Non ho paura di cadere. Ho paura di non riuscire a rialzarmi dopo una caduta. Ho paura di non avere abbastanza forze. Ho paura di non esserne in grado.
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@ilrumoredeipensieri
Non ho paura di cadere. Ho paura di non riuscire a rialzarmi dopo una caduta. Ho paura di non avere abbastanza forze. Ho paura di non esserne in grado.
Voi date tutto per scontato. Se quella persona sta affrontando una cosa che per voi vi sembra bella e facile, allora vuol dire di conseguenza che quella persona è felice. Non riuscite a vedere oltre. Non le vedete le paure, le ansie, le notti insonni, le lacrime, i sacrifici. Voi non vedete niente. È più facile crearsi un'opinione di qualcuno e farla restare tale.
se cresci senza nessuno che ti dica che sei bello o che sei bravo, senza una parola di conforto che ti rassicuri dandoti il tuo posto al sole nel mondo, niente sarà mai abbastanza per ripagarti di quel silenzio.
dentro resterai sempre un bambino affamato di gentilezza, che si sente brutto, incapace e manchevole, qualsiasi cosa accada.
e non importa se, nel frattempo, sei diventato la più bella delle creature.
Non sono io a sentirmi costantemente sostituita da tutti, è la realtà. Le persone non fanno altro che avere bisogno di me solo quando vogliono sfogarsi, invece quando hanno voglia di divertirsi io non sono mai la loro prima opzione, né l'ultima, non vengo presa neanche in causa. Tutto ciò fa male, fa male davvero.
Ho solo una gran voglia di piangere e urlare.
guardare gli altri fare mille passi avanti,
guardare te stesso farne mille indietro,
è un altro tipo di dolore.
Non so se il mio rapporto col cibo sarà mai normale.
So solo che ultimamente è sempre più difficile convivere con questi problemi.
So che abbuffarmi non mi fa stare meglio, non colma davvero il mio vuoto, eppure a volte cedo.
Le persone non capiscono che le mie abbuffate non sono "mangiare un po' troppo ogni tanto"... Mi danno consigli frustranti che contribuiscono a farmi sentire una stupida.
Abbuffarmi è mangiare fino a stare male, non solo per il senso di colpa che ti annienta dopo, ma proprio per il malessere fisico dell'indigestione o dell'iperglicemia.
È combattere con l'impulso di vomitare, con la paura di ingrassare e vanificare tutto.
È convivere con la depressione e la rabbia.
Non voglio essere quella che non dimagrirà mai, non voglio distruggere tutti i sacrifici fatti finora... Eppure a volte cedo, perdo il controllo e ritrovarlo diventa sempre più difficile...
La mia psicologa dice di aggrapparmi ai dati di fatto, eppure non è facile quando la mia testa è piena di giudizi e cattiverie, avvalorate dalle pressioni degli altri.
Non è facile, quando anche l'immagine riflessa nello specchio è distorta, perché è così che funziona il disturbo alimentare.
Non basta dire mangia di meno, distraiti.
Non so se sarò mai matura emotivamente abbastanza da saper stare col dolore senza arrivare a questo, se saprò gestire le separazioni senza farmi divorare e paralizzare dal senso di vuoto...
So solo che è tutto così dannatamente difficile e che mi sento un completo fallimento.
Spero che questa giornata vada meglio, ne ho bisogno...
Ho cancellato ogni nostra foto ovunque. L'ho fatto anni fa, sperando di cancellare insieme ad esse ogni ricordo che racchiudevano.
Le nostre foto non ci sono più, come se nulla di tutto quello fosse successo davvero, ma i ricordi sono ancora tutti qui, quelli non potrò cancellarli mai.
vorrei dire tante cose ma non mi escono le parole
È sempre la solita merda, che sia un anno nuovo o meno. Questo schifo me lo trascino dietro da quando sono nata e nessun nuovo anno potrà mai cambiare le cose.
Non riesco a non sentirmi in colpa per tutto ciò che sto mangiando in questi giorni, vorrei solo vomitare tutto fuori.
‘Tu non parli molto.’
mood : non ho voglia di fare niente
Evidentemente ci dev'essere scritto "usatemi" sulla mia fronte, altrimenti non si spiega.
Mi chiedo perché a lei sei riuscito ad amarla, mentre a me no. Certe volte mi chiedo cosa ti abbia fatto innamorare di lei, cosa ti abbia fatto perdere la testa. Forse se io avessi avuto il suo stesso corpo;
O i suoi stessi capelli;
O la sua stessa risata;
Oppure...lei ha qualcosa che io non avrei mai potuto avere. Il suo carattere.
Perché sì, è proprio questo quello che ci distingue di più, a me e a lei.