“Sometimes, carrying on, just carrying on, is the superhuman achievement.”
—
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@imtessayoung
“Sometimes, carrying on, just carrying on, is the superhuman achievement.”
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“Don’t chase people. Be yourself, do your own thing and work hard. The right people - the ones who really belong in your life - will come to your. And stay.”
— Will Smith (via minuty)
“First best is falling in love. Second best is being in love. Least best is falling out of love. But any of it is better than never having been in love.”
— Maya Angelou (via minuty)
“Grido il tuo nome e l'eco torna indietro. Torna tutto, tranne te, che non torni mai.”
- il rischio del segreto
“I still care, you still dont.”
— unknown (via naturaekos)
No, lei non te la consiglio sta sempre sulle sue e anche quando dorme ti tiene sveglio, lei non te la consiglio ti far girar la testa non sai mai cosa dirà e anche se le pensi tutte quando poi parla alla fine ti sorprende sempre, ascolta, lei non te la consiglio perché pensa di avere sempre ragione e manco ti ascolta e poi a volte i suoi occhi diventano così tristi che ti domandi se tutte le risate del mondo potrebbero mai tranquillizzarla e sai che tutte le risate del mondo per quegli occhi lì non sarebbero comunque abbastanza. Lei non te la consiglio perché cambia umore da un momento all'altro sembra che balli su una linea immensa che va dal buonumore alla tristezza dall'ironia al trattarti male dalla dolcezza alla sfacciataggine dall'egoismo al mettersi da parte e non sai mai chi è veramente perché lei è tutte quelle cose insieme e persino molto di più. Lei non te la consiglio perché vola da sola però ha sempre bisogno di qualcuno che le faccia spiccare il volo di qualcuno che la tenga per mano, di qualcuno che le porti la pizza di qualcuno che la faccia sentire tanto importante com'è importante niente tanto importante da essere insostituibile. Lei non te la consiglio perché ti fa sentire in un modo che non ti sai spiegare non è facile starle accanto anzi, talvolta ti distrugge ti rende debole, sempre pensieroso lei non te la consiglio perché quando ti da la mano senti come di aver trovato il posto giusto e hai così tanti brividi sul corpo che non puoi muoverti, come quando ti si addormenta una gamba e non sai alzarti dal letto ma quando poi ti lascia la mano sembra che tu non ti riconosca più, ti chiedi ‘ma dove sono?’ Dio, lei non te la consiglio perché te ne fa passare tante fino a pensare ‘ma chi te lo fa fare?’ ma l’amore che ha negli occhi anche solo quando te li apre addosso o quando sorride di scatto ed ha un sorriso bellissimo credo che tu non lo potrai mai trovare da nessuna parte ed è un amore talmente grande da renderti dipendente, da renderti instabile. Lei non te la consiglio perché ti rovina la vita come tutte le cose incredibilmente belle.
Marzia Sicignano
accadrà, non preoccuparti.
qualcuno ti guarderà con gli occhi che aspetti
che poi in realtà non saranno gli occhi che aspetti
saranno diversi
saranno più belli
più pieni di difetti
perché l'amore non è mai come lo disegni,
ma credimi
più bello
di come hai immaginato nelle notti lunghe quando pensavi
“perché a tutti e a me mai?”
accadrà, vedrai.
qualcuno ti toccherà con le mani più calde che ha
ti sfiorerà le guance e ti sentirai bruciare
sarà come andare all'inferno e poi ritornare,
ti sfiorerà le mani e penserai “non te ne andare”
e a dire il vero avrai paura di restare
di continuare, andare a fondo e farti male
e finire senza sapere più chi sei,
avrai il terrore di amare
e proprio in quel momento amerai più forte,
lo sapevi che ogni amore più bello nasce sempre da una paura enorme?
lo sapevi che arriva sempre in ritardo?
in ritardo sui tuoi desideri, sulle volte che eri troppo sola, su tutti i tuoi “vorrei..”
accadrà, non preoccuparti.
anche tu sentirai un vuoto nello stomaco che non saprai spiegarti
quella sensazione che un abbraccio non sia mai abbastanza e che ne servano duemila per sentirti soddisfatta,
anche tu sentirai le mani tremare al terrore di perdere chi ti fa stare bene,
so che adesso non ci credi perché ti ritrovi col cuore di pietra
pensi ancora “perché non io?”
non c'è nessun motivo.
accadrà, vedrai.
arriverà qualcuno a cui non dovrai spiegare niente
e capirà tutto
qualcuno che ti porterà in ogni posto possibile senza muovervi d'un passo,
accadrà, non preoccuparti
un amore che ti farà pensare finalmente
“ora non devo più preoccuparmi.”
Marzia Sicignano, aria
“Ron: “Ho un dilemma. Io amo Hermione ma amo anche Lavanda.” Harry: “Ho un'idea: crea un elenco di svantaggi per ognuna di loro. Vedrai quella con il tratto peggiore e la tua decisione sarà facile dopo.” Ron: “Che idea brillante. Va bene.. Hermione: controllo, capelli arruffati, sapientona e parla troppo.” Harry: “Bene, ora trova qualcosa di brutto per Lavanda.” Ron: “…Lei non è Hermione.””
