Acqua, vento, fuoco. L'acqua più bella, quella del tarantino, che solo Ilva non è; il vento di maestrale, che trascina tutto, a partire dalle nuvole; il fuoco di una serata perfetta, che profuma di brace e magnolia, di estate. Di mezzo le colazioni in piazza, i muretti a secco, la terra bruciata, una playlist con Chubby Checker, i bagni al tramonto, la sacra birra delle 18, la sabbia calda, le nuvole lilla. L'incastro perfetto, per me. (presso Campomarino)











