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Comfortably Numb

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he wasn't even looking at me and he found me
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Origami Around
Lint Roller? I Barely Know Her
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@falcem
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Comfortably Numb
+++Breaking UE Melon News+++
La UE, dopo le linee guida sulla corretta trasmissione delle immagini delle atlete per non sessualizzare le inquadrature, imporrá restrizioni sulle immagini pubblicitarie nei mercati e ipermercati anche sulle melonE.
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La malazia e le deviazioni malsane sono negli occhi di chi guarda. Cit
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80 anni di David Gilmour
Essere morigerati e casti e un po’ come vivere la tua esistenza in quelle case dove ti fanno mettere le pattine.
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Mi preoccupa questa novità.
Mi sembra un decimillimetro verso la necessità di coprire il corpo della donna "per non sessualizzarlo".
Meglio mettere dei pantaloni al ginocchio, meglio lunghi, meglio una gonna così non si individuano le gambe, meglio una palandrana, meglio nera...
Faccio un esempio banale, Elodie si esibisce nuda per la libertà del corpo femminile e la lotta alla super patriarcazzola e la stessa fazione politica vuole l'esatto contrario?
La malazia e le deviazioni malsane sono negli occhi di chi guarda.
La bellezza del corpo femminile giovane OFFENDE TANTISSIMO le Karen sfatte e ributtanti. LORO, non i maschi tossici, sognano il chador equalizzatore. Offende pure gli omunculi de-mascolinizzati, resi livide checche isteriche passive aggressive come le loro padrone.
As simple as that.
Nota positiva: spiaze per codeste/i, ma a noi vecchi porci bavosi edukati dalle visioni dei Botticelli, Tiziano, Canova e Moana, non serve aspettar certe manifestazioni sportive né tantomeno sfruculiare Onlyfans, per riuscire ad ammirare corpi giovani ben fatti esposti con dovizia. In questa stagione basta fare un giro al mall o una passeggiata al mare. Per fortuna le giovani e belle insistono a voler piacerSI.
E' la forza della Legge Naturale del MERCATO, bellezze: lo dico da diversamente cattocommie, tanto privo di ogni rispetto per l'obliquità manipolatrice di chi s'offende, quanto ricco del massimo rispetto e appoggio ai sani istinti naturali.
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Mi preoccupa questa novità.
Mi sembra un decimillimetro verso la necessità di coprire il corpo della donna "per non sessualizzarlo".
Meglio mettere dei pantaloni al ginocchio, meglio lunghi, meglio una gonna così non si individuano le gambe, meglio una palandrana, meglio nera...
Faccio un esempio banale, Elodie si esibisce nuda per la libertà del corpo femminile e la lotta alla super patriarcazzola e la stessa fazione politica vuole l'esatto contrario?
La malazia e le deviazioni malsane sono negli occhi di chi guarda.
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Delinqui?
Non avrai nessun risarcimento. Così funziona in un paese civile.
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Credo che questa riflessione abbia toccato il milione e oltre di visualizzazioni, con rispettivi commenti. Mi sono fatta un giro per cercare qualche miracolo tra di essi, ma ne ho letti 2 in una lista infinita di "le donne usano, le donne fanno, le donne sono tutte puttane".
Trovo sempre bizzarro come i terrestri abbiano a cuore la separazione guerrafondaia, invece dell'interesse sul proprio comportamento, tuttavia soprattutto di questi tempi chiedere uno sguardo sul perché delle cose è utopia.
Secondo la massa piattaforme come OnlyFans sono possibili perché le donne cercano denaro e sono disposte a diventare oggetti pur di guadagnare.... è o non è questa un'osservazione acutissima?(!)
Insomma c'è un mercato aperto dalla notte dei tempi, ma il problema è che oggi guadagnano.
Poi del perché nasce quel mercato, di chi lo cerca, di chi paga, non c'è fiato.
Il problema sono le puttane.
