Ragazzi ho scoperto una cosa fantastica. La legge di attrazione: “law of attraction” in inglese. Davvero studiatevela bene e vi cambierà la vita. Credete in voi stessi.

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Ragazzi ho scoperto una cosa fantastica. La legge di attrazione: “law of attraction” in inglese. Davvero studiatevela bene e vi cambierà la vita. Credete in voi stessi.
La mia malattia
Mi hai portato via tutto,
da quel maledetto giorno
in cui ho deciso di mettere
al primo posto dei numeri
e al secondo la mia salute.
Mi hai portato via tutto,
l’unico tuo cibo era la mia felicità,
le cose che mi facevano stare bene.
Le hai divorate, distrutte e
vomitate.
Mi hai portato via tutto,
il mio tempo, le mie convinzioni,
le mie passioni.
Mi hai portato via tutto.
Ma io sono qui.
E non ho intenzione di andarmene,
non per colpa tua.
Mio “padre”
Legati i capelli,
stai dritta,
non far capire agli altri
le tue emozioni.
Non tingerti i capelli,
sembri punk.
Mettiti una gonna o un vestito,
sembri un maschio.
Truccati un po’.
Cos’è quel rossetto rosso?
Levalo.
Non dire parolacce.
Non puoi avere amici maschi.
Non puoi uscire se non c’è almeno una ragazza nel gruppo.
Non puoi rimanere a dormire
con i tuoi amici se c’è un maschio
in casa.
Non puoi tornare tardi.
Non puoi andare in vacanza
con i tuoi amici.
Buona festa del papà.
How to glow up
- [ ] Pulisci la camera e cambia qualcosa (poster, foto, lucine..).
- [ ] Leggi articoli per migliorare la tua mentalhealth e vedi video (rifletti su cosa ti fa stare male e cosa puoi fare per stare meglio).
- [ ] Fai esercizio fisico, prenditi cura del tuo corpo (chiedi a qualcuno di farlo con te).
- [ ] Cerca di mangiare bene ma non limitarti.
- [ ] Impara un nuovo hairstyle o un nuovo look make-up e nuovi outfit per cambiare.
- [ ] Ascolta qualche canzone un po’ più felice.
- [ ] Cucina e mangia quello che cucini (qualcosa di sano ma sfizioso).
- [ ] Pensa all’ultima volta in cui ti sei sentita veramente bene, felice, intelligente eccetera.. e rifai quelle cose.
- [ ] WTFC (who the fuck cares), non ho molti amici WTFC, mi prendono in giro WTFC, sono ingrassata WTFC. Smetti di farti toccare così tanto dalle opinioni altrui. Devi essere te stessa, non quello che gli altri vogliono tu sia.
- [ ] Fare un plan per le giornate, cerca obiettivi nell’immediato futuro.
- [ ] Circondati di persone positive che ti ispirano e motivano.
Quante volte abbiamo litigato
e non ci siamo guardate in faccia
per un tempo troppo breve
per ricordarcelo
o troppo lungo
per esistere.
Quante volte ci siamo raccontate
i nostri segreti
le nostre cazzate
le nostre bugie
per non sentirci sole
o per trovare qualcuno come noi.
Quante volte ci siamo mandate a fanculo
e poi abbracciate
e poi mandate a fanculo
e poi abbracciate,
scordandoci di ogni problema
che ci impediva di stare insieme.
E nonostante tutto
non è cambiato nulla.
Anche quando pensavamo di
aver mandato tutto a puttane
in realtà esisteva ancora un noi.
E un noi esisterà per sempre.
Per tutte le volte
che mi sono arrabbiata con te
e ti ho detto di andare via
perché io non ho bisogno di nessuno.
Per tutte le volte
che ti ho detto
di potercela fare da sola
perché io non ho bisogno di nessuno.
Per tutte le volte
che ti ho detto lascia stare
per non farti pesare i miei problemi
perché io non ho bisogno di nessuno.
Per tutte le volte
in cui ti ho cacciato via
dicendoti che era tutto ok
perché io non ho bisogno di nessuno.
Ti prego
rimani con me,
perché io
ho bisogno di te.
