa? Mi ha detto ti amo…non so se sia una coincidenza o doveva andare così a prescindere, ma si è sempre avverato quasi tutto quello che chiedevo quindi non arrendetevi mai ragazze/i, non arrendetevi mai, credete in ciò che volete e in ciò che amate e lo avrete perché l’amore e le persone buone e che hanno dato tanto amore per gli altri vincono su tutto.
Dio si avvera sempre ogni volta qualsiasi cosa chiedo
speriamo
perchè solo a me non funziona..?!
4 yeeh.
Ragazzi ha funzionato dinuovo e funziona sempre
dio mio, mi sono resa conto solo ora che ho rebloggato due volte questo post desiderando due cose diverse ed entrambe si sono realizzate. non so se sia solo una coincidenza, ma diamine io voglio crederci.
HA FUNZIONATO ANCHE STAVOLTA,DIO
per la notte di San Lorenzo.
Sono l'unica sfigata a cui non si avvera niente?
si è avverato, ha funzionato!
SI È AVVERATO ME SENTO MALE
-
Ti prego..
Funziona cazzo
Mi ricordo che quando ero ritornata da poco con il mio ex, avevo espresso il desiderio che la sera stessa volevo che mi tornasse a dire ti amo, e indovinate cosa mi ha tornato a dire dopo tanto tempo quella sera stessa? Mi ha detto ti amo…non so se sia una coincidenza o doveva andare così a prescindere, ma si è sempre avverato quasi tutto quello che chiedevo quindi non arrendetevi mai ragazze/i, non arrendetevi mai, credete in ciò che volete e in ciò che amate e lo avrete perché l’amore e le persone buone e che hanno dato tanto amore per gli altri vincono su tutto.
Dio si avvera sempre ogni volta qualsiasi cosa chiedo
speriamo
perchè solo a me non funziona..?!
4 yeeh.
Ragazzi ha funzionato dinuovo e funziona sempre
dio mio, mi sono resa conto solo ora che ho rebloggato due volte questo post desiderando due cose diverse ed entrambe si sono realizzate. non so se sia solo una coincidenza, ma diamine io voglio crederci.
HA FUNZIONATO ANCHE STAVOLTA,DIO
per la notte di San Lorenzo.
Sono l'unica sfigata a cui non si avvera niente?
si è avverato, ha funzionato!
SI È AVVERATO ME SENTO MALE
-
Ti prego..
Lettera anonima 💕✨
Ad un certo punto della notte, dovrebbe essere vietato svegliarsi di punto in bianco e pensare al cellulare.
Dovrebbe essere vietato tenerlo sotto al cuscino, prenderlo e iniziare a controllare.
Controllare se quel messaggio tanto atteso fosse arrivato proprio nel momento in cui abbiamo chiuso gli occhi,
con la speranza incastrata tra le ciglia.
Per una chiamata.
Avevo bisogno di te, quindi ho pensato di scriverti qualcosa, sono le 3:00 e non ho sonno, cioè in effetti sì, ma sono sveglia ad ascoltarmi le canzoni di Birdy miste a quelle dei Green Day, e pensando a te.
Mi manchi così tanto sai? Beh dicevo, vorrei che fossi qui con me e quindi boh dato che adesso non possiamo vederci, ho deciso di lasciarti questo ‘messaggino’ se così possiamo chiamarlo. Prima di leggerlo, per favore, ascolta questa musica come sottofondo: https://youtu.be/2rn-vMbFglI , che è una delle poche canzoni che mi fa pensare a te. Ci tenevo a scriverti già da mezzanotte perché l'ho sempre visto come un giorno speciale questo.. Ma non ho trovato subito le parole giuste da usare.. Oramai dopo tanti e tanti mesi passati insieme non so quanti messaggi ti ho scritto ma c'è sempre qualcosa che mi è sfuggito..
