Iniziamo una nuova giornata piena di amore😍❤️❤️❤️
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@liciscaeziohank
Iniziamo una nuova giornata piena di amore😍❤️❤️❤️
È proprio vero: chi vuole esserci ti trova e c'è 😉
Stamattina mi sono alzata di buon umore, spero di continuare così. 😁
Sulla filovia che mi sta riportando a casa dopo l'incontro con D. osservo incuriosita e divertita le moine di una coppia: lui sicuramente ultra sessantenne, lei poco più che ventenne. La fanciulla arrossisce mentre lui, con fare borioso, le ricorda la celebre scopata della notte appena trascorsa. Arrossisce ancora di più lei quando lui le ricorda che l'ha perfino inculata. Cazzo mi viene da ridere e cerco di trattenermi pensando a quanto appena fatto con D. Ci siamo visti in studio per mia espressa volontà: desideravo infatti riprendere possesso della poltrona dove quasi due anni fa mi ero seduta tronfia dopo il nostro vero e proprio primo incontro. Ci penso adesso, a distanza di tempo: allora mi ero incoronata come sua Troia esclusiva per poi mettermi in ginocchio su quella moquette assassina. Oggi, come allora, sono stata devastata anche in quella stanza che, non so perché, non avevamo più usato. Devo confessare, vergognandomene molto, che l' incontro è stato "breve" per miei impegni ma molto proficuo. La sua eleganza mi spiazza, il suo cazzo mi fa subito inginocchiare mentre lui spinge e inizia a spogliarsi. Sono piccoli gesti, ormai abituali, che mi fanno impazzire e mi fanno scatenare: affonda il suo cazzo nella mia bocca e si sfila la camicia . Quando è durissimo, e non ci mette molto mentre mi scopa la gola, toglie pantaloni e boxer e si avventa su di me. Colpi decisi, a ritmo crescente, iniziano a dilatare i miei buchi...Toys e dildo si associano a lui in durissime e devastanti doppie in culo e in fica. Mi martella incessantemente fino a quando gli dico che devo pisciare: una ciotola sulla sua scrivania riceve il mio piscio mentre lui, divertito, scatta fotografie come le facesse alla fontana di Trevi e si gusta il riempimento dell' inusuale contenitore. Solitamente, quando finisco di urinare, aspetto che lui mi docci ma stavolta il mio amato Porco è molto preso dalla mia fica e io, provocatrice come sempre, mentre godo per i suoi colpi decisi, infilo la mano nel piscio, la inzuppo e poi me la porto alla bocca in una sorta di godi e bevi. Sfila il cazzo all' improvviso eccitato dalla mia auto degradazione e mi riempie culo e fica con dildo e plug per occuparsi personalmente della mia bocca "pisciata". Sono colpi di cazzo fortissimi che provocano altrettanto forti conati e godiamo così: io soffocata e lui col cazzo ricoperto di saliva. Tutto è bene quel che finisce col suo pene: il culo viene occupato prima dal gancio e dal suo cazzo e poi dal dildo in vetro e dal suo cazzo. Mugolo di piacere e al tempo stesso di dolore: è dura in tutti i sensi ma non intendo cedere prima del nostra totale piacere, piacere che arriva come un uragano. Mi invita a sedermi accanto a lui quando capiamo che è giunta l'ora dei saluti, mi accarezza, mi bacia: i suoi baci mi invitano a nozze e mi impalo per un' ultima profonda inculata. In strada mi arriva il suo messaggio: un suo primo piano. È sorridente mentre mangia le brioches che stamattina ho portato per lui. Sono fiera di me: il mio D. svuotato e coccolato. Sono giunta a destinazione, lancio un ultimo sguardo all'inculatore, gli sorrido con tenerezza, come si fa con un bambino che ha imparato ad andare in bicicletta e con un po' di ironia pensando al mio "Pantani". Sorrido e penso già al nostro prossimo incontro.
