Era da tanto che non scrivevo, ma questo blog è sempre stato l'unica valvola di sfogo che veramente mi faceva stare meglio, e spero che stavolta, anche a distanza di anni, sarà così.
Non so neanche cosa scrivere, da dove iniziare, ho tanti pensieri troppo confusi per riuscire a mettere tutto in ordine.
Anni fa quest'app era il mio rifugio quando fuori dalla mia stanza tutto faceva troppo rumore. Era casa perchè c'erano tantissime persone che mi capivano, con cui scambiavamo idee, pensieri.
E poi è arrivato lui. 13 anni fa. Fa già ridere anche solo che io parli di lui dopo tutto questo tempo, ma la dottoressa mi ha detto che se scrivere mi fa bene, forse mi aiuterà piano piano ad uscire da un vortice emotivo in cui sono intrappolata.
È stato bellissimo. Intenso. Profondo. Strano. Incredibile. È stato tutto ciò di cui avevo bisogno in quel momento. È stato magico. Mi sono sentita capita, amata, vista.
È stato un periodo della mia vita che faccio fatica a dimenticare, una persona che faccio fatica a lasciare andare.
Lui ci è riuscito. Io sono sempre stata più sensibile, meno razionale, più di cuore, più impulsiva, e più aggrappata ai ricordi del passato.
C'è una porta che ho sempre lasciato socchiusa, e che oggi voglio chiudere. Non perchè non mi importi più, ma perchè ho bisogno di proteggermi.
Fa male, e farà male. Spero che il tempo mi aiuti a ricucire ferite che ho voluto tenere aperte per troppo tempo.
Spero che un giorno mi guarderò indietro, e non piangerò più, ma riuscirò a custodire un bel ricordo di un legame che è andato oltre tutto e mi ha fatto sentire viva.
Spero di trovare presto la pace che credo di meritare.