Forse non te lo dico spesso, ma amo quando mi rendi tua, tua e di nessun altro, e quando mi dai un bacio sulla testa e mi fai sentire più piccina, ma protetta. E ti chiedo scusa per tutti i miei sbagli, per tutte le mie mancanze.. Che sono tante, lo so. Lo so perché sono tante le volte che mi rimproveri. Non sono come mi vorresti, non lo sono nemmeno lontanamente e non so che darei, invece, per renderti fiero di me. Noto che i nostri screzi a lungo andare ci feriranno sempre più.. Per favore amore mio, se non sarò abbastanza matura nell'ammettere i miei errori aiutami tu. Dimmi sempre quello che provi, senza accusarmi o ferirmi se non è necessario. Cerca di comprendere le mie paranoie e le mie gelosie e i miei gesti e i miei dubbi. Io sono pronta a starti vicino, abbracciarti, capirti. Mi prenderò cura di te, sempre. Voglio starti accanto quando gioirai, per poter vedere la tua spensieratezza nei tuoi occhi ed esserci anche quando il dolore ti pervaderà il cuore, perché sai bene anche tu amore, che la vita ci fa affrontare tanti ostacoli prima di raggiungere la felicità. E perdonami se a volte non ti ascolto e parto in quanta con le mie idee, se non ti dimostro spesso ciò che significhi per me. Dovrei farlo ogni giorno, lo so bene. Perdonami se non sono abbastanza bella, se non ti invidiano tutti ad avere una ragazza come me e se non merito i complimenti che mi fai. Sai bene che mi fanno ridere perché trovo che non mi si addicano. Perdonami se sono incostante nel fare le cose, se ho le mie fissazioni, se sono strana. Perdonami se le ferite del passato non si cancellano, se ti do la colpa di tutto senza rendermene conto. Vorrei che mi capissi senza dover parlare, non mi accorgo invece che sono io la prima a non farti avvicinare e a nasconderti se c'è qualcosa che non va, per poi scoppiare all'improvviso. Perdonami se sono diventata così emotiva da piangere anche mentre scrivo questa lettera, perché temo che forse leggendo queste verità tu ti renda conto che non meriti di certo una come me. Nella vita ho sempre desiderato qualcosa. E sarà banale, ma ora che ho te mi sono accorta di quanto sia futile il resto. Il rumore della felicità, per me, coincide con il suono della tua voce. In tutto questo tempo l'amore che sento per te non ha smesso un solo istante di crescere e non smetterà di farlo nel tempo che
verrà. Grazie di essere entrato con prepotenza nella mia vita quando non volevo nessuno, quando credevo che ormai amare fosse solo un'utopia (che bimba che ero). Mi hai insegnato ad amare senza riserva, mi hai insegnato cosa significhi dedicarsi completamente ad un'altra persona, ad ammettere i propri errori quando è necessario. Ora mi trovo ad amarti in un modo che neanch'io credevo di poter fare. Sei il mio fidanzato, il mio migliore amico.. E mi stimoli sempre ad essere migliore. Ciò che ci lega è così unico e speciale da non poter essere sicuramente racchiuso in cinque lettere che sono sulla bocca di tutti. Perché noi questa storia l'abbiamo costruita pezzo dopo pezzo, con i nostri insaziabili baci, con le nostre litigate all'ordine del giorno, con svariati pianti da parte di entrambi, con l'allegria che racchiude le giornate passate insieme, con gli abbracci per strada, con le promesse mantenute e anche con quelle venute meno. Ti ho mostrato ogni sfaccettatura di me, il mio lato da bambina, i miei valori, le mie debolezze e anche l'orgoglio che ogni tanto caccio e che tu tanto odi. E se un giorno capita che vai via da me, poi torni e infondo mi dimostri che non mi abbandoni mai. Tu sei l'unico per cui valga la pena litigare e dannarsi ogni giorno. Non voglio un ragazzo perfetto, ne ti voglio uguale a me.. Ti voglio così, come sei. Mi hai fatto scoprire il vero senso delle parole: amare, vivere, ridere. C'è una vita intera davanti a noi, ti va di viverla insieme? Perché tu sei l'amore della mia vita. E io non vedevo l'ora di dirtelo.
2597 - March 19, 2022
#Titanic #EDIDtT
Avevamo bisogno di passare del tempo tutto per noi: senza fretta, senza orari da rispettare.. avevamo voglia di fare l’amore, di sentire la nostra pelle nuda toccarsi, le nostre bocce vicine e i nostri respiri e gemiti diventare uno solo.. “dormire” nudi restando avvinghiati per scaldarci e per il bisogno di sentiti affianco.. svegliarci ed essere ancora affamati di Noi
.❤️.🐒.