Le firme d'autore: inconfondibili
Muoio dal ridere 😅
L si è comportata malissimo e sa che il castigo sarà direttamente proporzionale alla sua colpa. Stavolta non osa sfidarmi e tiene gli occhi bassi, perché sa cosa l’aspetta. D’altro canto, mi eccita recitare la parte del Padrone incazzato. “Spogliati e mettiti in posizione”, le ordino dopo averle dato soltanto un leggero bacio sulle labbra. Ubbidisce, mentre prendo collare e gancio. Si sistema a quattro zampe: le metto prima il collare e poi il gancio nel culo; la corda la tiro forte prima di legarla all’anello del collare, in modo che debba stare con la schiena inarcata. Le lascio qualche secondo di pausa, mentre, sempre in silenzio, mi sfilo la cinghia dai pantaloni. Stavolta non abbiamo concordato il numero dei colpi che riceverà. L sa solo che si tratterà di una punizione esemplare. La prima scarica si abbatte sul culo senza pietà. L cerca di tenermi testa; mugola, ma non si lascia sfuggire nemmeno un grido. Non sa che così facendo aggrava la sua situazione? O lo fa apposta? Se vuole fare a chi cede per primo, non ha capito niente. La seconda mezza dozzina di cinghiate le chiarisce le idee. Vorrebbe accasciarsi, ma se si piega la pressione del gancio diventa insopportabile. Il culo è coperto di strisce fiammeggianti, il contrasto con la schiena non potrebbe essere più eccitante. Sembra una tela bianca, pronta per essere disegnata. Lascio la cinghia e passo al flogger. Al primo colpo sulla schiena, L ha l’impulso di girare di scatto la testa, per capire che sta succedendo. Tante fitte righe rosse le solcano la schiena, mentre le strisce della cinghia hanno nel frattempo assunto un impressionante colore violaceo. Il braccio mi fa quasi male per la violenza dei colpi. All’ennesima frustata L esplode in un urlo liberatorio. Mi ritengo soddisfatto, ma non del tutto. Normalmente la scioglierei e la coccolerei. Oggi no, o almeno non ancora. Dopo averla segnata intendo marcarla. Depongo la frusta e mi piazzo alle sue spalle. L istintivamente s’inarca, perché ha capito che cosa sta per succedere. Punto il cazzo sotto il gancio e lentamente mi faccio strada nel culo. Ha inizio un ‘impietosa doppia penetrazione anale. E sarà lunga, molto lunga. Zio Hank.
La realtà è una merda
ma non finisce qua
passami il mantello nero
il costume da torero
oggi salvo il mondo intero
con un pugno di poesie
Non sarò mai abbastanza cinico
da smettere di credere
che il mondo possa essere
migliore di com'è
Ma non sarò neanche tanto stupido
da credere che il mondo
possa crescere se non parto da me
I venditori di fumo.
I moti dell' animo umano! Il mondo è bello perché è vario ma quanta puzza di avariato...Non so se ridere o piangere di fronte all' ego di certe persone, nel dubbio ignoro. Se dovessi dare retta a tutti e tutto, trascorrerei il mio tempo qui e, aggiungo, poco piacevolmente. Preferisco vivere e godermi la compagnia di chi non ha bisogno di questo mercatino delle pulci.
Lo attendo così: i pericoli della rete 💋⛓️
Trilogia. Camera 403, quarto piano: inizia lì il nostro ennesimo incontro. Busso alla porta divertita perché ormai lui arriva sempre prima di me e immagino cosa pianifichi nell' attesa di vedermi varcare la soglia. D. mi accoglie con un sorriso, quel sorriso che puntualmente gli illumina il volto e mi fa letteralmente impazzire. Iniziamo a baciarci, a frugarci e, mentre lui solleva il cappotto alla ricerca della mia fica, io gli abbasso i pantaloni e mi attacco al suo cazzo come una cozza ad uno scoglio, e che scoglio: è durissimo!
