Eppure non ho smesso di aspettarti, sai?
Anche se so che non ti importa, anche se so che non arriverà nulla, anche se so che è inutile, ma non riesco a uccidere questa illusione, anche se fa male, perché fa male, lo sai, vero? Sapere che quella parola non arriverà, che il telefono resterà muto, che non siamo stati capaci di lottare, di affrontare gli ostacoli, di crescere insieme, perché è così che si cresce, quando tutto va male eppure riesci a unire le forze e ad andare oltre. L'avrei fatto io, se avessi potuto, sarei tornata per entrambi perché ci ho messo la carne, il cuore e l'anima, ma l'orgoglio, quello no, quello mai. Non potevo. Non era più mio quell'angolo di cielo, l'incavo sulla tua spalla, i pensieri, le parole e le braccia, soprattutto le tue braccia. Anche allora, anche in quel momento, ho scelto noi, anche se quel “noi” non eravamo più io e te, ma eri tu, altrove. Anche allora, io ho scelto l'amore, il mio per te, e ti ho liberato, perché potessi volare. Eppure… non ho smesso di aspettarti, sai?