e ti senti stupida per averci creduto.
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祝日 / Permanent Vacation
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@lagodisentimenti
e ti senti stupida per averci creduto.
aç bağrını, yaslayayım yorgun başımı
Pensiamo davvero che, contro la violenza, sia sufficiente cambiare la foto del profilo o mettere delle scarpette rosse o scrivere qualcosa oggi, solo oggi, e poi continuare a fare tacche sul muro? Se non sapete cosa significhi essere state ferite nel corpo e/o nell'anima, chiedete a chi lo sa e ascoltate, solo ascoltate. Se volete fare qualcosa di concreto, tendete la mano una volta, anche solo una volta, a chi quelle ferite le porta, indelebili, nascoste sotto i vestiti, perché nessuno punti il dito, nessuno giudichi, nessuno ipotizzi “qualcosa però deve pur aver fatto…” o a chi le sfoggia come cicatrici di guerra perché in qualche modo è riuscita a venirne fuori e lo urla al mondo perché il mondo inizi ad ascoltare. Non c'è bisogno di azioni simboliche. C'è bisogno di azioni, punto: con le mani, i pensieri, le parole, che però servano a qualcosa. Basterebbe cambiare il paradigma con cui tutti, nessuno escluso e soprattutto noi donne, parliamo di altre donne. Ché una persona può starci antipatica, può essere pure stronza, ma il sessismo è un'altra cosa e si svela tra le sillabe e fa male. Io questo cambiamento, questo arrotolare i pensieri per esprimerci meglio e con maggiore consapevolezza, questo rimangiarci una parola per dirla come va detta, francamente non lo vedo. E allora fanculo alle foto del profilo e alle scarpette rosse e alle frasi di circostanza e alle parole vuote quando non sono affilate per fare male. Io le parole le voglio piene: di sensi, di azioni, di cambiamento, di coscienza, soprattutto di coscienza. Altrimenti parlate del Natale e lasciateci stare. Elisabetta Barbara De Sanctis
È strano pensare che una donna, debba star attenta, a non inciampare, non fermarsi a guardare le vetrine di un negozio o essere libera di uscire e divertirsi con le proprie amiche. Perché prima di prendere le chiavi e uscire, mentre si spazzola i capelli, si fissa allo specchio. Vorrebbe mettersi quel vestito bellissimo, ma pensa ai mille sguardi, i fischi, ragazzi che in gruppo urlano sempre tanto, e allora cambia idea e indossa i soliti jeans e quel maglione che non fa trasparire nemmeno la più piccola curva. Perché una donna, non può sentirsi libera di indossare ciò che più le piace, di trasformare gli occhi, con quel nuovo ombretto, di camminare senza il bisogno di stringere a sé la borsa, il cappotto. Di prendere le sue ossa e stringerle quasi da scomparire, per non farsi notare. Uscire di casa con la costante paura di essere giudicata, derisa. Perché quando sono in giro, vorrei potermi fermare per i negozi in centro, prendermi un gelato seduta su una panchina, mangiare una pizza al mare, far tardi e restare a guardare le stelle. Vorrei camminare lentamente, e non essere costretta ad accelerare il passo, quando sento la presenza di qualcuno dietro di me. Vorrei essere libera di uscire, senza paura, senza dire “magari esco domani” o “oggi non mi va”, rimandare per timore possa succedere qualcosa. Sono nata donna, con le mie fragilità, i miei capricci, gli occhi grandi di chi non si stanca mai di guardare oltre, i capelli lunghi che coprono il viso, quando sono controvento, la voglia di essere abbracciata, non picchiata. Di essere corretta con un sorriso, non con delle urla.
Ho voglia di baci sulla fronte, che ti fanno sentire amata, e mani addosso solo perché vuoi imparare a memoria i lineamenti del mio corpo.
Natasha Maselli.
Fermo
Attacchi all’umanità...
Non posso scrivere della mia gioia nel vedere la primavera arrivare, non posso scrivere del mio sorridere nel vedere il mare e un cielo sempre azzurro in cui sognare e sperare…
Non si può solo scrivere di giorni sereni, se c'è altro da vedere, da non ignorare…
Vorrei sapere se chi ha figli ha anche sentimenti, sensazioni. Se siete vivi o il mondo è solo ipocrisia, sorrisi falsi dietro uno schermo ovattato dai benevoli saluti al mondo, che guarda e ignora, che si volta alle verità scomode, su questo scempio che insiste senza rumore…
E’ certo. Non piace a nessuno il dolore, la tristezza, non la vuole nessuno la carta della morte e della tragedia, ma esiste, in parte ne abbiamo colpe che senza reagire aumentano.
No!
Non è meglio, lasciar gridare a vuoto quei pochi che vivono strazianti condizioni. Non è meglio, che in maggioranza siano bambini.
Deve importare. Deve, far sconvolgere.
E questo squallore, il menefreghismo che non fa’ agitare nessuno, mette paura, da’ il tormento, a chi vede lontano dal suo “io”, a chi non si volta, anche a chi non ha figli e riesce ancora a schifarsi dell'uomo e del suo imperare e non amare. Viene solo voglia di gridare, di urlare: ma di che razza siamo fatti?
Cosa non riusciamo a capire delle braccia che si staccano dai corpi ancora vivi, delle grida incoscienti dei compagni che non sanno come aiutarli, dei sogni infranti e dei sorrisi, forse, mai provati.
Un gioco. Voglio un gioco per questi figli, per questi occhi spenti e disarmati. Voglio un gioco…
Facciamo finta che non ci siano confini, che il nostro Paese sia tutto questo Mondo e che i vostri, nostri bambini, giocando per strada, sorridendo, si trovino improvvisamente senza gambe, né braccia, e che voi, noi, facessimo finta di non aver visto nulla, passassimo loro accanto, sorridendo del nostro sole e della vita che ci ha dato tanto.
Facciamo un gioco: è tutto vero e stanno ammazzando tuo figlio, tuo marito, tua moglie.
Facciamo che ti volti a guardare e ti metti a urlare anche tu… e finalmente vedi, oltre te, il resto del Mondo che muore.
E TI METTI A URLAREEEE… BASTA!!
_ ScillaMé ©12320181201
Vedere di non essere compresi fa star male ma dopotutto cosa si può fare se non lasciarsi andare, si è stanchi di combattere per una guerra in cui si ha già la certezza di perderla.
@solo-unsogno
I just opened up a check in the mail, went to the ATM & found 20$ 😭 I’m not passing these shits up NO more on my mama!
im desperate
Fermo
go buy a brain
hocus pocus i cant focus
fő a biztonság ideje újra rebloggolni.
szokásos feltöltés
Ezfontosmost
Plíz?
légyszi ide is
most hívott az ügyvédem, hogy a már átutalt 150000 forint mellé a biztosító utal további 100000 forint kártérítést:))))) úgyhogy működik a kutyi!!!! reblogoljátok <3
ASAP reblog!
Nem kockáztatok
na, ezt kipróbálom :)
Fiatal vagyok, és kell a pénz.
Ugyan hittem ebben, de ahogy a reblogra kattintottam, felhívtak, hogy 10.000.000-t kapok, egy utólag kiderült régi családi öröklés miatt, és a szépmamámat feltámasztották, így ő maga adhatja oda a pénzt, és hozzánk is költözik! Nekem bevált!
sorry for ignoring you i was mentally dead
@lepetitvaniteux