— Harry Potter
Considero valore
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto.
- Erri de Luca
Le parole che non ti ho detto #1
Sabato 10/06/2017 Ore 6:00 Sono appena tornata dalla discoteca. La serata non è stata male, ma mancavi tu V. Ho riso tanto, sai? Non mi capitava da molto tempo e non mi sò ancora bene spiegare il perché. Forse per via del fatto che l'intera compagnia era ubriaca ed era un divertimento guardarli mentre sparavano cazzate, o forse perché ridere era l'unico modo per trattenere le lacrime. Non lo sò ancora. Sono passati quasi due mesi da quella notte, la notte del nostro primo bacio, la notte dove tutte le carte che avevamo posizionato accuratamente sul tavolo sono andate all'aria. Ci penso spesso a quella notte, sai? Alle tue mani sul mio viso, alla tua bocca che delicatamente di posava sulla mia, timida ed innocente, al tuo sorriso e a quanto erofelice in quel momento consapevolmente. Ci penso spesso, ed ogni volta mi ritrovo in lacrime. Ho smesso di bere, sai? Dopo quel sabato quanto ti ho urlato che mi mancavi in una stupida nota vocale, non mi sono più ubriacata. “ Brucior di stomaco”, è la mia risposta quando i ragazzi mi chiedono come mai non bevo più, anche se la verità è un'altra. La verità è che se lo facessi ancora una volta , probabilmente ti urlerei di nuovo che mi manchi, che non ti voglio perdere, ed è un errore che non posso più permettermi. Tu non mi devi mancare. Mancare vuol dire avere bisogno di una persona, aver bisogno di una persona vuol dire lasciarsi andare, ed io non posso farlo. Nonostante io sia pronta a lottare per te, nonostante io abbia rischiato per la prima volta in vent'anni, non posso lascia crollare i miei muri. E allora continuo a fare la stronza, quella a cui non frega niente. Continuo ad essere acida, ad allontanare tutti ripetendo continuamente che sto bene da sola. Ci ho messo anni a costruirmi questo muro, a separare la vera me, quella fragile, dolce, sentimentale, dalla me “finta”, quella stronza, acida e menefreghista, non posso permettere che la tua mancanza distrugga quel muro. Troppe persone hanno usato la mia fragilità per farmi crollare…non posso permetterlo nuovamente. Ed allora fingo. Fingo che non mi manchi. Fingo che quella sera non sia stata importante, che non ho sentito nulla. Fingo di non provare niente per te, nascondo i sentimenti dietro al muro, dove non li posso vedere, un po come si fa con la polvere sotto ai tappeti. Fingo di stare bene, di non provare rimorso, tristezza e dolore. Fingo con tutti, amici, parenti, “famiglia” e conoscenti. E sai, sono molto brava, chiunque ci casca. Ma nonostante ciò, continui a mancarmi. Quanto vorrei svegliarmi tra qualche ora e ritrovarti nel letto sdraiato accanto a me, rannicchiato come quella mattina. Ti guarderei per ore dormire, senza dire niente. Scatterei una foto nella mia mente e la conserverei per sempre. Vorrei poter passare i pomeriggi a ridere e a scherzare per le vie del centro. Vederti sorridere e sentirmi nel posto giusto, con la persona giusta. Vorrei poter dire che sei Mio, solo mio. Ma purtroppo non si può. 181 km. 181 km ci dividono ogni fottuto giorno. Certo, non sono tantissimi, ma quanto basta per rendere una relazione impossibile. “Sarebbe difficile saperla mia ma non poterla vedere ” dicesti ad un'amica un giorno; certo, lo sarebbe stato, ma io avrei lottato per te, e lotterei ancora adesso, ma, a quanto pare, è troppo tardi. E allora continuiamo a non sentirci (brutta cosa l'orgoglio), a metterci mi piace a vicenda su un stupido social e a guardarci di continuo quelle che ora si chiamano “storie” dove non faccio altro che mettere foto con miei amici, sperando che magari vedendole ti domanderai chi cazzo siano, e ti decida a venirmi a prendere prima che lo facciano altri. Continuiamo a cercarci solo con la mente, a pensarci di nascosto. Continuiamo a fingere che non ci vogliamo, che “siamo solo amici”. Continuiamo a fingere perché la verità fa più male della menzogna. Perché volerti ma non poterti avere uccide più che mai. Mi manchi…e te lo scrivo qui, tra i milioni di post su un social tra tanti. Le scrivo qui queste parole piene d'amore che hanno paura di uscire allo scoperto. Le scrivo qui, dove so, che non le leggerai mai. Mi manchi, sempre
N -credevoinquellostupidotiamo-
Non lasciatevi ingannare dalla nostalgia di quel che poteva essere.
Non poteva essere nient’altro.
Altrimenti lo sarebbe stato.
Mannaggia tutto
in a parallel universe