'timeo danaos et dona ferentis'
I'm afraid of Greeks even those bearing gifts.
Virgil, Aeneid, Book 2 translation

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'timeo danaos et dona ferentis'
I'm afraid of Greeks even those bearing gifts.
Virgil, Aeneid, Book 2 translation
Heidelberg, Germany (by Jorge Franganillo)
Parole belle.
[Da un libro delle elementari degli anni ‘60]
Serendipity (2001) dir. Peter Chelsom
Normal People - 1x05 | 1x10
Non se ne sono mai andate
mi mancherai
ti mancherò
ci mancheremo
che stupidi saremo.
Gio Evan.
scegliete chi vi ha scelto quando ancora non c'era niente da scegliere
– Gio Evan
Frammenti di un discorso amoroso-Roland Barthes, 1977
Sai che c’è Roland? C’è che dal 1977 non è cambiata proprio una benemerita cippa: siamo ancora qui tutti a chiederci il perché.
C’è che guardiamo uozapp credendo che lui/lei sia online per noi e che sia lì, proprio come noi, in un silenzio che carichiamo di significati altri. C’è che se incontriamo per caso il nostro “oggetto amato”, ci convinciamo che non possa essere un caso. C’è che abbiamo visto “La verità è che non gli piaci abbastanza”, ma abbiamo deciso che quel film sia palesemente vero solo quando capita agli altri di rimanerci sotto.
C’è che continuiamo a cogliere segnali che esistono solo nella nostra testa.
E poi sai che c’è, Roland? C’è che un giorno, fortunatamente, rideremo di tutto questo rincoglionimento amoroso.
“Associamo le città alle persone che ci abitano. Quanti chilometri saremmo disposti a percorre per un minuto d'amore?”
—
Tu sei quel posto che considero quando cerco un posto sicuro
Gio Evan
“Nella vita ci sono tre cose che fanno sognare ad occhi aperti: l'amore, la musica e il mare. Se le metti insieme, è il paradiso.”
— Antonio Curnetta
“Il giorno dopo è sempre così. Il giorno dopo qualsiasi cosa. Un anno bisestile, una passione non corrisposta, una sbornia di liquore dolce. Non riesci ad abituarti all'idea di essere già al giorno dopo. Ti ritrovi nel tuo primo pomeriggio del tuo primo di gennaio a metà novembre e ti accorgi di essere stonato, perché fuori tempo. Per gli altri è un giorno come un altro. Per te, è un giorno come te. Sei in ritardo. Non sei ancora uscito da ieri ed è già domani, anche se gli altri lo chiamano oggi.”
— Andrea G. Pinketts, Il vizio dell'agnello
“«Casa» è guardare la luna che sorge sul deserto e avere qualcuno da chiamare alla finestra, a guardarla insieme con te. «Casa» è dove puoi ballare con qualcuno, e la danza è vita.”
— Stephen King
“Settembre ha l'odore delle cose che tornano e che forse più contano. Arriva e ti rendi conto che hai rimandato troppe cose, che ti sei fatto tutte quelle promesse e adesso le devi mantenere. Che ti aspettano un paio di esami all'Università e ti aspetta pure quello stronzo che ti ha lasciato a giugno. E poi ti devi svegliare alle 7 e non vedi l'ora che arrivi subito sabato. E la pioggia, i maglioni, il camino, una tazza di cioccolata calda e quel libro da leggere. Ritorna la vita che hai accantonato per tre mesi, che hai riposto nelle cose che hanno freddo e il freddo dopo un po’ te lo ritrovi nelle ossa. Perché settembre è un caro amico con cui hai dei conti in sospeso.”
— Andrea Filocomo