Ora, prima che qualcuno pensi che sto difendendo un femminile distorto, il punto di questo post è immediato e anche piuttosto semplice. In una situazione simile di domanda e di offerta, dove non si parla di mercati di innovazione, ma di mantenimento ed espansione, la struttura è tendenzialmente una:
Esiste un bisogno o un desiderio: cioè un gruppo di persone cerca qualcosa
Qualcuno è in grado di soddisfarlo: imprese o individui offrono quel bene o servizio
È possibile lo scambio: si creano prezzi, regole e mezzi per attuare la transazione (denaro, baratto, piattaforme digitali, ecc).
Un occhio attento potrebbe persino capire che nel corso degli anni c'è stata una crescita della domanda e della relativa offerta di questo specifico mercato.
Ovvero quelli disposti a pagare per avere certi servizi sono aumentati drasticamente e il mercato ha risposto.
È un mercato squallido, pietoso e inutile?
Sì, ma i mercati non si creano MAI se non c'è una domanda.
Perciò... ai rincoglioniti le puttane. C'è poco altro da dire.
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Ottima analisi.
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Ma-pi for President
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L’attentatore di Modena quanto deve risarcire? Sono curioso...
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Nel frattempo...
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Bartolomeo Mitraglia su Twitter X
Recepisco una contestazione che mi è stata mossa e che suona così: “dici che il male arriva sempre da sinistra e che esistono due mondi paralleli fra loro, ma questi sono solo slogan che utilizzi per confermare la tua tesi”.
Questi non sono slogan: sono espressioni sintetiche dietro cui esiste una mole di fatti, episodi, dati, evidenze. Tutto questo materiale può essere vero o falso. Se è vero, la tesi non ha bisogno di slogan perché è sorretta dalla sua stessa consistenza. Se è falso, basterà confutare quei fatti, quegli episodi, quei dati, quelle evidenze, mostrando l’inconsistenza di quella tesi.
Cosa sono i due mondi? Non luoghi fisici, bensì una contrapposizione tra il sapere e il non sapere, tra l’informazione che passa dai social come X a quella che passa dai media novecenteschi, tra verità che vengono rimosse ed altre che vengono costruite al solo scopo di indottrinare, indirizzare.
Se, ad esempio, scrivo che esistono dei documenti che provano che l’ex presidente canadese Justin Trudeau falsificò dei report per catalogare i camionisti come “estremisti” per poter utilizzare su di loro procedure “speciali” al fine di spegnere le loro proteste, questa informazione può essere vera o falsa, resa nota o censurata. Da qui i due mondi: c’è chi sceglie di rendere palese questo crimine e chi opta per tenerlo nascosto, con un grado di interesse sull’argomento più o meno insistente a seconda del proprio coinvolgimento.
Se esistono decine di migliaia di testimonianze, confessioni, interviste, rapporti sugli stupri della comunità islamica pakistana in Gran Bretagna e tu, media novecentesco, sistematicamente opti per non informare il cittadino, lo fai per uno scopo che non è certamente quello della non importanza della notizia. Se, parallelamente, fingi che la polizia britannica non abbia ricevuto ordini per dare la caccia ai bianchi colpevoli di reati di opinione sui social, lasciando correre le violenze degli immigrati, nonostante storie che emergono in modo inevitabile come quella di Henry Nowak, ecco che stai costruendo attorno al tuo pubblico uno scenario di disinformazione indiretta, di tacita accondiscendenza verso determinati comportamenti delittuosi che non devono essere resi noti. A meno che tu non dimostri che essi siano frutto di fantasia, di narrazione.
