Color Me Curious
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"I'm Dorothy Gale from Kansas"

pixel skylines
almost home
Lint Roller? I Barely Know Her
EXPECTATIONS
cherry valley forever
Noah Kahan

tannertan36
Fieri Frames
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Not today Justin

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Claire Keane
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
Cosmic Funnies

#extradirty
YOU ARE THE REASON
seen from Belgium

seen from Malaysia
seen from Uzbekistan
seen from United States
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seen from Japan
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seen from United States

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seen from Ukraine
seen from United States

seen from Brazil
seen from Tunisia
@laurez-blog
Il teatro è come un quadro a 360° gradi con suoni profumi e pennellate in movimento!!
Laurez
MASCHERA D' ORO
siamo in finale siamo in finale siamo in finale oddddddio (come si dice in questi casi? NON-CIPOSSOCREDEEEERE) e invece si che ci credo, perchè abbiamo sputato sangue veleno e dedizione.....e ora puntiamo a vincere! Sono felice sono felice ....euforica, soddisfatta. Allora MERDA MERDA MERDA!
Un tranquillo weekend di follia Debutto
Noi non usciamo in scena per lottare con i nostri difetti, ma per recitare, per creare un'azione vera, produttiva e coerente.
il lavoro dell'attore su se stesso , K. S. Stanislavskij
Il tema è: la donna e il teatro
Un intero documento della rivista fitainforma del mese di ottobre, riassume saggiamente il ruolo della donna dalle origini del teatro fino ad oggi.
L'articolo cita, passo per passo, i grandi nomi delle più celebri protagoniste che hanno segnato la storia femminile sul palcoscenico, ma soprattutto si sofferma sui temi che hanno spinto gli uomini a scrivere delle loro muse ispiratrici e sui temi che le donne invece scelgono per parlare di se stesse.
Sì, perchè a quanto pare le donne parlano perlopiù di se stesse, della propria condizione. (Premettendo un atteggiamento di antimaschilismo e di antifemminismo).
Ed è a proposito di quest'ultimo punto, della donna autrice di testi, che Luigi Lunari suddivide l'essere attrice-autrice contemporanea in tre categorie:
Il primo, forse ahimè il più diffuso, è quello delle donne che si battono per un posto al sole nel solarium della drammaturgia, e che a questa battaglia limitano spesso la loro ispirazione;
il secondo è quello delle donne che raccontano le loro o altrui storie in forma del tutto libera e impregiudicata, e la cui opera non si distingue -nè chiede di distinguersi- da quella dei colleghi maschi;
il terzo infine la donna autrice non nega l'esser donna nè lotta per la parità, ma come donna si esprime, dando del mondo quella versione che solo in quanto donna può dare.
Un tranquillo weekend di follia
Il 24 novembre debutterò in "Un tranquillo weekend di follia" di Alan Blond. Una particina, nulla di che. Interpreto una giapponesina.
Con il corso invece stiamo facendo un laboratorio sulla commedia dell'arte. C'è tutta un'altra atmosfera rispetto allo scorso anno. Mi ci devo ancora ambientare. Sono 8 anni quest'anno, ed ogni anno mi offre nuovi spunti ed occasioni di riflessioni e approfondimento. La meraviglia sta nel continuare a cercare.
Quante attrici ci sono - primedonne del cazzo! - che lottano un vita per arrivare a sessant'anni a fare la Locandiera, solo perché c'è in giro una foto della Duse così carina… così maliziosa…e pitipì e pitipà! E quindi anche loro…. pitipì e pitipà!…
Il canto del cigno Lunari
Amo il teatro perchè mi ripugnano le illusioni
Eugenio Barba
Il teatro non può assumere una dimensione di èlite: il teatro deve avere una dimensione popolare, deve arrivare alla gente, altrimenti ha in sè qualcosa di malato, altrimenti genera un complesso d'inferiorità rispetto agli attori.
Pippo Delbono
Non si recita per guadagnarsi la vita: si recita per mentire, per essere quello che non si può essere, e perchè si è stufi di essere quello che si è.
Jean Paul Sartre
Se è assolutamente necessario che l'arte o il teatro servano a qualche cosa, dirò che dovrebbero servire a insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente, e che è indispensabile che ce ne siano.
Eugène Ionesco