Dio, se davvero dovessi per caso esistere, portami via da questa situazione. Ho paura.

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Dio, se davvero dovessi per caso esistere, portami via da questa situazione. Ho paura.
Il bambino che cambiò due vite
Camminavano mano nella mano, evento più che raro dal momento che la loro storia non poteva esser detta ad alcuno, ma infondo era notte inoltrata, nessuno avrebbe potuto vederli. Forse neanche si erano accorti delle loro mani intrecciate. Parlavano tanto e di qualunque cosa, spaziavano dalla letteratura alla musica fino alla politica e al gossip cittadino, anche se forse non erano mai riusciti a parlare apertamente di quello che erano diventati in pochissimi mesi. Ridevano insieme soprattutto delle espressioni buffe che facevano pur di spezzare i silenzi che si creavano tra un argomento e un altro. Stavano camminando sulla strada più trafficata del paese senza curarsi troppo di quello che potevano sembrare e di chi avrebbero potuto incrociare. Stavano parlando di un libro che il ragazzo aveva letto da poco, lo stavano recensendo minuziosamente capitolo per capitolo quando successe una cosa insolita: da un vicoletto nascosto sbucò un bambino. Un cucciolo d'uomo ben vestito che muoveva le sue piccolissime gambe sull'asfalto finendo per scontrarsi con le gambe della ragazza che non fece in tempo a spostarsi. Il bambino cadde seduto e li squadrò disse un flebile “scusa” quasi impercettibile all'orecchio umano rivolto alla ragazza, prima di iniziare a piangere per lo spavento della caduta più che per il dolore. La ragazza d'istinto ritrasse la mano che era ancora attanagliata a quella del riccio e ignorando totalmente il discorso che stavano facendo tirò a sé il piccolo prendendolo in braccio e cercando di tranquillizzarlo. Il ragazzo che le stava al fianco la guardava e gli si leggeva chiara in faccia la curiosità: Lei non aveva mai nascosto a nessuno di malsopportare i bambini in genere, aveva sempre detto che non era portata per fare la mamma, che non riusciva ad immaginare una sua ipotetica casa piena di piccoli furfanti che gattonano. Eppure a vederla lì con un nanetto tra le braccia mentre tenta di confortarlo, cercando di scoprire qualcosa in merito alla presenza di un bambino così piccolo in quel posto e sopratutto a quella tarda ora, sembrava quasi che non avesse fatto altro nella sua vita. Sorrideva come un ebete a guardarla mentre solleticava la pancia del bambino facendolo ridere, si rese anche conto che lei stava facendo uno sforzo enorme per tenere il marmocchio in braccio. Lei si accorse dello sguardo fisso del suo pseudoragazzo e lo presentò al bambino. Il piccolo iniziò a fidarsi della strana coppia che aveva conosciuto in quel modo così inusuale e gli indicò di dove fossero i suoi genitori, cercò anche di spiegarli che era quasi scappato ma nonostante i due ci provassero davvero tanto, non sempre riuscivano a capire quell'idioma infantile. il ragazzo prese una decisione, forse la prima della sua vita presa con fermezza e con un braccio fece in modo da liberare la giovane dal peso del bambino e con la mano libera riagganciò la mano della ragazza, sparirono così quei tre alla ricerca dei genitori del fanciullo sicuramente preoccupatissimi per la sua fuga. A me che osservavo la scena da un bar lì vicino, sembrava quasi fossero una giovanissima famiglia felice, ma i due non vollero mai più parlare di quello che accadde quella sera: lei troppo spaventata da quello che l'istinto le aveva fatto fare; lui da quello che aveva provato quando l'idea di famiglia convenzionale l'aveva raggiunto. A distanza di anni io me li immagino ad incontrarsi di fronte ad un asilo, il primo giorno di scuola dei rispettivi figli. Nella mia mente li vedo mentre si guardano negli occhi riconoscendosi all'istante, salutandosi timidamente per poi andare insieme in un bar a parlare finalmente di ciò che successe durante quella notte autunnale.
Four Weddings and a Funeral (1994) directed by Mike Newell
Nilde Iotti, all'anagrafe Leonilde Jotti (Reggio nell'Emilia, 10 aprile 1920 – Poli, 4 dicembre 1999), è stata una politica italiana, prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei deputati, nonché prima donna nella storia d'Italia a ricoprire una delle cinque più alte cariche dello Stato. Occupò lo scranno più alto di Montecitorio per tre legislature, dal 1979 al 1992, conseguendo un primato finora incontrastato nell'Italia repubblicana.
Probably one of my favourite CAS songs.
“I said you stink. Now I want your vote. Why not, terroni?”
28/02/2018, Naples against Matteo Salvini (Lega Nord’s Leader).
Daniel Craig on the set of Casino Royale
Paolo Nutini - Iron Sky (Abbey Road Live Session)
“Era una persona con cui si poteva parlare. Forse non si desiderava tanto essere amati quanto essere capiti. In un certo senso avevano raggiunto qualcosa di più profondo dell'amicizia: l'intimità.”
— George Orwell, 1984
“Il segreto della giovinezza è avere la mente porca.”
— Andrea Pazienza
Art Legend Jean-Michel Basquiat
The Smiths - This Charming Man
Corrado Fortuna, “My name is Tanino” (Paolo Virzì, 2002).
Partigiane nel corteo di Bologna, Piazza Maggiore, 25 aprile 1945
Sei a Manfredonia?
Allora tesoro in anonimoA) Spiegami come fai a sapere che sono di Manfredonia, "la Puglia è lunga" per citare Checco Zalone in non so quale film e tirando ad indovinare non sarebbe il primo paese che viene in mente a qualcuno..B) Pure se fosse? C) Se sei quello strano ragazzo scout che mi chiede ad ogni festività di prendere un caffè: se ti ignoro un motivo c'è...Detto questo, sì, sono a casa..