Se Donald J. Trump pubblica tutti i documenti che dimostrano in modo inconfutabile che le elezioni del 2020 furono rubate dai Democratici i quali provarono a ripetersi quattro anni più tardi, le circa 800 pagine, i 2517 atti giudiziari e le decine di email sul coinvolgimento della Cina rilasciate questa notte o sono vere o sono false. Se elimini dall’equazione la pretesa dei Repubblicani di far passare la legge sul SAVE ACT che obbligherà ogni singolo Stato americano a chiedere un documento di riconoscimento prima di votare, evitando dunque che possano farlo gli immigrati come hanno fatto per stessa ammissione dei senatori Democratici i quali hanno candidamente ammesso in questi giorni che opporsi a quella legge serve a tale scopo, perché non dovrei credere che esista una volontà precisa di non rendere noto ai lettori o ai telespettatori che in California e Minnesota, i clandestini votano e votano a favore dei Democratici?
Se uno youtuber scardina il sistema “Minnesota” che ha permesso alla comunità somala di rubare miliardi di dollari attraverso asili nido fantasma che servivano come specchietto per convogliare su di essi fondi di assistenzialismo, per poi essere dirottati nelle tasche di associazioni terroristiche in Africa o riciclati per favorire la campagna elettorale dei Democratici, questa vicenda può essere vera o inventata. E perché nessuno negli Stati Uniti è riuscito a dimostrare fosse inventata? Perché ci sono documenti, video, fatture, edifici vuoti, numeri di telefono inventati e la stessa confessione del governatore Tim Walz a fare da ciliegina sulla torta. E tu lo sapevi? Sì, se sei su X. No, se credi che il TG2 sia l’oracolo della veridicità di ciò che ti circonda o che la Repubblica sia fonte di sapere.
E così via, su mille tematiche che ho provato a trattare in questi ultimi anni, magari non sempre correttamente, magari evitando sfumature a me scomode, volutamente o meno, ma sempre con una bagaglio di informazioni che il “nemico” può sminuire utilizzando tecniche comunicative atte a galvanizzarsi, ma raramente confutare, demolire, inficiare.
Questo mondo parallelo, costruito sul non sapere sistematico e sul rigetto della verità e sull’espansione del proprio dominio morale ha un autore che si chiama “sinistra”. Frodi elettorali, frodi con la comunità somala per sottrarre centinaia di milioni di dollari dalle tasche dei cittadini, la lettera con cui il proprietario di Facebook ammetteva che Joe Biden avesse ordinato lui di bloccare contenuti e profili social di scienziati, opinionisti, giornalisti ostili alla gestione della finta pandemia e alle prime avvisaglie delle responsabilità di Fauci, patti tra gruppi femministi e mondo islamico radicale, assoggettamento dei Verdi In UK ai Fratelli Mussulmani per stessa ammissione di entrambi, marce a favore di delinquenti stranieri come Rami, manifestazioni antifasciste che finiscono con la distruzione di auto e vetrine e ferimento dei poliziotti, opposizione ad un referendum che in minima parte avrebbe tentato di scardinare l’intoccabile magistratura e tanto altro. Tutto questo non è mai ricollegabile ad una “destra” imperfetta, magari incapace, spesso subdola, a volte complice. Tutto questo è sempre attribuibile ad una “sinistra” che in alcuna maniera migliora la vita dei cittadini, nemmeno di quelli che di essa fanno parte e che sono costretti a mentire a se stessi per placare la convinzione di essere fruitori e anima di quel male a cui hanno aderito. spesso senza nemmeno sapere il perché. “Dalla sinistra arriva sempre il male” ha la stessa valenza solida e inconfutabile di qualsiasi altra espressione che mostri l’ovvio, perché quell’ovvio è frutto di una conoscenza e di una storia che viene assimilata come propedeutica all’espressione finale, al sunto che non è mai uno slogan vacuo, risultato di una dialettica evanescente.
Sarà un chiarimento definitivo questo post? No, ma a me piace scrivere.
Fuga di cervelli
Tanta gente ha il cervello in fuga e non lo sa
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Ho una barzelletta nuova che fa morire dal ridere: "Ranucci scopa". Fine.
È una sigfriddura.