Dobbiamo spogliarci e, a fatica, ci liberiamo degli indumenti e ci lasciamo trasportare dalle nostre voglie. Mi posiziono con evidente fare da Troia e lui, che coglie al volo il richiamo, inizia a penetrarmi. Mi sbatte ripetutamente invitandomi a guardarci nel grande specchio dell' armadio: sono veramente una gran porca nelle sue mani, siamo due porci incastrati. Sapete come reagisce la fica di una troia quando viene penetrata dal suo adorato cazzo? Rumoreggia, cola, si spalanca per accoglierlo fino ai coglioni e questo accade anche oggi, da venti mesi accade tutte le volte. Sbatti, sbatti e sbatti devo svuotarmi: ho la vescica piena e devo obbedire al suo ordine pisciando, il dove è un dettaglio del momento. Gli avevo detto nei giorni scorsi che mi sarebbe piaciuto "alzare l'asticella" e riempire tre bicchieri di piscio: missione compiuta. In prima battuta ne ho riempiti due , uno dei quali finisce dritto in culo attraverso un plug aperto facendo "alzare l'asta" del mio Padrone che mi invita a tornare a letto per farmi devastare, lurida. Mi siedo, gocciolante di piscio, e mi faccio scopare la gola, i conati sono fortissimi e in breve tempo riempio il suo cazzo di copiosi fili di saliva. Oggi per riempirmi il culo ha portato un plug assassino, non tanto per la lunghezza quanto per la dimensione del diametro, giocattolo che qualche tempo fa avevamo messo da parte perché allora mi aveva letteralmente squartata. La tenacia del mio D. mi è ormai nota e sapevo che prima o poi mi avrebbe riproposto di indossarlo. Oggi, però, nel farlo lo sorprendo: sorrido con fare malizioso e gli dico che stavolta lo indosso senza problemi. La mia arroganza anche stavolta viene punita, o premiata, punti di vista. Mi ordina di mettermi a quattro zampe e mi monta duramente: i colpi sono forti, la fica è stretta e il suo palo lo sento in una fantastica doppia. È scatenato, mi martella in tutte le posizioni possibili mentre io mi lascio andare con vocalizzi e mi spingo sul suo cazzo. A fica devastata segue culo segnato: mi dice chiaramente che riceverò quello che realmente vorrò. Ma che domande! Lui mi ama ed è molto tenero e protettivo, io lo amo e voglio appagarlo, colpo su colpo: io godo se riesco a fargli perdere la razionalità e credo di esserci proprio riuscita mettendomi in posizione. Otto colpi di cinghia truccano la mia faccia di culo, la pelle brucia e lui riprende a montarmi. Mi scopa mentre la pelle brucia, colo e mi arrendo totalmente al suo volere. Il suo sguardo suppongo si concentri su quelle striature perché senza troppi preamboli passa al culo: sfilo il plug e gli offro il mio big ano. Ah l' inculata: che toccasana! Mi rompe il culo senza ritegno fino al momento della sborrata. Tante coccole, risate, carezze e una lunga chiacchierata penso abbiano concluso questo nostro incontro, lo penso fino a quando lo stimolo di fare la pipì mi porta nuovamente in bagno con lui che mi guarda tra l' incredulo e l' eccitato: riempio il terzo bicchiere e lui mi doccia nuovamente. Il suo cazzo, che fino a pochi secondi fa si era ritirato nei propri appartamenti, è di nuovo duro, pronto a sbattermi. Ci concediamo un bis, breve ma intenso prima di salutarci. "Oggi ti ho davvero devastata, una prestazione da trentenne, tutto merito tuo" mi scrive nel consueto messaggio che mi manda a posteriori.Concordo tanto sulla prestazione da trentenne del mio amato "due volte trentenne" quanto sulla devastazione che mi ha fatto crollare in un breve ma profondo sonno dal quale mi sono svegliata col culo colante sborra e tanta voglia di ricominciare.
Per la miseria, che racconti. Fate impallidire Opus Pistorium
Grazie 🙂
Scrivi per passione?
Ci piace la condivisione di esperienze fatte con i racconti
Passano tanti messaggi in cui si demonizzano i social: il pericolo della rete, i falsi profili, le truffe... Potrei, anzi posso, affermare l' esatto contrario. Nei social ho incontrato le persone importanti: una sorellina, un amico e il mio amato D. In questo social ho incontrato te. Una conoscenza casuale, tante chiacchiere e oggi entrambe diciamo che ci guardiamo allo specchio mentre ci raccontiamo vite travagliate, ridiamo,parliamo dei morti di figa, del tanto dolore ma anche della tanta forza e della tanta voglia di provarci ancora a essere felici. La forza non ci manca, abbiamo le palle. È tutto al posto giusto, tette, culo, figa ma, soprattutto, il cervello. Io sono in piedi, felice e soddisfatta in una relazione meravigliosa. Tu corri senza più voltarti indietro. Ci sono uomini, ominicchi e quaquaraquà, diceva la mia fantastica nonna. Ora lo dico io a te augurandoti semplicemente di bastarti e di circondarti di tante persone belle, fra le quali io, in grado di apprezzarti per quello che realmente sei e non per quello che troppe volte si aspettano tu sia.
Buongiorno così 😘
Riproviamoci 😁
Una domanda semplice semplice: con tutti i cazzi, le fighe e i culi che campeggiano senza filtro alcuno su questo social, si può nascondere a seguito di segnalazione una foto filtrata "perché non rispetta le linee guida della community? Ah...le segnalazioni...