In questa sera ti penso. E penso che tu sia stato la cosa sbagliata più giusta che avessi mai fatto. Tu mi hai insegnato ad amare, a fare l’amore in tutti i sensi, mi hai segnato il senso della vita e l’arte dell’avventura, il divertimento, abituarsi a creare abitudini, che porto sempre nel mio cuore, e che uso tutt’ora. La nostra adolescenza l’abbiamo vissuta insieme, eravamo malati, malati d’amore però. Nessuno a parte noi poteva capire quanto ci amassimo. Alcuni tuoi modi di dire li uso ancora, quando vado in giro ti vedo ovunque, perché noi eravamo così. Abbiamo visitato qualsiasi posto e abbiamo fatto l’amore in ogni angolo, perché eravamo matti, eravamo innamorati, eravamo io e te, eravamo un pacchetto completo, eravamo il bene e il male. Ci odiavamo, mi cacciavi di casa e io aspettavo sotto casa tua finché non mi avresti aperto, e quando aprivi quella porta mi prendevi e facevamo l’amore. Quando mi vedevi nuda ti meravigliavi sempre, ed io mi sentivo bella. Mi facevi un sacco di regali, e li ho ancora tutti conservati in una scatola che ha ancora il tuo nome inciso. Tu ti divertivi guardando le mie foto porno e poi come un matto venivi qui per passare la notte da me. Quante volte abbiamo fatto le cinque di mattina senza accorgercene. Le volte in cui tu mi spiegavi matematica ma io non capivo niente e quindi finivi per farmi sempre i compiti. Quella volta che ci siamo dati il primo bacio su quella panchina e quella volta in cui abbiamo provato troppi preservativi ma facevamo sempre senza. Oppure quel giorno che siamo partiti e abbiamo preso il treno per Milano, per fare un giro e basta. Quando saltavamo scuola per fare i matti in giro e quando tu hai rubato quella maglietta ed era successo un casino. Ma quando mi dicevi di amarmi, io mi perdevo nei tuoi occhi, quando venivo per stare con te e tu ti addormentavi sempre su di me. Io ti ricordo così, come la cosa più bella che mi potesse capitare. Sei il passato, ma tu mi hai fatta crescere, sei stato il mio primo amore, il mio colpo di fulmine e tutte le mie prime volte, ed io le tue. Perchè forse ora siamo cambiati, ma nel cuore saremo sempre legati. Io saró sempre la tua ex pazza e tu sarai sempre il mio ex geloso. Chissà se un giorno ci vedremo ancora, chissà cosa ci riserverà il futuro. Per ora posso dire che sei stato il mio punto di partenza di tutto. Sei un ricordo bello e sarai sempre parte di me .
“Quando sei qui con me, questa stanza non ha più pareti, ma alberi, alberi infiniti. Questo soffitto viola no, non esiste più, io vedo il cielo sopra di noi, che restiamo qui, abbandonate come se non ci fosse niente, più niente al mondo.”
Ogni volta che ascolto questa canzone non posso far a meno di ritornare con la mente ad ogni momento passato insieme e pensare a quanto queste parole descrivino alla perfezione la sensazione che ho sempre provato in quei momenti, e inevitabilmente le lacrime non riescono a trattenersi.
Ripenso a quei pomeriggi insieme da sole, in cui le ore passavano ma il tempo sembrava sempre poco. Ripenso ai nostri baci infiniti perché uno tirava l’altro e non riuscivamo mai a smettere o stancarci. Ripenso al modo in cui facevamo l’amore e a tutti i posti in cui lo abbiamo fatto hahaha. Ripenso al tempo passato non solo a fare questo ma anche tutte le altre cose, come ascoltare la musica o cantare insieme o semplicemente a parlare mentre ci coccolavamo a vicenda. O anche quando eravamo in giro al supermercato o in qualche altro posto, non è mai importato il luogo, so solo che se sto con te io non vorrei essere in nessun altro posto, e qualsiasi posto si modifica e diventa un posto bellissimo, il posto più bello del mondo.
Siamo sempre state bene per il semplice fatto di essere lì l’una accanto all’altra e non sai quanto io ne abbia voglia e bisogno ancora e sempre.. non solo di prendere tutto questo ma anche di darti altrettanto
15:36