Erinn Springer

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Erinn Springer
/ René Groebli, Couple on Westminsterbridge, London, 1949
C’è un prima e un dopo.
Forse c’è sempre un prima e un dopo ma io forse non lo avevo mai avuto.
È un punto necessario, definito, del tutto transitorio, uno di quei bicchieri che bevi o in cui affoghi.
Forse la parte più straziante è che non mi ricordo chi fossi prima di tutto questo. Non che sia di fondamentale importanza dopotutto in tutta questa storia ma quel che voglio dire è che è come se quella lì, quella che non ricordo chi, fosse una delle mie più care amiche.
Sai una di quelle che volente o nolente ti porti sempre nel cuore, una di quelle con cui hai preso la prima sbornia, ti sei fatta la prima canna, il primo viaggio in macchina con La Dura Legge del Gol cantata forte, ecco sì proprio quell’amica lì. Quella con cui alla fine litighi e non ti ricordi perché.
E allora dico che è strano che non sia qui con me, anche se non mi ricordo più la sua faccia o se dormisse la notte, se mangiasse così tante verdure, se bevesse così tanto vino, se le piacesse così tanto il succo di mirtillo, se preferisse i pantaloni a zampa o quelli dritti, se preferisse l’alba o il tramonto, l’aperitivo o la colazione, le castagne o le noci.
Trovo disarmante perdersi, non riconoscersi, direi spaventoso. Eppure necessario.
Dicono sia necessario.
-Gli anni, Virginia Woolf
funny gofs
Eccomi
Vitor Mazzeo
Vorrei essere sempre felice,vorrei vivere al mare, vorrei scrivere come Tolstoj, vorrei innamorarmi sempre, vorrei imparare a dire di no, vorrei andare in piscina tutti i giorni, vorrei trovare le cose giuste anche nelle persone sbagliate, vorrei andare a San Pietroburgo, vorrei dormire di più, vorrei conoscere i fantasmi di Poveglia, vorrei un autista privato, vorrei dimenticare più spesso, vorrei essere sempre più magra di quello che sono, vorrei fare l'amore dappertutto, vorrei sapere cosa pensano i gatti, vorrei che qualcuno suonasse per me. Vorrei una libreria in mezzo a un'isola e una sala da tè in mezzo al bosco, vorrei essere libera, vorrei che i capelli si lavassero da soli, vorrei vedere la fioritura dei ciliegi, vorrei restare il più possibile onesta, vorrei che non vincesse l'individualismo, vorrei la mappa di un tesoro, vorrei che le mie persone stessero bene e non fossero stanche, vorrei parlare tutte le lingue, vorrei tramonti con il panorama, vorrei non sbagliare sempre desideri. Vorrei lucine tutt'intorno e tutto l'anno e mai, o quasi mai, candeline.
Adoro il modo che avete di disinteressarmi.
El Pont del Bisbe o Puente del Obispo- Barrio Gótico - Barcellona
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Ph. be.myjourney