La parete bianca,
coperta di pensieri,
che fisso quando non riesco a dormire,
urla di arrendersi.
Lo specchio rotto,
caduto dal muro,
con la mia immagine ancora impressa,
mi chiede perdono.
Ed io,
la carnefice del mio destino,
non riesco a perdonare nessuno,
tantomeno me stessa.
Come si spiega il vuoto?
Questa voragine nel petto
che spero venga colmata da qualcosa
o qualcuno
ma che so rimarrà incompleta.
Come si spiega quando non ce la fai più?
Quando ogni passo che fai
ti sembra di sprofondare
su te stessa
deludendo chi tiene a te.
Come si spiega il buio?
Non quello del cielo,
quello dell’anima.
Un buio che non riesci ad illuminare
solo tu sai se perché non trovi
l’interruttore o perché non
vuoi trovarlo.
Io non so spiegare niente di questo.
Però so che queste cose esistono.
Anche se non vorrei.
O forse si.
“Don’t kill yourself today Because your Netflix trial still has a week left Don’t kill yourself today Because no one else will finish off the chicken in the fridge Don’t kill yourself today Because I know for a fact that Starbucks is releasing a new Frappuccino sometime next month Yes, your mother will miss you Yes your bully will make a sappy Facebook post about what a wonderful person you were And yes Suicide is a permanent solution to a temporary problem You know that You’ve known that Everyone and anyone has been shoving that down your throat since they first learned what the word suicide meant So don’t kill yourself Until you finish your shampoo and conditioner at the same time Don’t kill yourself Until Doctor Who is finally cancelled Don’t kill yourself Until you tell someone your best pasta recipe Don’t kill yourself Because I will keep coming up with reasons for you not to And I need you To hear all of them Don’t kill yourself I love you You’re important It’s a bad day Not a bad life There is more to this The world will keep spinning on its axis without you But Think of all the sunrises you’d miss I know this sounds pointless But when you’re sitting in front of everything deadly you own Revising your goodbyes There will be too much darkness To see anything else But this is not about seeing anything else This is about turning off the lights This is about finding the bed instead of the noose This is about giving yourself one more day Even if it takes ten thousand of those One more morning’s Until “I can’t wait for tomorrow” This is about staying alive Because there’s gonna be a new Marvel movie No one should miss that This is about staying alive Because the future is coming And it’s ready for you I don’ t need you to see it I just need you to believe you can make it Until then”
— Hannah Dains
A te che hai acceso la luce,
che mi tendi la mano,
che non mi fai inciampare
mentre cammino bendata
tra ostacoli taglienti.
A te che anche alle 2 di notte
mi rispondi ai messaggi
per far andare via i pensieri oscuri
che occupano la mia mente
e che mi impediscono di dormire.
A te che grazie a Dio esisti,
ci sei e ci sarai sempre.
A te che mi consideri sempre
per come sono, e non per come appaio.
A te io dico grazie.
Grazie di esserci.
Grazie di esistere.
Grazie di volermi bene.
Sveglia. 7:20. Giù dal letto. Bagno. Specchio. Grassa. Schifo. Bilancia. 58. Troppo. Vestiti. “Nicole vuoi fare colazione?”. No. Troppo. “No grazie non ho fame”. Zaino. Giubbotto. “Non la porti la merenda?”. No. Troppo. “L’ho presa prima mamma”. Esci. Macchina. Scuola. Mi gira la testa. Va bene così. Prima ora. Fame. No. Troppo. Niente fame. Terza ora. Debole. Lo stomaco brontola. Quarta ora. Gira tutto. Quinta ora. Ora devo pranzare. Fame. No. Troppo. Casa. Pasta. No. Troppo. Mezzo piatto. “Sto scoppiando”. Ho fame ancora. No. Troppo. Camera. Letto. Non pensare. Dormi. Lo stomaco brontola. No. Troppo. Non ho fame. Studia. Gira tutto. Cena. Ho fame. No. Troppo. Carne. Basta. “Era tanta”. Crisi. Addominali. Letto. Pianti. Schifo. Troppo. Notte.